SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Gli uomini del Commissariato di Polizia guidati dal dirigente Filippo Stragapede, nella serata di giovedì 9 febbraio, hanno arrestato Milvan Mina, 30enne albanese spacciatore di grosso calibro.

Il fermo è avvenuto non appena il soggetto ha fatto rientro nel suo alloggio situato in Viale De Gasperi. L’uomo è accusato di aver fatto parte di una banda dedita al traffico di cocaina, sgominata nel mese di dicembre 2011 dalla Squadra Mobile della Polizia di Chieti con l’operazione in codice detta “Stellò”.

L’arrestato era l’unico che mancava all’appello. In tutto tre ordinanze riguardavano cittadini albanesi ma residenti tra San Benedetto e Grottammare. Mina è accusato tra l’altro di aver rifornito di cocaina Fabio Palermo, quarantaduenne imprenditore di Ortona, indagato principale del procedimento e destinatario anch’egli a suo tempo della misura degli arresti domiciliari.

A questa si aggiunge l’accusa di violenza ed estorsione in quanto avendo ritardato il pagamento di un quantitativo di droga, l’imprenditore abruzzese fu picchiato e costretto a ridare quasi tre volte la cifra dovuta inizialmente.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.150 volte, 1 oggi)