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ORE 24 CASTELLI E IL “BLIZZARD”: “da stanotte ci dobbiamo aspettare la ripresa della neve e del maltempo. Il bollettino n.9 del meteo regionale parla di precipitazioni nevosi che potrebbero oscillare dai 40 ai 100 cm. Roba da Valgardena più che da valle del Tronto. Sarà così ? Quien sabe ? Chi lo sa ? L’unica cosa certa è che per tutta la giornata di oggi abbiamo curato, fin nei particolari, il nostro piano neve per il fine settimana. Circa 20 mezzi, tra pubblici e privati, una settantina di persone tra dipendenti, vigili, volontari della Protezione Civile e almeno 50 volontari delle associazioni. Dall’una di questa notte resteremo in attesa degli aggiornamenti della centrale operativa della Protezione Civile provinciale per l’inizio delle operazioni. Il culmine della neve dovrebbe verificarsi nel pomeriggio di domani ma già da stanotte abbiamo deciso di essere pronti ad aggredire i fiocchi. Nel frattempo, tanto per non perdere l’allenamento e prima di far riposare gli uomini prima della grande “sfida” del fine settimana, abbiamo cominciato a “prelevare” i cumuli di nevi che i mezzi avevano accantonato lungo la strada. Meglio portarsi avanti con il lavoro, abbiamo detto, e così scherzando scherzando abbiamo caricato qualcosa come 300 tonnellate di neve. In questo modo ci siamo portati avanti con un lavoro di pulizia che, vi assicuro, non sarà facile svolgere al termine di queste nevicate. Speriamo bene e grazie a tutti i nostri stupendi ragazzi”,

ORE 18:35 VENTIDIO, RINVIATA LA “BISBETICA DOMATA” prevista per domani sera e sabato con Edoardo Siravo e Vanessa Gravina, e altri appuntamenti culturali

ORE 18:30 DONAZIONI SANGUE Il presidente dell’Avis di San Benedetto Marco Lorenzetti rivolge un appello a tutti i donatori della città e dei comuni limitrofi affinché si presentino presso l’Unità Operativa dell’Ospedale Civile di San Benedetto del Tronto – Reparto Medicina trasfusionale. A causa da un lato dell’aumento dei ricoveri, probabilmente legato alle condizioni meteo, dall’altro della diminuzione delle donazioni, anch’essa collegabile al maltempo e alla diffusione dell’influenza che proprio in questi giorni sta raggiungendo il suo apice e che impedisce agli iscritti di donare, inizia a registrarsi una carenza di disponibilità di sangue. Si ricorda che il Reparto è aperto tutti i giorni, compreso il sabato, dalle 8 alle 11.

ORE  17:55 NIENTE LITTORINA Comunicato comune di San Benedetto: “La direzione regionale di Trenitalia comunica che domani, venerdì 10 febbraio, causa peggioramento delle condizioni meteo, saranno cancellati i treni locali che viaggiano sulle tratte Civitanova Marche-San Benedetto del Tronto e San Benedetto del Tronto-Ascoli Piceno. Biglietti e abbonamenti saranno validi sugli autobus della Start che effettuano gli stessi percorsi. Niente treni, nella giornata di domani, 10 febbraio, per i collegamenti tra Ascoli e San Benedetto e tra le due località picene e Civitanova Marche. Ma a garantire il servizio sarà la Start, dopo la decisione di Trenitalia di azzerare le corse su rotaia per quelle tratte a causa dell?allerta neve, che effettuerà regolarmente le corse bus programmate, salvo casi di imprevedibili complicazioni meteorologiche. Gli autobus dell’azienda di trasporto picena, consentiranno, quindi, di collegare il capoluogo piceno con la riviera e con Civitanova, andando a coprire anche le esigenze dell’utenza che avrebbe dovuto prendere il treno. Per l’occasione, sarà consentito salire a bordo degli autobus Start, relativamente, alle suddette corse, anche con il biglietto ferroviario, oltre che con quello specifico per il pullman. In questo modo, si andranno a mitigare i disagi di coloro che avevano già acquistato il tagliando per utilizzare il treno. Va ricordato che anche nei giorni scorsi, nella fase più acuta dell’emergenza neve, la Start è riuscita a garantire tutte le corse programmate, sia in ambito urbano che extraurbano, mantenendo anche tutti i collegamenti con Roma-Fiumicino”.

ORE 17:50 MONTEPRANDONE Scuole e asilo nido chiusi nei giorni 10 e 11 febbraio.

ORE 17:30 AGRICOLTURA, 15 MILIONI DI DANNI NELLE MARCHE Una prima stima dei danni, curata dagli uffici regionali, segnala danni per oltre 15 milioni di euro. La Regione formalizzerà, nei prossimi giorni, una richiesta di “stato di calamità naturale in agricoltura”, per poter accedere al Fondo nazionale e ripristinare le infrastrutture agricole gravemente compromesse dall’abbondante neve caduta in questa settimana. “Il settore agricolo è stato devastato in tutto il territorio regionale – spiega il vice presidente e assessore all’Agricoltura, Paolo Petrini – In meno di un anno, dopo l’alluvione del marzo 2011, subiamo un altro duro colpo al settore primario che vede compromesso il suo futuro ancora una volta per le avverse condizioni meteorologiche”. A Roccafluvione Petrini, in particolare, ha incontrato gli allevatori: la zootecnia è uno dei comparti più danneggiati dall’emergenza, con crolli di stalle, scarsità di foraggi e onseguente perdita di produzione. Petrini invita, sin da ora, le associazioni “a far pervenire, presso i competenti uffici della Giunta regionale, le più dettagliate informazioni possibili sullo stato dei danni e sulle zone colpite”. Nelle province di Ascoli Piceno e Fermo si sono registrati gravi problemi soprattutto agli allevamenti ovini, anche qui con animali morti, elevate percentuali di aborti (fino all’80%) e crollo della produzione di latte. Danni si segnalano agli impianti idrici, rovinati dal ghiaccio. Per quanto riguarda le colture, la produzione di ortaggi invernali è stata in alcune zone azzerata. Si teme ora per gli ulivi.

ORE 17 CRITICITA IN FORTE AUMENTO Un intenso nucleo freddo raggiungerà nelle prime ore di domani la nostra zona, determinandovi nevicate accompagnate da forti colpi di vento. Fazzini prevede una nevicata tra i 10 e i 12 centrimetri, sabato altri 2-4 centimetri.

ORE 17 RACCOMANDAZIONI REGIONE MARCHE Oltre a quelle  di utilizzare l’auto solo nei casi di emergenza (e naturalmente con le necessarie dotazioni antineve) e di uscire di casa solo se strettamente necessario, ecco alcune altre raccomandazioni per i cittadini marchigiani in previsione della nuova ondata di maltempo di domani e del week-end: a) prestare molta attenzione ai tetti pericolanti e alle stalattiti che possono cadere dalle grondaie; b) prestare attenzione al rischio di caduta di rami dagli alberi appesantiti dalla neve; c) nei limiti del possibile, mantenere i rubinetti dell’acqua delle abitazioni private leggermente aperti, per evitare he contatori e tubature gelino; d) utilizzare la giornata di oggi per effettuare piccoli interventi di messa in sicurezza e per verificare la stabilità di tettoie e altre strutture a rischio.

