QUI IL VERBALE INTEGRALE DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI DELLO SCORSO 28 SETTEMBRE

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito il verbale integrale della riunione del Comitato di Indirizzo della Riserva Naturale della Sentina dello scorso 24 gennaio, alla presenza del presidente Pietro D’Angelo (nominato dal Comune di San Benedetto), dell’assessore all’Ambiente della Provincia di Ascoli Andrea Maria Antonini, dell’assessore all’Ambiente del Comune di Ascoli Claudio Sesto Travanti, e del delegato della Regione Marche Luciano Marucci.

Riportiamo il punto 4.

4° PUNTO DELL’ODG- MODIFICA TAVOLA 1 ARTICOLAZIONE SPAZIALE DEL PIANO ADOTTATO CON DELIBERA DI C.C. N. 38 DEL 30/03/2011 IN ADEGUAMENTO ALL’IMPIANTO DI DEPURAZION ESISTENTE.

D’Angelo comunica che è in corso la redazione del parere motivato da parte della Provincia di Ascoli Piceno sulla richiesta di VAS del Piano di Gestione della Riserva Sentina e che durante l’ultima riunione della Conferenza dei Servizi del 28/09/2011, nella quale egli era presente, in seguito a segnalazioni dell’ATO 5, erano emerse delle necessità riguardo l’ampliamento dell’attuale depuratore. A tal proposito D’Angelo fa sapere la posizione da Lui tenuta nell’ambito della Conferenza dei Servizi attraverso i contenuti del verbale della stessa e ne consegna copia a tutti i presenti. Tale verbale è conservato agli atti d’Ufficio. In merito a questa richiesta da parte del CIIP di modificare il Piano di Gestione adottato all’Unanimità dal Consiglio Comunale, prevedendo il raddoppio della superficie dell’attuale depuratore ai fini di convogliare presso il depuratore di S. Benedetto Tr. tutti i reflui della vallata del Tronto fino a Campolungo compreso ed Acquaviva D’Angelo afferma che ” una decisione di tale importanza necessita di un atto politico ufficiale della Conferenza de Sindaci e quindi essere previsto,come da legge, nel Piano d’Ambito e solo successivamente passare al vaglio del Comitato di Indirizzo della Riserva. Ribadisce altresì la necessità che non venga deciso nulla senza che prima si sia espressa la Conferenza dei Sindaci del territorio comprensoriale interessato”. Riaffermato questo aspetto D’Angelo sostiene che l’ampliamento dell’impianto è possibile ai soli fini della depurazione delle acque reflue e non come chiede il CIIP per il trattamento dei rifiuti attraverso una linea dei fanghi e produzione di compost. Trattamento dei rifiuti espressamente vietato dalle norme del PAI in zone ad altissimo rischio di esondazione E4 quale quella del depuratore di San Benedetto Tr.
Viene data notizia dello studio fatto commissionare dal Ciip all’Università Politecnica delle Marche sulle necessità di un futuro ampliamento dell’impianto ma che lo studio non risulta essere di efficace supporto alle modifiche richieste dal CIIP relative al raddoppio della superficie dell’attuale depuratore. Lo studio infatti non tiene conto dell’attuale sovradimensionamento del depuratore di S. Benedetto Tr. (180.000 abitanti equivalenti), e del divieto PAI per il trattamento dei rifiuti in zone E4. Altresì è importante prima di qualsivoglia decisione, come da accordi presi nell’ambito della precedente suddetta Conferenza dei Servizi che si riconvochi la medesima Conferenza per valutare la documentazione richiesta.
Tra l’altro D’Angelo informa che a causa di un concomitante impegno, di diversi componenti della Direzione (riunione impianto di stoccaggio Gas Plus in zona Agraria) la stessa non si era potuta riunire e quindi non risultava acquisito il necessario parere della Direzione riguardo alle modifiche da apportare al Piano di Gestione in adeguamento del depuratore, pertanto risulta opportuno rinviare la deliberazione di questo punto dell’odg, una volta acquisito detto parere.
Il Comitato condivide e rimanda il punto in oggetto al prossimo Comitato.

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