Sambenedettese: Ciocca, Donzelli, Carminucci (69′ Paoluzzi), Ciotti, Nocera, Agostini (53′ Iovannisci), Paolini (45′ Ferrara), Poli, Addarii, Tidiane, Valentini). A disposizione Cinquegrana, Paoluzzi, Cimmino, Palestini, Quintili, Fermani, Corradetti. Allenatore Gabriele Consorti

Spartak Mosca: Chernyshuk, Fadeev, Gatagov, Leontyev, Putsko, Sergeev (71′ Chernyshov), Svyatov, Timofeev, Khomukha (73′ Lisinkov), Alshin (65′ Khodyrev), Zykov. A disposizione Skornyakov, Chezhiya, Obukhov, Luzovkin, Savichev, Fedchuk, Stepanov). Allenatore Gunko Dimitry

Marcatori: 40′ Sergeev, 93′ Leontyev

Note. Espulso Iovannisci al 91′

Arbitro: Dionisi dell’Aquila

Assistenti Dimonte di Chieti e Biase di Pescara

SAN BENEDETTO DEL TRONTO –Sconfitta amara per i giovani rossoblu che, contro lo Spartak Mosca, perdono la seconda partita del Viareggio venendo superati sia sul piano del gioco che su quello mentale.

La partita inizia a spron battuto, ma bastano pochi minuti perché i valori in campo inizino a pesare su una Samb non ancora consolidata, sia nel gioco che negli equilibri in campo. Lo Spartak, dal canto suo, si poggia su un centrocampo folto e molto tecnico, preparato nel gioco palla a terra e accompagnato da un continuo e incessante movimento senza palla dei suoi interpreti.

La squadra di Dimitry amministra il gioco e, a parte alcune fiammate dei sambenedettesi, che provano a sbloccare su calcio piazzato (clamoroso l’incrocio dei pali colpito da Tidiane al 33’) o in contropiede (con Tidiane, Valentini e Paolini sempre pronti a inserirsi), la partita sembra un regolamento di conti tra gli attaccanti dello Spartak e Ciocca.

Il portiere rossoblu prova ad opporsi all’impeto offensivo dei russi ma, se su Leontyev, Fedchuk e Svyatov riesce a mettere una pezza, non può nulla sulla gran punizione di Sergeev che, a cinque dalla fine del primo tempo, porta in vantaggio i suoi.

È un duro colpo per i giovani sambenedettesi che, da lì alla fine del primo tempo, paiono in balia dell’avversario, tanto che Ciocca deve fare gli straordinari su Svyatov e Alshin.

Nella ripresa Consorti prova a mischiare un po’ le carte inserendo Ferrara e disponendo la squadra con un assetto più offensivo. La soluzione paga e, anche se non arrivano grandi occasioni, il forcing offensivo rossoblu affievolisce la pressione dello Spartak che, addirittura, rischia di subire gol a seguito di una bella azione di Poli. Siamo al 58’ e sembra l’inizio della riscossa sambenedettese, ma ogni speranza impatta sulla grande preparazione dei ragazzi dello Spartak, compatti in difesa, imprevedibili in attacco e maliziosi nel giocare col cronometro (perdite di tempo che faranno innervosire, e non poco, i rossoblù).

Lo Spartak, nonostante l’incessante pressing dei ragazzi di consorti, continua a macinare uno splendido gioco a terra e, dopo esser andato vicino al raddoppio con Chernyshov, Putsko (gran punizione su cui si esalta Ciocca) e Fedchuck (che, in ribattuta sul tiro di Leontyev, si fa fermare da Ciocca), siglano il 2 a 0 a tempo scaduto con Leontyev (grande assist di Svyatov)

Per i ragazzi della Samb è una sconfitta amara e, per certi versi, sfortunata (sullo 0 a 0, se la punizione di Tidiane fosse entrata in porta, forse avremmo commentato un’altra partita). Resta comunque la consolazione di una prestazione dignitosa contro un avversario che si è dimostrato fortissimo.

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