ORE 17 SPACCA “Raccomandiamo a tutti i cittadini la massima collaborazione per i prossimi giorni che si annunciano difficilissimi”. Il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, lancia un appello ai marchigiani in vista della nuova, forte ondata di maltempo prevista sulle Marche da domani e per tutto il fine settimana. “Dopo la breve tregua di oggi – dice Spacca – sono attese per le prossime ore forti nevicate in tutta la regione. Si tratta di un evento particolarmente intenso, che obbliga dunque alla massima allerta da parte di tutti. Siamo certi che la comunità marchigiana saprà esprimere, come ha già dimostrato nei giorni scorsi, spirito di responsabilità, solidarietà e collaborazione. Chiediamo un ulteriore sforzo per i prossimi giorni e facciamo appello affinché tutti si attengano alle indicazioni che sono già state fornite nell’ultima settimana, prime su tutte quelle di non utilizzare l’auto se non in casi di emergenza e di non uscire di casa se non è strettamente necessario”.

ORE 17 OFFIDA SULLO STATO DI CALAMITA’ Dopo aver sollecitato nei giorni scorsi la dichiarazione dello stato di calamità naturale il sindaco Valerio Lucciarini esprime la sua soddisfazione per questa decisione presa per le province marchigiane. “Non vorrei però – osserva il sindaco Valerio Lucciarini – che nei moduli che arriveranno, atti a stilare il report dei danni che le ultime precipitazioni hanno provocato nei territori colpiti, si debbano menzionare soltanto i danni (strade dissestate, strade chiuse, strutture danneggiate) che queste hanno prodotto. Esistono invece comuni e amministratori che, grazie ad un intervento tempestivo ad un ottima programmazione e pianificazione nella gestione dell’emergenza, hanno scongiurato tali effetti dannosi sui propri territori. Eppure queste amministrazioni hanno sostenuto dei costi e non vorrei che possano esser penalizzate da questa eventuale lettura dello stato di calamità”.

ORE 16:30 TEMPERATURE PREVISTE PER VENERDì 10 FEBBRAIO (minime ore 5, massime ore 14) Ascoli Mozzano -1, 2; San Benedetto 1, 3; Montemonaco -6, -5; Ancona 2,2; Macerata -2, -2; Pesaro 1, 0; Urbino -2, -3; Jesi -1, -1; Senigallia 0, 0; Osimo 0, 0; Porto Sant’Elpidio 1, 1; Jesi -1, -1; Fabriano -4, -2.

ORE 16:30 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE SABATO 11 Cielo: nuvoloso o molto nuvoloso Precipitazioni: deboli nevicate sparse più probabili lungo la fascia costiera Temperature: senza variazioni di rilievo Venti: deboli settentrionali con locali rinforzi lungo la costa Mare: molto mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

ORE 16:20 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE SABATO 11 Cielo: molto nuvoloso o coperto Precipitazioni: diffuse nevicate che nella seconda parte della giornata interesseranno maggiormente il settore centro settentrionale della regione Temperature: stazionarie o in lieve aumento nei valori massimi Venti: nord orientali deboli nell’interno ed inizialmente forti lungo la fascia costiera in diminuzione a moderati nel corso della giornata Mare: molto mosso od agitato Fenomeni Particolari: nessuno

ORE 16:25 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE VENERDì 10 Cielo: molto nuvoloso o coperto Precipitazioni: diffuse nevicate più abbondanti nelle zone interne e nelle zone centro meridionali. I fenomeni saranno più intensi nella seconda parte della giornata. Temperature: in lieve aumento nei valori minimi Venti: nord orientali deboli o moderati nell’interno, moderati in rinforzo a forti nella seconda parte della giornata lungo la costa. Mare: molto mosso con moto ondoso in aumento fino a agitato nella seconda parte della giornata. Fenomeni Particolari: nessuno

ORE 16 STATO DI EMERGENZA DELLA PROTEZIONE CIVILE MARCHE: “Stato di emergenza su tutta la regione per nevicate sparse e gelate diffuse”.

ORE 13:30 SCUOLE CHIUSE VENERDì ANCHE A SAN BENEDETTO Alla luce delle previsioni meteo che indicano in modo inequivoco copiose nevicate a partire dalla giornata di domani, con cumuli fino a 40 centimetri, il sindaco Gaspari ha disposto a titolo precauzionale la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, venerdì 10 febbraio

ORE 13 CUPRA SCUOLE CHIUSE VENERDì 10

ORE 12 COMUNICATO PROTEZIONE CIVILE Le Regioni sono state invitate a segnalare le esigenze per tutelare “interessi pubblici primari delle popolazioni” e ad attivare “misure idonee per la salvaguardia delle vite umane”. Sono state autorizzate a reperire “beni, mezzi e materiali (pubblici e privati) necessari, anche attraverso i sindaci e i centri si soccorso istituiti a livello provinciale”.  Lo ha riferito il direttore del Centro funzionale della protezione civile marchigiana, Maurizio Ferretti, in apertura della quotidiana riunione del Centro operativo regionale (Cor), in video conferenza con le Sale operative integrate (Soi) provinciali. La Regione ha inviato ai Comuni la circolare del dipartimento nazionale che consente “di acquisire, con la massima tempestività, beni e servizi necessari”. Le previsioni meteo evidenziano un nuovo peggioramento da domani, fino a domenica 12 febbraio. Venerdì sono attese nevicate diffuse, più intense nel pomeriggio e sui quadranti centro settentrionali. Sono stimati 50 centrimetri di neve all’interno, 15 nella fascia costiera, con forti venti lungo la costa settentrionale e mare agitato. Nella giornata di sabato 11 febbraio si prevedono precipitazioni nevose simili a quelle di venerdì. L’elicottero da Pescara del Corpo Forestale dello Stato presterà soccorso a Foce di Montemonaco, portando viveri e medicinali nella frazione isolata. Compirà poi un volo sui Monti Sibillini (Montefortino e Montemonaco) per una verifica del rischio valanghe. Nel pomeriggio sorvolerà il Monte Catria, per monitorare slavine ed
effettuare operazioni di soccorso. Intensa è stata, nella notte, anche l’operatività dei Vigili del Fuoco. Il comando regionale segnala oltre
400 interventi. Sono intanto giunte dalla Valle D’Aosta le due motoslitte inviate dalla Croce rossa nazionale. Sono state dislocate a
Comunanza. La Regione ha chiesto l’invio anche di un automezzo Quad cingolato. La Confservzi (l’associazione delle aziende che gestiscono
i servizi di pubblica utilità) ha comunicato che da domani (venerdì 9 febbraio) sarà operativa h24 una sala d’emergenza presso la sede della Multiservizi di Ancona, in collegamento con tutti i gestori dei servizi acqua e gas delle Marche, per ricevere segnalazioni di guasti e rotture. Il numero da comporre è il 338 7894928 (contattabile anche sul canale regionale UHS della protezione civile). Dai collegamenti con le Soi provinciali è emerso che tutta la viabilità provinciale è libera (solo a Pesaro e Urbino sono stati ripuliti dalla neve 1.400 km di strade).

