SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Itb Italia torna in campo, stavolta a Marina di Carrara, per tutelare i concessionari di spiaggia italiani dalla direttiva europea che vorrebbe mandarne all’asta gli chalet, la cosiddetta direttiva Bolkestein. Quella che era nata come un’associazione meramente sambenedettese, sta infatti imponendosi a livello nazionale, e oggi si confronta direttamente con il governo.

Nei giorni scorsi il presidente Giuseppe Ricci ha incontrato i ministri Gnudi e Moavero. Si sono registrate le prime, piccole aperture sulla strada di una soluzione ma, intanto, i concessionari si preparano all’eventuale battaglia. Il prossimo 5 marzo alle 14.30, nell’ambito della fiera balnearia che si svolge a Marina di Carrara, l’Itb ha organizzato un convegno che s’intitola “La stagione dei nostri diritti tra politica e avvocati”. Un titolo che la dice lunga sulle intenzioni dei concessionari italiani che, pur auspicando la pace, si preparano a sostenere una battaglia legale nell’eventualità che non si riesca a trovare una via d’uscita.

Il convegno è, di fatto, il prosieguo di quello che si è svolto a San Benedetto il 18 febbraio scorso e che, nonostante la neve, ha visto la partecipazione di concessionari provenienti da tutta Italia. «Servirà – dice il presidente Ricci – anche da confronto con le tante libere associazioni che sono nate negli ultimi due anni a causa dell’immobilismo dei sindacati ufficiali, che hanno temporeggiato fino a compromettere la situazione».

L’incontro si svolge in stretta collaborazione tra l’Itb Italia e il Comitato salvataggio imprese della Toscana (anch’esso divenuto un punto di riferimento nazionale per i concessionari) che ha prodotto un proficuo confronto con i commissari europei a Bruxelles, di vitale importanza per porre le basi di un cammino ancora tutto da percorrere.

 

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