SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Basta provocazioni da parte del Governo tecnico”. Giacomo Massimiani attacca i vari Monti, Martone e Cancellieri, rei di aver rilasciato “incredibili  e reiterate dichiarazioni nei confronti dei giovani italiani”. Denuncia il consigliere comunale di centrodestra: “Prima definiti sfigati, poi mammoni, senza dimenticare il posto fisso, ritenuto monotono. Queste inqualificabili ed inaccettabili dichiarazioni che offendono milioni di giovani Italiane ed Italiani che cercano faticosamente fra mille difficoltà di costruirsi un futuro in un Paese saccheggiato da 60 anni dagli sperperi della classe dirigente di cui i cosiddetti tecnici hanno lautamente approfittato, dimostrano la abissale e spaventosa distanza creatasi fra la società civile ed i governanti che oggi inopinatamente ci amministrano”.

Massimiani rispolvera addirittura la figura di Maria Antonietta, per tuffarsi in un paragone tutt’altro che positivo: “Le assurde parole della casta di Palazzo Chigi ricordano quelle ai tempi della Bastiglia quando si dileggiava il popolo senza pane invitandolo a preferire le brioches. Irridono alle drammatiche difficoltà lavorative dei nostri giovani, riecheggiando il vergognoso bamboccioni di prodiana memoria”.

Conclude: “Certe uscite vanno restituite al mittente, restituendo al popolo sovrano la libertà di scegliere da chi farsi amministrare senza manifestazioni di insensibilità ed arroganza soprattutto in un momento di drammatica crisi economica ed occupazionale come quella che stiamo affrontando nel nostro territorio e nella nostra Nazione”.

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