ORE 10:25 TEMPERATURE MASSIME PREVISTE (fonte Protezione Civile Marche, ore 14): Ascoli Mozzano 3, San Benedetto 2, Montemonaco -5, Ancona 4, Macerata -1, Pesaro 0, Porto Sant’Elpidio 1, Jesi 0, Senigallia 1, Osimo 0, Fabriano -4, Urbino -3.

ORE 10:10 TEMPERATURE MINIME DELLA NOTTE (fonte Protezione Civile Marche, ore 5): Ascoli Mozzano -2,9, San Benedetto nd, Montemonaco -6,9, Ancona -0,4, Macerata -3,5, Pesaro -2,9, Porto Sant’Elpidio -0,9, Jesi -2,4, Senigallia -1,4, Osimo -2,6, Fabriano -7, Urbino -3,4.

ORE 10 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE GIOVEDì 9 Cielo: poco nuvoloso con aumento della nuvolosità medio alta nel corso del pomeriggio Precipitazioni: assenti Temperature: senza variazioni di rilievo Venti: deboli settentrionali Mare: mosso
Fenomeni Particolari: nessuno

ORE 8:30 GIOVEDì SOLE SUL PICENO Un pallido sole scalda il primo mattino adriatico. Accompagnato da un fortissimo vento gelido. Presto le temperature della notte.

ORE 18:15 PROTEZIONE CIVILI ATTESA NEVE TRA 15 E 40 CENTIMETRI Nelle prossime ore sono attese precipitazioni nevose tra i 15 e i 40 centimetri (50 in alcune località), associate a forti venti da Nord Est e mareggiate lungo la fascia costiera centro settentrionale. “Nelle Marche – ha riferito il direttore del dipartimento Sicurezza e Protezione civile, Roberto Oreficini – persiste una situazione di forte innevamento. Il sistema della protezione civile sta fornendo le risposte attese. Sarà un’emergenza che perdurerà per qualche altro giorno”. Oreficini ha riferito le parole di stima e di ringraziamento che il capo dipartimento, Franco Gabrielli, ha rivolto al sistema della Protezione civile marchigiana per le modalità di gestione dell’emergenza. Le maggiori criticità si registrano nell’Urbinate e a Cagli. Nell’Anconetano: ad Arcevia, Sassoferrato e Fabriano, nel Maceratese: a Poggio San Vicino, Apiro, Cingoli e Camerino. Al momento non vengono segnalate particolari problemi nell’Ascolano e nel Fermano. L’Anas segnala una viabilità “fluida e tranquilla”, seppur con dotazione invernale, lungo le principali arterie, eccetto il valico di Bocca Trabaria che rimane chiuso. Il trasporto ferroviario sconta i ritardi lungo le direttrici nazionali, mentre l’Enel registra altri distacchi di utenze dovuti al forte vento della nottata, in particolare nel Fermano e nel Maceratese (30 nell’anconetano, 150 nel fermano, 400/500 nel maceratese, 500 persistono nel pesarese). Il Corpo forestale dello Stato ha garantito l’operatività dell’elicottero dislocato a Pescara nelle aree marchigiane dove la visibilità lo consente. Dal Soi di Ancona è giunta la rassicurazione che il piano di alleggerimento dell’area portuale dai Tir “sta funzionando bene. Oltre 200 automezzi, contingentati e scortati, sono stati accompagnati verso le grandi arterie di comunicazione, mentre altrettanti sono stati portati all’imbarco”. Da segnalare, nelle aree interne, difficoltà nell’alimentazione degli animali da allevamento (particolarmente critica la situazione dell’Azienda Fileni), mentre la Soi di Macerata evidenzia i limiti che il rispetto del patto di stabilità nazionale pone all’operatività degli enti locali nella gestione dell’emergenza.

ORE 17:15 CHIESTO STATO DI CALAMITA’ La Regione Marche avanzerà, non appena completata la stima dei danni, la richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per far fronte ai danni in agricoltura e zootecnia. Al contrario non sarà richiesto formalmente lo stato di emergenza, perché questo significherebbe entrare nel meccanismo “perverso” del Milleproroghe che fa ricadere – come già avvenuto per l’alluvione di marzo del Fermano – i costi dell’emergenza sui cittadini. Lo ha confermato. Del resto è questa la linea comune di tutte le Regioni. Domattina si svolgerà una riunione straordinaria dei Governatori delle Regioni sul maltempo alla quale parteciperà il presidente Spacca e alle ore 12 ci sarà l’incontro con il Governo, al quale le Marche chiederanno una norma ad hoc ed il sostegno finanziario. Anche se formalmente lo stato di emergenza non è stato richiesto, nella sostanza le Marche stanno gestendo la calamità neve di questi giorni come se si fosse in uno stato di emergenza. Altresì è scattata prontamente la collaborazione tra le Regioni e un ringraziamento il presidente Spacca lo ha rivolto a Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Provincia di Bolzano che hanno inviato mezzi nelle Marche agevolando il compito della protezione civile.

ORE 16:15 TEMPERATURE PREVISTE VENERDì 9, PROTEZIONE CIVILE MARCHE  (minima ore 5, massima ore 14): Ascoli Mozzano -1, 2; San Benedetto 1, 2; Montemonaco -6, -5; Ancona 1, 2; Macerata -3, -2; Pesaro 0, 0; Osimo -1, -1; Fabriano -5, -2, Camerino -5, -4, Pesaro 0, 0, Urbino -3, -3; Porto Sant’Elpidio 0, 1.

ORE 16:05 TEMPERATURE PREVISTE GIOVEDì 9, PROTEZIONE CIVILE MARCHE (minima ore 5, massima ore 14): Ascoli Mozzano -3, 1; San Benedetto -1, 1; Montemonaco -9, -6; Ancona -2, 2; Macerata -6, -2; Pesaro -5, -1; Osimo -5, -2; Fabriano -6, -4, Camerino -7, -4, Pesaro -5, -1, Urbino -7, -4; Porto Sant’Elpidio -3, 0.

ORE 16 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE SABATO 11 Cielo: coperto, Precipitazioni: diffuse nevicate; Temperature: in lieve diminuzione nei minimi; Venti: nord-orientali moderati con rinforzi lungo la costa; Mare: agitato; Fenomeni Particolari: nessuno.

ORE 15:50 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE VENERDì 10 Cielo: molto nuvoloso, Precipitazioni: nevicate diffuse su tutta la regione, Temperature: in lieve aumento nei minimi ed in diminuzione nei massimi, Venti: nord-orientali moderati con rinforzi lungo la costa, Mare: molto mosso o agitato, Fenomeni Particolari: nessuno.

