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MARTINSICURO – Segui la diretta web del Consisiglio comunale di Martinsicuro.  Di seguito l’ordine del giorno.

1 Presa d’atto approvazione risoluzione urgente concernente la realizzazione di un impianto di stoccaggio gas della Società GASPLUS a San Benedetto del Tronto;

ORE 10:27 Prende la parola l’assessore Di Tommaso:

La delibera dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata invitata a prendere visione dell’impianto di stoccaggio chiedendo delle informazioni sia di carattere tecnico che di carattere ambientale, e quindi di nominare un tecnico (università o Cnr) per approfondire il problema. Da quello che ho saputo, vi è una valutazione di impatto ambientale e siamo comunque agli sgoccioli. Quindi invito il consiglio comunale ad esprimersi affinché venga respinto lo stoccaggio di Gas.

Consigliere Fedeli: “Ho ascoltato la striminzita esternazione dell’assessore e sinceramente non ci ho capito nulla. Non ho capito, ed era questa una delle cose più importanti che riguardano la popolazione, in cosa consiste questo stoccaggio e quali problemi può dare a Martinsicuro, gli interessi che girano attorno a questo stoccaggio. Avrei almeno cercato di spiegare almeno l’iter in questi ultimi mesi e le proteste a San Benedetto, le prese di posizioni dei cittadini coinvolti all’Agraria. Noi come città e come popolo di Martinsicuro siamo ignavi, aspettiamo la Regione Abruzzo o l’Unione dei Comuni, e noi non facciamo nulla, non diamo spiegazioni, né comunichiamo nulla all’esterno. Non è una bella cosa. Io non so come votare perché non sono informato, e non so chi debba farlo. Su molti punti nel passato siamo stati ignoranti, e quando noi sicuramente guardiamo le cose dal nostro punto di vista le abbiamo giudicate sbagliate, ma se avessimo saputo qualcosa potevamo cambiare. La esorto, assessore, di spiegarci meglio la questione a livello tecnico.
Di Tommaso: Per quello che so ci sono diverse iniziative di molte associazioni e comuni, e l’intera giunta dell’Unione dei comuni Val Vibrata si è mobilitata. I vari problemi sulla salute o ambientali, siccome ci troviamo uno stoccaggio di gas in reservoir sotterranei, potrebbe essere nocivo alla nostra salute. Già oggi, con questa proposta di delibera, faremo un passo avanti. Ma da quello che so l’unico problema poteva essere la valutazione ambientale.

Favorevoli 12, contrari nessuno, astenuti 2 (Fli).


2 Conferimento delega di funzione relativa alla custodia e mantenimento dei cani all’Unione di Comuni Città-Territorio Val Vibrata;

Consigliere Fedeli: “Qualche mese fa, più di un anno, abbiamo fatto una delibera perché dovevamo riparare i debiti del canile di Alba, e ogni comune si doveva assumere un onere che non era stato quantificato in consiglio, anche perché il canile stava fallendo e il Comune di Alba l’avrebbe chiuso. Io e il mio gruppo fummo contrari perché non si conosceva la cifra che dovevamo spendere. Ma anche qui l’assessore Di Tommaso non spiega nulla, non si riesce a capire niente. Credo che questa delibera nasca dalla distruzione del canile a causa di un allagamento, e dunque credo che si tratti di un impegno di spesa dell’Unione dei Comuni. Secondo me il testo della delibera fa confusione tra randagismo e ricovero dei cani. Insomma, se dobbiamo mettere un sacco di soldi su un canile e in un luogo dove rischia di esserci un’altra esondazione, io dico: troviamo almeno una sede giusta, anche a Martinsicuro, e che ogni città sappia a quale esborso va incontro. Capisco che il CanAlba è comoda, perché lì non protesta nessuno, ma quello è un territorio soggetto ad esondazioni, e saremmo punto e a capo.

Assessore Monti: “Concordo con le preoccupazioni del consigliere Fedeli. Il grado di civiltà di una comunità si misura sul modo in cui ci si confronta verso gli animali. Certo, questo è un momento di crisi, non si riesce ad accudire nemmeno le persone in difficoltà; sul fatto del canile, che ogni comune possa essere autosufficiente, è difficile. Come ha detto Fedeli, se il canile fosse anche ad un chilometro di distanza dall’abitato, si avrebbero proteste. Mi auguro che ci sia sempre più rispetto tenendo presente che addirittura in qualche comune si stanno realizzando cimiteri degli animali e che per molte persone gli animali aiutano le persone a livello psico-fisico.

