SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una certezza: non sarà un incontro di Serie D ma, per la cornice di pubblico (1500 da San Benedetto, potevano essere potenzialmente il doppio ma occorre accontentarsi) e la posta in palio sembrerà di assistere ad un incontro di un paio di categorie superiore.

Teramo-Samb, forse, non è gara decisiva, anche se, come ogni scontro diretto, vale doppio.
Proviamo a ragionare sulla scorta dei tre risultati possibili.

1, VITTORIA TERAMO Per i biancorossi l’allungo potrebbe essere micidiale rispetto alla concorrenza. A undici giornate dalla fine del campionato (più una di recupero) 7 punti sono più che recuperabili (i rossoblu ne hanno recuperati 8 in un pugno di turni), ma rappresentano un bottino notevole e soprattutto la formazione di Palladini, dopo una serie record di vittorie consecutive (10), si ritroverebbe notevolmente distanziata. Occorrerebbe lavorare molto dal punto di vista psicologico per non considerare il calendario concluso.

2, VITTORIA SAMB A quel punto le parti si invertirebbero, con un Teramo tuttavia ancora in vantaggio in classifica (+1) ma terribilmente a disagio dal punto di vista della sicurezza, con la Samb capace di recuperare 11 punti e prossima al sorpasso. Anche Ancona e Civitanovese, attese da un turno abbordabile, si farebbero sotto e la lotta per la vittoria diventerebbe davvero accesa nella fase finale del torneo, coi rossoblu però che a quel punto diventerebbero i favoriti di fatto.

X, PAREGGIO Si tratta di un risultato che potrebbe andare bene ad entrambe le formazioni, anche se nessuna delle due giocherà per questo (ma occorre vedere cosa accadrà nel corso della partita). Il Teramo manterrebbe l’immediata inseguitrice alla distanza attuale, e potrebbe rallegrarsene. Ma anche la Samb supererebbe lo scoglio più difficile del campionato senza gravi danni, ben sapendo che dopo la partita di Civitanova il calendario rossoblu è sulla carta più agevole. Forse (ipotizziamo) se al novantesimo i punti di distanza restassero ancora 4, forse la recriminazione maggiore sarebbe proprio del Teramo, che si vedrebbe certificato davanti agli occhi la consistenza della Samb che, ricordiamolo, gioca pur sempre fuori casa.

BORSINO Ancora un po’ febbricitanti Di Vicino e Carteri mentre resta sempre in dubbio il portiere Di Vincenzo.

Si chiama Francesco Guccini, proprio come il famoso cantautore, l’arbitro di Teramo-Samb. Il direttore di gara di Albano Teramo sarà coadiuvato dai signori Alfonso Annunziata e Oreste Muto di Torre Annunziata.

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