SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mancano pochi giorni all’incontro più atteso del girone di ritorno e già sembra di essere sugli spalti del Piano D’Accio che vedrà impegnate, nel primo pomeriggio di domenica 19 febbraio, le due favorite.

Una sfida, quella tra Teramo e Samb, al termine della quale sarà possibile, con molta probabilità, cominciare a delineare la sorte rossoblu: nel caso di una sconfitta, che porterebbe la Samb a -7 dalla vetta, la fatica inizierebbe a gravare sull’inevitabile rincorsa. Qualora, invece, l’avversario dovesse cedere sarà soltanto un punto a dividere le due squadre. Un punto che, ad ogni modo, avvicinerebbe la speranza dei rossoblu alla concretezza del loro obiettivo. Insomma, uno snodo cruciale del campionato per entrambe le squadre, anche se non ancora definitivo considerando che mancano diverse giornate alla fine.

Dopo il 3-1 subìto in casa, la Samb di Ottavio Palladini ha cambiato marcia radicalmente. Una sconfitta, quella del 9 ottobre scorso, che fa ancora avvertire il suo peso e alla quale si vuol rimediare. Ma chi ci sarà in campo? A parte Rulli, nessun giocatore sembra avere problemi. Le condizioni di Giorgio Di Vicino sono migliorate ma il mister preferisce valutarle durante l’amichevole che verrà disputata al campo Europa  nel pomeriggio di giovedì 16 febbraio. Convocato sicuramente il nuovo arrivato Andrea Mazzuoli, difensore centrale che può giocare anche nel ruolo di terzino sinistro, ma del suo ingresso in campo nulla è certo.

“Una partita molto difficile”, commenta Palladini. Proprio qualche settimana fa il tecnico ammise di provare un certo timore nei confronti del Riccione ma considerando l’esito favorevole dell’ultimo incontro sicuramente qualcosa, ora, è cambiato.

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