Sindaco Di Salvatore: questo affidamento da parte degli altri comuni, ma quasi tacitamente: tutti i comuni abbiamo delegato a CanAlba. Ad esempio noi abbiamo 2 pitbull che ci costano più di 5 euro al giorno in un altro canile, perché CanAlba non può. Tuttavia non vi è nessun atto specifico perché CanAlba prenda i nostri animali; come Unione abbiamo fatto un bando per la realizzazione di una struttura e per la sua gestione. CanAlba è sempre stata provvisoria; con l’esondazione del fiume Vibrata, che ha provocato la morte di molti cani, sorge la necessità di individuare un’area nuova, non l’area del canale; una volta che c’è l’adesione di tutti i Comuni possiamo andare avanti. Fino ad oggi il costo della gestione del canile è stato addossato all’Unione dei Comuni, e non ai Comuni stessi. C’è anche il problema della individuazione del cane, specie quando non hanno microchip…

Consigliere Paci: Mi sorprende dover discutere di questa delega, perché per anni l’Unione dei Comuni si è mossa come se la delega esistesse. In questi anni l’Unione dei Comuni ha speso forzando la norma, perché forse abbiamo speso 100 mila euro all’anno, ma si tratta di un’associazione che opera sul territorio ma non ne ha titolo, tutti i sindaci non riescono a risolvere il problema per cui l’Unione ha messo una toppa al problema. Forse questa delega all’Unione sarà liberatoria per i sindaci. Rispetto al tema della costruzione del canile, sembrava che dopo aver speso diverse risorse e tempo, si dovesse realizzare a Civitella, poi a Tortoreto. Se il problema dei cani abbandonati non cessa, è chiaro che dobbiamo avere un canile. Sembrava risolto con la scelta di CanAlba, che ha trasformato l’ex mattatoio in canile, ma l’alluvione ci ha fatto capire che il posto non è localizzato bene. Ora facciamo ciò che era necessario fare dieci anni fa, e riprendiamo un iter non facile, perché è difficile trovare un luogo adatto per i problemi che si sollevano negli abitanti vicini. La delega all’Unione non dev’essere un disimpegno, certo la speranza che affrontare il problema insieme dovrebbe agevolarne la risoluzione anche se non sempre avviene. I costi saranno misurati in base al numero degli abitanti e della dimensione del territorio.
Consigliere De Luca: Contesto la scelta fatta dalla città territorio, ovvero, siccome c’è un problema di esondazione, spostiamo il canile.
Il sindaco Di Salvatore: Non è detto che vada spostata ma a causa dell’esondazione del Vibrata, è una struttura troppo piccola, di solito ci sono 200-250 cani. L’Unione vuole trovare un sito più idoneo, perché CanAlba è a disposizione dell’Unione come comodato a titolo gratuito dal Comune di Alba.
Consigliere De Luca: Sì ma siamo in un periodo di magra, secondo me invece che spendere risorse per un nuovo canile, è meglio spendere per mettere in sicurezza il Vibrata, che crea problemi non solo ad Alba ma anche a Sant’Omero. Posto per ampliare quel canile c’è, quindi prima di andare oltre farei questa scelta.
VOTAZIONE Favorevoli 12, contrari nessuno, astenuti 2 (Fli)


3 Presa d’Atto modifica Statuto per aggiornamento funzioni delegate Unione di Comuni Città-Territorio Val Vibrata – 3^ votazione;

Di Salvatore: è una presa d’atto, non significa che oggi diamo queste deleghe. Per le funzioni di polizia locale è obbligo ai comuni sotto i 5 mila abitanti di associarsi, naturalmente non per Martinsicuro. Sono funzioni che non erano previste nello Statuto ma ora lo Statuto è stato modificato per comprenderle. Questa è una presa d’atto.
Consigliere Paci: Devo capire se la delega riguardo il canile non poteva essere ricompresa in questo punto.
Consigliere Fedeli: Io ho capito che alcune funzioni che appartenevano ad ogni comune da ora in poi, grazie a questa delega, potrebbero in futuro essere date all’Unione dei Comuni. Il sindaco dice: vogliamo la delega ma ora non votiamo nulla, le funzioni restano nel Comune. D’accordo, ma mi rimane difficile capire come possa poi l’Unione fare una di queste funzioni in modo soddisfacente, pensiamo alla polizia municipale, come coordinarli in territorio vasto. Che succede, che i Vigili di Martinsicuro vanno a Torano? Io sono d’accordo che alcuni servizi vadano decentralizzati all’Unione, ma non eccediamo, non vorrei che invece di semplificare complichiamo… Alcuni servizi grandi come il canile o i rifiuti sono d’accordo, ma alcune funzioni specifiche del comune dovrebbero restare alla gestione del sindaco. Quindi mi asterrò o voterò contro.
Sindaco Di Salvatore: Scusami, ma un conto è la presa d’atto della modifica dello Statuto, un conto è delegare. Se noi non lo recepiamo, ad ogni modo l’Unione il proprio Statuto lo ha già modificato.
Consigliere De Luca: Sindaco, ma come avete votato voi nell’Unione. Già vi siete esposti o no?
Assessore Monti: Siamo a fine mandato, ma non posso che esternare riguardo l’Unione dei Comuni. Devo dire che ogni qualvolta in maggioranza o giunta abbiamo avuto a che fare a questioni attinenti all’Unione sono stati molti di più i motivi di insoddisfazione che di soddisfazione, tanto che a torto o a ragione la domanda che ci si pone, “ma che stiamo a fare ancora nell’Unione”, ce la siamo posti spesso. Quindi adesso, io credo che uno dei compiti, visto che Martinsicuro è il “partner di maggioranza” dell’Unione, dovremo imporci e fare chiarezza con i nostri 17 mila abitanti, per far sì che far parte dell’Unione sia motivo di soddisfazione e non di lamentele continue. Le cose da rivedere sono tante e personalmente credo che occorre mettere mano nel ridurre un certo potere che hanno acquisito i funzionari stessi dell’Unione dei Comuni. Un potere secondo me inspiegabile, senza che consiglieri e presidenti possano intervenire.

