SAN BENEDETTO DEL TRO NTO – Come ogni anno Riviera Oggi è andata a curiosare nei capannoni adiacenti al Ballarin, dove vengono preparati i carri allegorici, per scoprire le novità del Carnevale sambenedettese 2012.

I gruppi che si occupano da anni della realizzazione dei carri,  si apprestano a ultimare le loro opere e si concedono qualche pausa culinaria davvero invitante. Braciole e salsicce alla brace, innaffiate da un buon vino. Siamo agli sgoccioli urgono gli ultimi ritocchi per la sfilata di domenica 19.

I carri saranno cinque.

“Ratatouille” del gruppo Bruno Illuminati ed Enrico Viviani, che sceglie sempre un tema dedicato ai bambini e quest’anno puntano sul topolino francese.

“Italia alla deriva” di Elvezio Bianconi: il popolo italiano rappresentato da un omino con i capelli azzurri, nuota per salvarsi da un feroce coccodrillo. Anche i politici più noti fuggono, solo uno, il più furbo si salverà sicuramente. Questo è Silvio Berlusconi che si è posizionato sulle fauci del rettile e non potrà mai essere mangiato.

“Topolino che cerca” del Gruppo Santa Lucia: forse cerca Pluto? ci spiegano i carristi.

“Winnie the Pooh nel Paese dei Diritti” dell’associazione Cartapesta sambenedettese in collaborazione con il Terzo Circolo didattico: I bambini, oltre a scegliere il tema, hanno realizzato tutti i rilievi intorno al carro.

“Boia chi Molla” di Roberto Narcisi e Luciano Virgili. L’idea è stata del vulcanico e giovanissimo Mariano Narcisi che oltre ad essere un esperto della cartapesta è anche un grande animatore del Carnevale in piazza che ci spiega: “Il carro rappresenta il sogno degli italiani quello di un giudice che ordina al boia di tagliare la testa ai politici che hanno governato l’Italia negli ultimi anni”.

 

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