ORE 15:45 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE GIOVEDì 9 Cielo: sereno o poco nuvoloso al mattino con graduale aumento delle nubi medio-alte dal pomeriggio; Precipitazioni: assenti; Temperature: in diminuzione nei minimi; Venti: deboli dai quadranti settentrionali. Mare: mosso; Fenomeni Particolari: nessuno.

ORE 15:40 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE Evoluzione: la vasta area depressionaria sulla nostra penisola è in una fase di colmamento determinando un miglioramento fino alla giornata di giovedì. Dalle prime ore di venerdì inizierà una nuova fase di maltempo con nevicate diffuse, per l’intero fine settimana.

ORE 15:30 ASCOLI SCUOLE CHIUSE Castelli: “Sulla base delle previsioni meteo diffuse dalla Protezione Civile Regionale è stata disposta la sospensione delle attività didattiche anche per le giornate di venerdi e sabato prossimi. Il Meteo, in effetti, stima che si registrino in quei giorni abbondanti nevicate in tutto il territorio comunale”. Ricordiamo che in Riviera i comuni hanno deciso che domani, giovedì 9 febbraio, si tornerà a scuola. Ad Acquaviva invece niente scuola fino a martedì prossimo.

ORE 15:25 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE ITALIA Dalla giornata di domani, 9 febbraio, è atteso l’inizio di una seconda significativa fase perturbata che porterà, nella giornata di venerdì 10 febbraio, precipitazioni in tutto il centro sud, con apporti nevosi più abbondanti in Emilia-Romagna, Marche ed Abruzzo.

ORE 14:40 CASSINTEGRATI AL LAVORO, info Monteprandone Il sindaco Stracci rende noto che è in atto la ricerca di personale disponibile a svolgere lavoro occasionale di tipo accessorio da impiegare nelle attività previste dalla Legge 191/2009 nello specifico per la seguente attività: a) Lavori legati all’emergenza a seguito delle abbondanti nevicate interessanti il territorio comunale dal 03 febbraio 2012; b) L’opportunità di essere impiegati nelle attività di cui al presente avviso è rivolta ai cittadini italiani di ambo i sessi, residenti nel Comune di Monteprandone, titolari di cassa integrazione ordinaria, straordinarie, in deroga o di indennità di mobilità; c) Il pagamento avverrà attraverso i Vouchers Inps di importo pari ad € 50 giornalieri, comprensivo della retribuzione di € 37,50 per il prestatore di lavoro nonché della contribuzione alla gestione separata dell’Inps e dell’assicurazione Inail. Il compenso è esente da qualsiasi imposizione fiscale. La domanda redatta in carta semplice, su modello allegato al presente avviso, dovrà essere presentata all’Ufficio Protocollo dell’Ente, anche tramite pec al seguente indirizzo: comune.monteprandone@emarche.it . Per chiarimenti ed informazioni gli interessati potranno rivolgersi al Servizio Personale (telefono 0735/710924-26 – indirizzo emailsegreteria@comune.monteprandone.ap.it)

ORE 14:40 CUPRA SCUOLE APERTE MA SCUOLABUS NON GARANTITO Constatato il miglioramento meteo l’amministrazione Comunale di Cupra Marittima rende noto che giovedì 9 febbraio le scuole di ogni ordine e grado di Cupra Marittima riapriranno. Si svolgeranno quindi normalmente le lezioni per l’asilo, le elementari, le medie e le superiori con tutti i servizi annessi. L’unico aspetto non garantito è il servizio scuolabus per sole tre zone del paese: contrada San Michele, contrada San Silvestro e contrada San’Andrea (zona “Castelletta”) aree dove possono persistere ancora dei disagi per la viabilità.

ORE 14:30 ASCOLI Alle ore 16 il sindaco di Ascoli Castelli incontrerà la stampa per fare il punto della situazione sull’emergenza maltempo.

ORE 14 SAN BENEDETTO SCUOLE APERTE In considerazione del miglioramento delle condizioni meteo, si rende noto che domani, giovedì 9 febbraio, le scuole riapriranno. Questa mattina i tecnici comunali e delle aziende partecipate hanno compiuto le necessarie verifiche circa le condizioni di accesso agli edifici scolastici e agli impianti interni. Si rende noto inoltre che, per non creare ulteriori problemi al calendario scolastico, già penalizzato dalle quattro giornate di chiusura, il sindaco Giovanni Gaspari ha disposto l’annullamento della cerimonia commemorativa del Giorno del Ricordo, prevista per venerdì 10 febbraio in Auditorium, a cui avrebbero dovuto partecipare rappresentanze delle scuole superiori cittadine.

ORE 14 DOMANI SCUOLE APERTE A SAN BENEDETTO, MONTEPRANDONE E GROTTAMMARE 

ORE 12:30 CUPRA VERSO LA NORMALITA’ Prosegue il lavoro di squadra tra i mezzi e gli operai del Comune, gli uomini della Protezione Civile, della Polizia Municipale che da venerdì stanno lavorando praticamente no stop. In questi giorni in particolare sono state affrontate circa 80 chiamate per interventi di piccola entità, problemi riguardanti principalmente imbocchi bloccati che sono stati risolti con un po’ di lavoro. Fino ad oggi sono stati utilizzati circa 70 quintali di sale, sparsi per le strade Comunali che sono state pulite costantemente, altri 40 quintali di sale sono a disposizione per altre emergenze, poi se sarà necessario si provvederà a rifornirne del nuovo. Per quanto riguarda le strade provinciali, in quei tratti è transitato più volte al giorno un mezzo della Provincia. Prezioso il lavoro della Protezione Civile che oltre a pulire le strade si è occupata di rifornire di derrate alimentari alcuni anziani che erano impossibilitati ad uscire di casa. Il sindaco Domenico D’Annibali e il comandante della Polizia Municipale esortano i cittadini alla prudenza.

ORE 12 SCUOLE, SCRIVE LA REGIONE MARCHE “Modifiche al calendario alla fine dell’allerta meteo”. I provvedimenti relativi alla modifica del calendario scolastico verranno presi dall’Assessorato all’Istruzione al termine dell’emergenza neve. In questi giorni le scuole marchigiane sono rimaste chiuse a causa del maltempo e per alcuni istituti, situati in zone dove la sospensione delle lezioni, a causa del permanere delle difficili condizioni meteo, potrebbe prolungarsi fino all’inizio della prossima settimana, c’è il rischio di non raggiungere il numero minimo di giorni previsto dal calendario scolastico regionale e fissato in 208 giorni. Ci sono poi a disposizione, per ulteriori sospensioni, altri 2 giorni o 1 giorno  nel caso che la festa del Santo Patrono ricorra nel corso dell’anno scolastico con la conseguenza che il numero minimo dei giorni di lezione per ciascuna autonomia scende a 206. L’assessore all’istruzione Marco Luchetti sta monitorando la situazione nelle Province e nei Comuni, ma solo al termine dell’allerta meteo sarà possibile effettuare i conteggi dei giorni persi nelle diverse zone e valutare le modalità per recuperarli.

