SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa di Andrea Marinucci, consigliere comunale dei Verdi, in merito all’impianto biogas che potrebbe sorgere al depuratore di via Brodolini.

In merito alla questione della realizzazione dell’impianto di biogas presso il depuratore di via Brodolini, vorrei ricordare che nel consiglio comunale dell’8 febbraio scorso sono intervenuto contestualmente alla discussione del bilancio del Ciip, chiedendo al sindaco di esercitare la massima vigilanza sulla possibile attuazione del progetto.

Nella massima assise il sindaco ha confermato la disponibilità all’approfondimento della questione, ma ad onor del vero, già precedentemente sia l’Amministrazione comunale, sia il comitato d’indirizzo della Riserva Naturale Regionale Sentina, avevano chiesto al Ciip la possibilità di conoscere in maniera dettagliata il progetto.

Al momento non è pervenuto negli uffici comunali alcuna risposta né un concreto progetto di realizzazione dell’impianto in zona Sentina. L’unica cosa che sappiamo è che esiste un investimento di 6 milioni di euro sul Bilancio della Ciip per un progetto di ampliamento dell’impianto di digestione anaerobica anche per i rifiuti organici (umido) prodotti dalla città.

Dunque è vero quello che dicono i grillini “nessuno si è opposto”. E’ stata, infatti, mia premura sollevare la questione anche perché reputo che, prima di opporsi, bisognerebbe conoscere i progetti e approfondire la materia.

Cosa che mi pare il Movimento 5 stelle non abbia fatto visto che un impianto a biogas prevede esclusivamente la digestione anaerobica o “fermentazione” dei fanghi residui di depurazione (attività già presente presso il depuratore) e dei rifiuti organici il cosiddetto umido. Dunque quando si parla di biogas non c’è combustione e quindi non esiste il problema dell’inquinamento da polveri sottili ma si tratta solo di lasciare a macerare i rifiuti organici che producono, attraverso un processo naturale, gas che può essere trasformato successivamente in energia elettrica.

Mi auguro che il gap di conoscenza in merito a questa questione possa essere colmato al più presto, come anche l’empasse nello scorso consiglio comunale sia del M5S che della minoranza tutta, onde evitare polemiche sterili e strumentali su questioni di cui l’Amministrazione comunale con i Verdi in prima linea si sta già ampiamente occupando.

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