Consigliere Fedeli: Dichiarazioni queste che mi lasciano sconcertato: dovevano essere dette all’inizio e non alla fine, dopo cinque anni. Certo, se questo vuole essere un incentivo per la prossima amministrazione, d’accordo. Ma se alcuni funzionari hanno preso un potere troppo grande, la colpa è di chi glielo ha permesso, ma sappiamo benissimo che noi in Europa dipendiamo dai funzionari, non possono decidere cosa dobbiamo fare noi, e lo stesso non può avvenire anche nei Comuni! Vorrei ribadire: secondo me l’Unione non va buttata, ma è bene stabilire quali funzioni delegarel e quali no. Se in qualche occasione sei rimasto scontento, dovevi batterti, caro Marcello (“l’ho fatto”, risponde l’assessore).

Consigliere Paci: Questa variazione dello Statuto, che può delegare altre funzioni all’Unione, è una cosa che è nello Statuto e non vedo problemi. Riguardo la funzionalità dell’Unione, è giusto che possano essere fatte delle critiche riguardo l’Unione, e vedere come farla funzionare. I nostri comuni non sono omogenei: un conto è Martinsicuro, Alba e Tortoreto, altro Controguerra o Sant’Omero. Poi il punto è che l’Unione è guidata dai sindaci, che però hanno la testa verso i loro comuni, quindi possono dedicarci poco tempo. Prossimamente, per avere finanziamenti, occorre mettersi in rete con le altre realtà, e siccome nell’Unione esiste una sola persona che si occupa di questo, dobbiamo muoverci perché se non cogliamo questa opportunità saremo di fronte a grandi difficoltà, per mantenere i nostri servizi. Augurerei un dibattito: poiché dell’Unione si ha bisogno per raggiungere economicità, dobbiamo lavorare all’interno dei Consigli comunale per valutare come. I 12 sindaci purtroppo non riescono.li

VOTAZIONE Favorevoli 13, contrari 2

4 Adozione lottizzazione convenzionata di comparto edificatorio per la realizzazione di un complesso turistico-residenziale di cui all’art. 28.1 delle N.T.A. del PRG vigente sito in T.sa via Capri strada di nuova formazione (Lungomare Italia angolo Via Amalfi). Ditta Galassia/Holiday;

Assessore Micozzi: Comparto turistico, pratica iniziata a marzo 2006, andata avanti per acquisire altre documentazioni. Oggi l’ufficio tecnico ha rimesso questa delibera in quanto le procedure sono terminate. Il comparto, nella zona del campeggio Villa Elena, composto da 8600 metri quadri, indice di cubatura 1,2, e quindi 10515 metri cubi. Loro debbono cedere tutto il verde previsto per norma e cederanno un’area a ridosso del lungomare di Villarosa di 2800 metri quadri, oltre gli standard da rispettare all’interno del comparto su verde e parcheggi. Sono arrivati tre pareri nei termini di legge, e quello della provincia. Questo comparto non va assoggettato a Vas (Valutazione ambientale strategica), si tratta di una zona di espansione turistica di tipo A.
Nessun intervento.
VOTAZIONE Favorevoli 11, contrari nessuno, astenuti 2

TERMINA QUI LA DIRETTA

5 Modifica ed integrazione del Cap. VI, punto 6.0.7 del Regolamento Edilizio Comunale;

6 Modifica ed integrazione del Cap. VI, punto 5.0.7 del Regolamento Edilizio Comunale;

7 Piano Particolareggiato “Madre Teresa di Calcutta” in variante al PRG vigente e adeguamento della viabilità di previsione di piano. Controdeduzioni alle osservazioni e approvazione definitiva;

8 Riconoscimento debiti fuori bilancio eveniente da sentenza esecutiva ex art. 194, comma 1, lett. A), D.Lgs. n.267/2000;

9 Riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. E), TUEL per maggiori oneri derivanti da spese legali;

10 Riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lett. E), del D.Lgs. n.267/2000 per maggiori oneri derivanti da spese legali

11 Interpellanze e/o Interrogazioni.=

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