ORE 12 GASPARI SCRIVE “Iniziate le procedure per la riapertura delle scuole, controllo e verifica delle condizioni degli impianti, funzionamento degli impianti di riscaldamento, verifica infissi e scivoli di ingresso/uscita plessi scolastici, sopraluogo nei giardini delle scuole per verificare se ci sono rami rotti ecc. insomma per domani cerchiamo di far ricominciare le lezioni nelle condizioni migliori”

TEMPERATURE MASSIME PREVISTE DALLA PROTEZIONE CIVILE (ORE 14) Ascoli Mozzano 3, San Benedetto 5, Montemonaco -3, Ancona 4, Porto Sant’Elpidio 5, Jesi nd, Fabriano 2, Camerino 1, Macerata 2, Pesaro 5, Urbino 2.

TEMPERATURE MINIME OSSERVATE NELLA NOTTE (ORE 5) Ascoli Mozzano -0,5, San Benedetto 2,1, Montemonaco n.d, Ancona 0,8, Porto Sant’Elpidio 1,3, Jesi nd, Fabriano -1,4, Camerino -3,1, Macerata -1,6, Pesaro 2,6, Urbino -2.

ORE 9:30 PREVISIONI METEO PROTEZIONE CIVILE MARCHE Cielo: nuvoloso con tendenza a schiarite dal pomeriggio
Precipitazioni: dUrante la prima parte della mattinata deboli residue nevicate nelle zone interne; fenomeni assenti nel pomeriggio. Temperature: in aumento. Venti: nord-orientali deboli o moderati. Mare: molto mosso con moto ondoso in attenuazione. Fenomeni Particolari: nessuno.

ORE 9 LA PROVINCIA RASSICURA “La Provincia ha ampliato ulteriormente il numero di imprese, mezzi e personale impiegati nelle operazioni sgombraneve e spargi sale superando lo standard preventivato nel Piano neve approntato lo corso ottobre per venire incontro nella maniera più ampia e tempestiva alle esigenze di mobilità del territorio. Anche le criticità che si  erano registrate la scorsa notte sulle provinciali, in zona Castignano e Force, a causa di accumuli di neve per il vento sono state superate e si ricorda che le uniche arterie chiuse a scopo precauzionale sono Forca di Presta e Foce di Montemonaco. Intendiamo rassicurare la cittadinanza ed i Comuni – evidenziano il Presidente Celani e l’assessore Allevi – sul fatto che la Provincia dispone di  scorte di sale più che sufficienti: sono infatti oltre 2500 i quintali già approvvigionati e sono stati ordinati ulteriori quantitativi. Pertanto, le operazioni di spargimento proseguiranno in tutti i tratti considerati a rischio”.

ORE 9 COMUNICATO PROVINCIA Istituito dal 7 un tavolo tecnico provinciale della Protezione Civile: “Si è costituita una vera e propria cabina di regia per gestire l’emergenza – ha dichiarato l’Assessore Mariani – che consente di attuare gli interventi in maniera coordinata e mirata senza sovrapposizioni e utilizzando le migliori sinergie delle forze in campo. Si segnala qualche difficoltà riguardo l’approvvigionamento di merci in alcuni supermercati o punti vendita delle zone montane – ha aggiunto – qualora necessario si provvederà ad assicurare il rifornimento di generi di prima necessità. La rete viaria non presenta particolari criticità e le principali arterie sono tutte percorribili sia pure con gomme termiche o catene. Tutti i mezzi spazzaneve della Provincia, dell’Anas, dei Comuni, degli enti preposti e delle ditte private appaltatrici sono in azione e verrà ampliato, a seconda delle eventuali condizioni contingenti, il numero delle ditte private impegnate nell’attività di sgombero di neve e ghiaccio. A causa del vento i temporanei cumuli di neve che possono causare intralcio alla circolazione vengono rimossi di volta in volta”.

ORE 9 Temperature molto rigide naturalmente ma una leggerissima pioggia cade sulla costa adriatica, dilavando lentamente la neve dai tetti.

MERCOLEDì 8 FEBBRAIO

ORE 18:40 PANICHI, SINDACO DI ANCARANO “Su tutte le strade comunali persiste uno strato di neve pressata che stiamo cercando di sciogliere con il sale, i mezzi sono continuamente al lavoro. Sulla provinciale che collega il Tronto con Ancarano stessa situazione, mentre meglio sembra andare sulla provinciale che da Ancarano va per Garrufo. L’invito è di non uscire di casa se non per situazioni strettamente necessarie, soprattutto nelle ore notturne”. Il sindaco poi polemizza con alcuni cittadini: “Per strada i nostri volontari vengono fermati da pseudo professori che capiscono e sono esperti di Piani neve e gestione dell’emergenza. Invito dunque tutti questi professori della neve di munirsi di pale e quanto necessario, e di cominciare a pulire il proprio spazio di competenza. Qualora non avessero voglia, sono pregati di non intralciare il servizio della Protezione Civile. Diversamente saranno immediatamente segnalati agli organi competenti quali forze dell’ordine e Procura”.

ORE 18:40, PROVINCIA DI TERAMO SCUOLE CHIUSE: fino mercoledì 8 febbraio a Teramo, Giulianova, Campli, Civitella del Tronto, Bellante, Cermignano, Cellino Attanasio, Controguerra, Corropoli, Nereto, Sant’Omero, Cortino, Rocca Santa Maria e Valle Castellana. Fino a giovedì 9 chiuse ad Ancarano, Colonnella, Castellalto, Torricella Sicura, Giulianova, Morro D’Oro, Notaresco e Roseto degli Abruzzi. Mosciano Sant’Angelo chiude le scuole fino a sabato.

ORE 18:30 ASCOLI Le scuole potrebbero restare chiuse fino a lunedì ma ad ogni modo da domani si deciderà giorno per giorno: lo ha detto il sindaco Castelli in una conferenza stampa facendo presente che vi è da valutare il limite minimo di giorni di scuola, 200 in un anno scolastico.

TEMPERATURE, PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE Minima ore 5, massima ore 14

Giovedì 9: Ascoli Mozzano -2, 2; San Benedetto 0,1; Montemonaco -9, -7; Ancona 0, 1; Macerata -6, -3; Camerino -6, -5; Porto Sant’Elpidio -2, -1; Jesi -4, -3; Senigallia -3, -2; Fabriano -7, -4; Pesaro -1, -2; Urbino -5, -4.

TEMPERATURE, PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE Minima ore 5, massima ore 14 

Mercoledì 8: Ascoli Mozzano -2, 1; San Benedetto 1, 2; Montemonaco -6, -3; Ancona 2, 3; Macerata -3, 0; Camerino -4, -3; Porto Sant’Elpidio 1, 1; Jesi -2, 1; Senigallia -1, 1; Fabriano -4, 1; Pesaro 0, 1; Urbino -2, -1.

