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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Freddo gelido, freddo polare. Ed il gas torna ad essere un problema. Anzi un’emergenza, visto il calo di forniture provenienti dalla Russia e dalla Francia. “Su questo fronte – ha ammesso il Ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado Passera – la situazione è critica. I consumi si sono dimostrati i più alti nella storia e quindi dobbiamo essere preparati anche a richieste superiori alle previsioni”.

E anche se oggi a regnare sono le rassicurazioni (“abbiamo fatto pressioni sul nostro partner russo perché arrivi il gas ricevendo ampie rassicurazioni”, ha dichiarato il direttore della comunicazione dell’Eni, Gianni Di Giovanni), il pensiero non può che tornare alla contestata vicenda della centrale di stoccaggio di metano che dovrebbe sorgere nei pressi dell’Agraria.

Per il presidente del Consiglio Comunale, Marco Calvaresi, le posizioni di Gas Plus, intervenuta sulla vicenda, somigliano ad un ricatto: “Sono esternazioni strumentali, noi il gas lo paghiamo, non ce lo danno gratis. Produrre del gas qui mica significa che resterà da noi. Io resto della mia idea, se vogliamo restare una meta turistica dobbiamo opporci a tale soluzione. Salute dei cittadini e immagine del territorio sono le mie priorità”.

Una tesi questa condivisa a destra e a sinistra. “I recenti fatti non cambiano nulla”, interviene Bruno Gabrielli del Pdl. “Le centrali vanno fatte dove possono essere fatte. Il nostro no era legato all’opportunità. Gas Plus interverrebbe in prossimità di un centro abitato, la nostra zona non è la più opportuna, non ha le caratteristiche giuste”.

Opinione che non fa una piena nemmeno per la dipietrista Palma Del Zompo: “Parlo a titolo personale e dico che rimango contraria. Non ne ho mai messo in discussione l’utilità e non mi sono mai ribellata pregiudizialmente. Le condizioni tuttavia devono essere consone. La nostra località punta ad attrarre visitatori in estate ed è ad alta densità. Senza dimenticare che abbiamo la Riserva Sentina a pochi passi. Non mi risulta che le altre realtà che presentano siti posseggano situazioni analoghe”.

Sfuggente ed ironico invece l’assessore all’Ambiente, Paolo Canducci: “Il tema è tecnico, non politico. Non è pensabile che San Benedetto risolva una criticità nazionale. Ci pensi Passera, piuttosto”.

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