DI VINCENZO 6 Ottima la parata nel primo tempo, mentre nel gol di Bucchi forse avrebbe potuto fare qualcosa in più.

BORDI 6 Gara sofferta contro i fuoriclasse (per la categoria) del Teramo, ma nonostante qualche leggerezza in appoggio la sua è stata una gara di grande applicazione e dedizione.

NICOLOSI 6 Stesse parole adoperate per il suo collega under di fascia. Qualche imperfezione in appoggio e disimpegno ma nessun errore evidente, tiene botta fino alla fine sia su Petrella che sul Ekani.

MARINI 7,5 Partita perfetta del centrale rossoblu che guida l’intera difesa contro il reparto più forte del girone, almeno a livello di forza fisica. Se la cava come al solito senza ricorrere a scorrettezze tranne che nel finale quando ferma uno scatenato Masini e si becca l’ammonizione.

ORETTI 6 Lotta e si muove molto bene, sembra recuperato fisicamente rispetto alle partite di gennaio.

IANNI 7 Anche per lui una partita molto pulita, anche se magari poteva fare qualcosa in più in occasione della rete teramana, quando il pallone ha superato una selva di corpi prima di battere contro l’addome di Bucchi. Comunque non può essere considerato una riserva.

NAPOLANO 6,5 Alti e bassi nel primo tempo, ma una ripresa di altissima intensità dopo il gol di Bucchi e tanto lavoro di aiuto a centrocampo dopo il pareggio.

CARTERI 7,5 Non si è rimesso completamente dall’influenza e Palladini preferisce assicurare la copertura della zona centrale del campo affiancandogli il volitivo Carpani. Poi nella ripresa, quando c’è da rimettere la partita a posto, come al solito si carica la squadra sulle spalle e pianta la tenda nella metà campo avversaria. Per lui una traversa su una splendida conclusione al volo e tanta buona “legna” dopo il pari di Di Vicino.

PAZZI 6 Forse un po’ solo, non ha l’occasione di colpire ma il giocatore lo conosciamo, se gli lasciate mezzo metro vi colpisce, oggi su di lui Ferrani e Speranza hanno fatto una marcatura spietata.

DI VICINO 8 Partita di assoluto valore del numero 10 che non ha sbagliato a giocare un solo pallone nell’intero incontro, a partire dal rigore segnato con grande freddezza. Fondamentale se resta in queste condizioni, anche con il 4-4-2 sembra un regista avanzato in grado di far girare alla perfezione l’intera squadra. Bravo.

CARPANI 7 Lottatore, come piace a Palladini. Non tira mai la gamba indietro e dà consistenza al reparto centrale rossoblu che ha di fronte dei veri “panzer” come l’ex rossoblu Traini.

PUGLIA 7 Chiamamolo problem solving, risolutore dei problemi. Entra, non tocca palla per dieci minuti, e al primo affondo ecco il rigore che tiene a galla la Samb. Al secondo affondo il Teramo rischia di cadere ancora nella trappola e di prendere un secondo penalty.

DONZELLI s.v. L’ultimo quarto d’ora per tentare il colpaccio.

 

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