ORE 16:45 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE MERCOLEDì 8 Cielo: inizialmente nuvoloso con schiarite nella seconda parte della giornata Precipitazioni: deboli residue nevicate nella zona appenninica in mattinata; non si prevedono fenomeni nel pomeriggio Temperature: in lieve aumento; Venti: moderati nord orientali con rinforzi fino a forti lungo la costa in  articolare lungo il litorale settentrionale; Mare: da molto mosso ad agitato; Fenomeni Particolari: diffuse gelate

ORE 16:50 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE GIOVEDì 9 Cielo: inizialmente poco nuvoloso con aumento della nuvolosità nella seconda parte del pomeriggio; Precipitazioni: assenti; Temperature: in diminuzione in particolare nei valori minimi Venti: inizialmente deboli nord occidentali con locali rinforzi lungo la costa, in rotazione da nord est dal pomeriggio ed in intensificazione lungo il litorale Mare: inizialmente molto mosso con moto ondoso in progressiva diminuzione fino a mosso. Fenomeni Particolari: diffuse gelate

ORE 16:50 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE VENERDì 9 Cielo: molto nuvoloso o coperto; Precipitazioni: diffuse a prevalente carattere di rovescio, nevose fino a quote di pianura; Temperature: in diminuzione; Venti: moderati nord orientali; Mare: molto mosso, agitato nel settore settentrionale; Fenomeni Particolari: nessuno.

ORE 16:50 ACQUAVIVA, SCUOLE CHIUSE FINO AL 13 Attraverso la Pro Loco di Acquaviva veniamo a sapere che le scuole cittadine resteranno chiuse fino a lunedì 13. Si tornerà a scuola martedì 14 febbraio.

Ore 16:45 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE MERCOLEDì 8 Cielo: inizialmente nuvoloso con schiarite nella seconda parte della giornata Precipitazioni: deboli residue nevicate nella zona appenninica in mattinata; non si prevedono fenomeni nel pomeriggio Temperature: in lieve aumento; Venti: moderati nord orientali con rinforzi fino a forti lungo la costa in  articolare lungo il litorale settentrionale; Mare: da molto mosso ad agitato; Fenomeni Particolari: diffuse gelate

ORE 16:40 PREVISIONI PROTEZIONE CIVILE MARCHE Evoluzione: il nucleo depressionario che ha caratterizzato il tempo sulla nostra regione è in dissolvimento e lascerà spazio ad un temporaneo miglioramento nelle giornate di Mercoledì e Giovedì. Successivamente è atteso un nuovo peggioramento nella giornata di Venerdì.

PREVISIONI COSTA/ASCOLI Tremende le previsioni di ilmeteo.it per Ascoli e quindi per tutta l’area interna. Mercoledì sarà un’altra giornata con neve debole, giovedì non sono previste precipitazioni (minima -2, massima 2° C), venerdì forti nevicate stimate tra 10 e20 centimetri, sabato giornata di tregua (massima 3, minima -2), ma domenica ancora un po’ di neve e soprattutto una minima in picchiata tra sabato e domenica in caso di cielo sereno, fino a -7/8° C.

PREVISIONI COSTA/SAN BENEDETTO Ilmeteo.it: Le temperature si alzeranno leggermente nella giornata di domani, mercoledì, e le precipitazioni nevose si alterneranno al nevischio. Massima prevista 3° C. Giovedì nuvoloso (minima 0 massima 3), venerdì ancora neve forte (1-2° C), sabato potrebbe arrivare il sole alzando la temperatura a 5° C e domenica ancora neve. Rischia di saltare l’incontro casalingo Samb-Isernia.

PREVISIONI Ilmeteo.it conferma quanto scritto ieri: “GIOVEDI NOTTE nuovo afflusso siberiano. “Blizzard” al nord! VENERDI nuovo vortice con tanta neve al centro ed Emilia Romagna, Campania e poi nordest e gran parte del nord”.  ATTENZIONE: GIOVEDI sera ennesimo impulso polare da nord-nordest. Dalla sera temporali di neve e blizzard (bufere!) su nordest, Emilia Romagna, poi resto del nord e Adriatiche!  ATTENZIONE: VENERDI – SABATO vortice sull’Italia, neve al centrosud fino in pianura, su  coste adriatiche, a Roma e Lazio, tanta a 100m su Campania con forte maltempo, tanta su Irpinia, Lucania, Puglia, ancora sull’Emilia Romagna e Marche molto forte con vera emergenza e tendenza a risalita dei fenomeni sul Veneto da Sabato e gran parte del nord!”

ORE 15:50 OFFIDA “Tutte le strade comunali sono transitabili” scrive il primo cittadino di Offida, Valerio Lucciarini, che dopo la riunione operativa della mattinata “invita alla massima cautela negli spostamenti e all’utilizzo di pneumatici adatti”. Considerando però che l’allarme neve prosegue, il Primo Cittadino ha disposto la chiusura di tutte le scuole anche per la giornata di domani mercoledì 8 febbraio. Sarà garantita invece la riapertura dell’asilo nido. L’auspicio del Sindaco, reiterato, inoltre è che la Provincia di Ascoli Piceno possa, al pari delle altre province marchigiane, dichiarare al più presto lo stato di calamità naturale.

ORE 15:30 ASCOLI PERICOLO GHIACCIO Un allarme per il rischio ghiaccio è stato lanciato dalla Protezione Civile. “Domani, mercoledì 8, e dopodomani, giovedì 9 febbraio – sottolinea il sindaco Guido Castelli – è previsto un’allerta per il rischio ghiaccio. Per questo rivolgo un invito a tutti i cittadini e in specialmodo alle persone anziane perché in questi due giorni facciano particolare attenzione alle condizioni della mobilità urbana e, se possibile, uscire di casa solo per obiettive esigenze di necessità. Sempre per il ghiaccio e per la neve accumulatasi in questi giorni – dice il sindaco Castelli – dai cornicioni potrebbero staccarsi delle stalattiti di ghiaccio con conseguente pericolo per i passanti; quindi occorre la massima attenzione nel passare sotto i cornicioni”.

ORE 15 UNICAM SAN BENEDETTO Chiusa. Chiusa anche la sede universitaria di Scienza Politiche a Spinetoli

ORE 14:40 SAN BENEDETTO Comunicato del Comune: Consueto punto della situazione oggi alle 14 in Municipio con tecnici comunali e delle aziende che partecipano alle attività di pulizia strade dalla neve e dal ghiaccio. La situazione appare sotto controllo, anche grazie al fatto che, ad oggi, sulle strade cittadine sono stati sparsi quasi 400 quintali di sale (altri 440 sono in arrivo). Il Sindaco ha invitato tutti a concentrarsi adesso sulle situazioni specifiche di particolare difficoltà (soprattutto case sparse nella zona collinare) e sui marciapiedi. Per la prima esigenza sarà molto d’aiuto un “bobcat” cingolato munito di pala che entra in attività oggi, nel secondo caso, dopo che Multiservizi ha sparso manualmente sale, entrano in azione diverse squadre di Picenambiente per lo spalamento della neve. Monitorata dagli addetti del Servizio Parchi e Giardini la situazione del patrimonio arboreo con diversi rami pericolanti messi in sicurezza. Per quanto concerne le scuole, il Sindaco ha chiesto di iniziare a mettere in atto le azioni preparatore ad una riapertura, con l’auspicio che il tempo lo consenta. Liberati spazi esterni ed interni ai plessi anche con l’aiuto del personale della CPL Concordia (la società che gestisce l’appalto calore), domani saranno organizzati sopralluoghi con il personale scolastico per valutare eventuali problematiche agli impianti degli edifici”

