CUPRA MARITTIMA – A Palazzo Cipolletti nel borgo di Marano, nasce il nuovo archivio storico di Cupra Marittima, inaugurato ieri nell’ambito del progetto “Memorie di Carta”. L’idea è stata promossa dall’Assessorato provinciale alla Cultura con il sostegno della Regione Marche e della Fondazione Carisap. Alla cerimonia erano presenti, oltre al coordinatore del progetto Andrea Martinelli,  molte autorità tra cui il presidente della Provincia Piero Celani, l’assessore alla Cultura Andrea Maria Antonini, il sindaco di Cupra Domenico D’Annibali e la funzionaria del Servizio Cultura della Regione Laura Capozucca.

“Il progetto Memorie di Carta rappresenta un’idea assolutamente innovativa e moderna nel suo genere, unica nelle Marche e tra le prime dell’intero panorama nazionale – ha detto l’assessore Antonini -. Si tratta di un’iniziativa progettuale di durata triennale che vede coinvolti giovani archivisti del Piceno individuati dall’amministrazione tramite una selezione pubblica. Mi preme sottolineare si possa conseguire un duplice obiettivo: da un lato scongiurare che tanti documenti del tempo cadano nell’oblio, e dall’altro che gli archivi, tornando funzionanti, possano essere facilmente fruibili da tutti e in particolar modo dai giovani e dagli studiosi”.

Il presidente Celani ha elogiato il grande lavoro svolto da tutti i protagonisti di un progetto “così importante per il recupero e la difesa della memoria storica del nostro territorio simbolo di storia, arte e cultura”, ed ha messo in rilievo “l’impegno e l’azione di trasmissione di saperi, valori e tradizioni che grazie al recupero degli archivi provinciali non andranno perduti né dimenticati”.

Soddisfatti per l’iniziativa il primo cittadino di Cupra, D’Annibali, e l’assessore alla Cultura, Luciano Bruni: “il progetto permetterà alla cittadinanza cuprense di avvalersi di un ulteriore strumento di conoscenza, ricerca e approfondimento”, alla luce anche del forte legame con la storia e l’arte come testimonia il notevole patrimonio di beni culturali in particolare del periodo romano, della località costiera picena. Capozucca, a nome del Servizio Cultura della Regione Marche, si è congratulata con il presidente Celani e l’Assessore Antonini “per un progetto pilota, unico nella sua natura, che per sensibilità culturale, finalità pedagogiche e rigorose metodologie di lavoro deve essere preso a modello in tutto il territorio regionale”.

L’inaugurazione è stata preceduta da due momenti ricchi di spunti di riflessione e confronto. Al mattino, nell’Aula Magna dell’Isc, alla presenza di studenti e docenti accompagnati dal preside Laudadio, la funzionaria dell’Archivio di Ascoli Laura Ciotti ha illustrato le funzioni e attività di ricerca curate dagli archivi, mentre Allegra Paci, professionista incaricata dalla Provincia per l’idea progettuale in programma nei 33 Comuni piceni, ha descritto gli strumenti utilizzati nel campo della ricerca archivistica. Nel pomeriggio, nella Chiesa di Santa Maria in Castello di Marano, ha avuto luogo una tavola rotonda, alla presenza dell’assessore Antonini e del presidente Celani, nel corso della quale Paci ha ripercorso le fasi salienti del recupero dell’Archivio cuprense e gli interventi di catalogazione effettuati (pergamene, libri antichi, documenti, atti).

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