SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La protesta ha un giorno ed un’ora precisa: lunedì 27 febbraio alle 7 e 15. Momento in cui esponenti politici, associazioni di categoria, imprenditori e pendolari uniranno le forze per protestare sulla grave situazione del servizio ferroviario nel Piceno.

Tra i partecipanti spiccheranno pure i rappresentanti dei Comuni compresi tra Porto Sant’Elpidio e Giulianova.

“L’orario – dice l’assessore ai Trasporti, Luca Spadoni – è legato al fatto che quello è il momento di punta in cui i viaggiatori abituali si recano in stazione per andare al lavoro. Vogliamo far sentire il nostro dissenso per tagli che non hanno alcuna motivazione”. Una battaglia politicamente trasversale, che unisce centrodestra e centrosinistra, senza eccezioni.

La conferma arriva dal vicepresidente della Provincia di Ascoli, Pasqualino Piunti: “Siamo al limite della sopportazione. Non capiamo perché Trenitalia abbia assunto questa politica. Siamo penalizzati anche sotto il profilo occupazionale”.

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