ORE 14:20 EMERGENZA NEVE: LE MODALITA’ PER COINVOLGERE I CASSAINTEGRATI  La Regione Marche ha deciso di coinvolgere i cassaintegrati per aiutare i Comuni a risolvere l’emergenza. I lavoratori (45 mila nelle Marche) naturalmente potranno agire su base volontaria: “Ci auguriamo aderiscano numerosi a questa iniziativa”. Per coloro che si renderanno disponibili sin da subito a tale attività, la Regione assicurerà un incentivo, a titolo di integrazione dell’indennità percepita che viene forfettariamente stabilita, per una attività media di due giorni, pari a circa il 10% dell’indennità mensile. Per quanto concerne le modalità di erogazione, verrà utilizzato il sistema dei voucher INPS, di importo pari a € 50 lordi giornalieri. I voucher verranno acquistati dai Comuni e poi rimborsati dalla Regione a seguito della presentazione del rendiconto per tutto il periodo interessato con queste modalità: – Comuni con popolazione superiore ai  25.000 abitanti: 250 vouchers; – Comuni con popolazione tra 25.000 e 10.000 abitanti: 150 vouchers; – Comuni con popolazione tra  9.999 e    3.000 abitanti:  80  vouchers; – Comuni con popolazione inferiore a 3.000 abitanti:  50  vouchers; eventuali residui non utilizzati dai Comuni verranno assegnati ad altri Comuni in base all’effettivo utilizzo. L’onere complessivo è stimato in € 1.000.000.

 

ORE 14:15 COLDIRETTI, ALLARME ALLEVAMENTI DI PECORE Diventa difficile la situazione negli allevamenti di pecore dell’Ascolano rimasti isolati a causa della neve. Il gelo e l’assenza di acqua e cibo stanno causando decessi ed aborti, mentre la produzione di latte è crollata del 70%, con l’ulteriore rischio di dover andare buttata a causa dell’impossibilità di consegnarla. A Monteprandone l’allevatore Palmarino Losani rischia di veder falcidiato il suo gregge dopo che lo scorso anno aveva già perso trecento animali nell’alluvione. Problemi gravi anche per l’allevamento Stangoni che ha greggi a Venarotta e Palmiano. Nel primo caso si è riusciti a ricoverare gli animali in un capannone, grazie alla disponibilità del Comune, mentre nell’altro la situazione è ancora difficile. Problemi pesanti anche per l’azienda Ricciotti, che ha le sue pecore nelle zone di Offida, Ascoli e Appignano. Coldiretti Ascoli Fermo ha chiesto al Prefetto un intervento a soccorso degli allevamenti in difficoltà, con l’utilizzo di mezzi per trasportare l’acqua e il cibo necessari”

ORE 14:15 MONSAMPOLO, SCUOLE CHIUSE ANCHE IL 9

ORE 14, ASCOLI ANCORA POLEMICHE Continua lo scontro nel capoluogo piceno, a differenza di tutte le altre città della provincia. La consigliera del Pd Bellini critica Castelli: “Lui con la vanga a spalare come Mussolini quando raccoglieva il grano”

ORE 14 ACQUAVIVA Ancora lamentele dalla Fortezza. Ci scrive un cittadino: “Sulle strade sotto il cimitero, c’è una lastra di ghiaccio di 4-5 centimetri, e non è stato sparso un solo grammo di sale, solo venerdì è passata una ruspa, io abito di fronte all’asilo comunale dove c’è anche la rimessa dei mezzi comunali, che son rimasti fermi, e con le strade in salita non si riesce a circolare con le gomme da neve, ci vogliono le catene. Dove sta il sindaco ? Perché non sono usciti con la ruspa del comune?”

ORE 14 Finalmente la furia si placa: da un’ora la neve cade con fiocchi radi e negli ultimi minuti ha cessato del tutto. Speriamo bene.

ORE 13:50 FALCONARA AEROPORTO APERTO Sono arrivati ieri sera ad Ancona e si sono messi immediatamente al lavoro gli uomini e i mezzi dell’esercito per fronteggiare l’emergenza maltempo. I 14 spalatori del 28/o Reggimento di Pesaro e 17 militari (più 6 mezzi spazzaneve) da Piacenza, sono impegnati oggi a Montacuto, Montesicuro e Paterno, domani in altre frazioni. Buona la circolazione nel centro abitato. Ridotta l’attività del porto di Ancona, riaperto, per ora solo per i decolli, l’aeroporto regionale di Ancona-Falconara, chiuso da venerdì.

ORE 13:45 SAN BENEDETTO ANNULLA VIAGGIO A VIAREGGIO L’Amministrazione comunale rende noto che, dopo l’annullamento del viaggio a Viareggio, previsto per lo scorso fine settimana, a causa del maltempo, si provvederà nei prossimi giorni, compatibilmente con i tempi amministrativi, a rimborsare le quote di partecipazione. Gli interessati saranno comunque contattati telefonicamente per illustrare le modalità di recupero delle somme versate.

ORE 13:40 MONTEPRANDONE SCUOLE Al fine di evitare pericoli per la circolazione stradale per i veicoli pubblici e privati che conducono gli studenti a scuola, il sindaco Stefano Stracci ha emesso l’ordinanza n. 784 con la quale si dispone la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e dell’asilo nido per la giornata di mercoledì 8 febbraio. Nel frattempo, per fronteggiare il peggioramento delle condizioni meteo e le abbondanti nevicate di queste ore, continuano gli interventi messi in atto da Polizia Municipale, operai comunali, personale della Protezione Civile, volontari e “nonni civici” per rimuovere la neve dalle strade. Sono tuttora in funzione, in tutto il territorio comunale, tre mezzi spazzaneve e tre spargisale per cercare di mantenere pulite le principali arterie comunali. Ovviamente la Polizia Municipale invita i cittadini a segnalare le maggiori criticità al proprio centralino che risponde al numero 0735-71951 oppure è possibile rivolgersi direttamente alla sezione locale della Protezione Civile che ha sede in via della Stazione.

ORE 13:30 GROTTAMMARE SCUOLE Prorogata anche per domani, mercoledì 8 febbraio, la chiusura delle scuole cittadine. Una nuova ordinanza del sindaco Merli ho ha stabilito questa mattina sentiti i vertici degli istituti scolastici. Come per i giorni scorsi, il provvedimento riguarda le scuole di ogni ordine e grado. Prosegue ininterrotto il controllo del territorio, in particolare, nelle zone periferiche e nei quartieri posti in pendenza. Gli uffici comunali sollecitano i cittadini a segnalare, comunque, eventuali disagi al Comando di polizia Municipale 0735 736375.

ORE 13:30 SAN BENEDETTO SCUOLE il sindaco Giovanni Gaspari ha disposto la chiusura delle scuole ancora per la giornata di domani, mercoledì 8 febbraio. Visto il protrarsi del maltempo, con le previsioni che indicano un miglioramento solo temporaneo delle condizioni con un nuovo peggioramento a partire da venerdì, il Sindaco ha avuto questa mattina un colloquio con tutti i dirigenti scolastici cittadini per valutare insieme se questo prolungarsi dell’interruzione dell’attività didattica possa intaccare il limite minimo dei 200 giorni di lezione annui stabilito dalla legge. Il problema in effetti potrebbe presentarsi qualora la situazione non migliori, ed è per questo che il Sindaco ha deciso di procedere giorno per giorno. Quanto all’impegno del Comune, è proseguito per tutta la notte l’intervento preventivo con l’attività delle pale meccaniche e lo spargimento di sale lungo le direttrici principali e secondarie dell’intero territorio comunale. Entro oggi saranno sparsi circa 400 quintali di sale mentre alcuni mezzi si sono recati a Santa Margherita di Savoia per ulteriori approvvigionamenti. Il lavoro è svolto 24 ore su 24 da decine di uomini e di mezzi di Picenambiente, Azienda Multiservizi, Protezione Civile, operai e giardinieri comunali con il prezioso supporto della Polizia Municipale. “E’ evidente l’eccezionalità del momento – afferma il Sindaco Gaspari, in costante contatto con gli uomini impegnati sul campo – ma è eccezionale anche l’impegno che da giorni la macchina organizzativa che abbiamo messo in moto sta producendo al meglio delle sue possibilità”.

ORE 12:30 Sulla costa la precipitazione ha leggermente allentato, mentre ci segnalano che nelle zone interne del Piceno la neve continua a cadere con sempre più forte vigore

ORE 12 BOLLETTINO ODIERNO PROTEZIONE CIVILE Cielo: nuvoloso o molto nuvoloso Precipitazioni: deboli nevicate diffuse nelle zone interne con cumulate a fine giornata stimate attorno ai 15cm, locali deboli nevicate lungo il litorale (ma la nevicata è stata forte dalle 8 alle 12, ndr). Fenomeni in attenuazione dal tardo pomeriggio e da nord verso sud. Temperature: stazionarie o in lieve aumento. Venti: moderati nord orientali con rinforzi fino a forti lungo la costa in particolare sul litorale settentrionale. Mare: molto mosso, agitato sul litorale settentrionale. Fenomeni Particolari: nessuno

ORE 12:20 MONTEPRANDONE, SCUOLE CHIUSE ANCHE L’8 A causa del protrarsi delle condizioni meteo avverse, le scuole di Monteprandone resteranno chiuse anche mercoledì 8 febbraio.

ORE 11 Un camion ha perso il controllo ed è precipitato sul ponte sul Tronto, sulla Autostrada 14, attorno alle 2 di notte, sembra sulle proprietà della ditta Bernardini. Il conducente, in base alle prime informazioni disponibili, risulterebbe illeso. Il mezzo, dopo un volo di venti metri, è andato distrutto. Presto informazioni. (grazie Cnc Arredi per la foto)

ORE 10:50 QUI ARQUATA Il sindaco Domenico Pala: “La Salaria è sgombera dalla neve fino al confine regionale grazie  all’ottimo lavoro dell’Anas, e anche le strade provinciali consentono il passaggio delle automobili naturalmente con catene o gomme termiche. Anche le principali strade comunali sono transitabili grazie al lavoro che nella notte è stato svolto da cinque mezzi, uno comunale e quattro privati, dalle 5. Alle 8 le arterie sono tutte scorrevoli – dice il primo cittadino arquatese – Abbiamo un problema a Colle di Arquata, dove c’è un metro e mezzo di neve e dove venerdì scorso è saltata l’energia elettrica, ma anche lì l‘Enel si è mossa subito ed è attivo un gruppo elettrogeno autonomo, caricato di nafta ogni notte da un ragazzo, che consente l’arrivo dell’energia nelle case. Abbiamo attivato i ragazzi della Protezione Civile che fanno la spesa alimentare per gli anziani in modo che non debbano uscire. Qui da noi siamo abituati a queste nevicate e la popolazione è attrezzata, per cui riusciamo ad evitare che l’emergenza non riesca ad essere gestita. Qui in comune di alterniamo io e il vicesindaco Sandro Nesi. Dalle 8 ha ripreso a nevicare forte e ci sono 20-30 centimetri di neve, ma i mezzi passano di continuo garantendo i collegamenti”.

ORE 10:50 QUI MONTEGALLO “Qui è bufera, ma le strade sono transitabili. Abbiamo un metro di neve, e nelle zone più alte anche di più – ci dice il vigile urbano di Montegallo, Carboni. Che però aggiunge: “Qui da noi in questo periodo è normale assistere a nevicate del genere e anzi in alcuni anni ne è venuta giù ancora di più. Certo che non è ancora finita, sta nevicando ancora molto forte”.

ORE 10:30 Ci ha contattato la famiglia Stabile, che vive in un casolare di contrada Monte Renzo. Padre, madre e figlio di 14 anni non riescono ad uscire con l’automobile da venerdì: “Fuori dalla porta abbiamo 20 centimetri di neve, ma per prendere la strada dobbiamo risalire e il vento ha ammucchiato un metro e forse più di neve. Con la macchina non riesco ad uscire ed un amico venerdì ha provato a portare la pala ma anche la sua aut0mobile ad un certo punto è affondata e non è riuscito a raggiungerci. Siamo dentro casa da venerdì, ho chiamato più volte i vigili ma non si è visto nessuno. Chiedo un aiuto per togliere questa neve, altrimenti non riesco ad uscire, poi riusciamo a cavarcela”. La caldaia del riscaldamento è fuori funzione, “ma quello non è un problema, dice il signor Giovanni. Giriamo la sua richiesta alle autorità di competenza affinché intervengano.

ORE 9:30 QUI ASCOLI Castelli: “Notte relativamente tranquilla a parte il vento che ha prodotto l’accumulo di neve ai bordi delle strade in altura. Il Ciip non segnala disservizi di particolare rilevanza al sistema idrico. I mezzi comunali sono già in azione dalle sei di questa mattina sia nelle frazioni che che nei quartieri cittadini”

ORE 9:30 Il Comune di San Benedetto in contatto con un fornitore polacco di sale per evitare imprevisti. Scrive il sindaco Gaspari nella notte:  “I mezzi spargisale sono al lavoro, e questa sera alla centrale operativa della protezione civile ci siamo procurati altri 300 quintali di sale (domattina andranno a caricarlo a Santa Margherita di Savoia, siamo in contatto anche con un fornitore di sale polacco per le emergenze”.

ORE 9:30 Una vera bufera di neve.

ORE 9 RIPRENDE LA DIRETTA Cari amici, riprendiamo a scrivere in questa diretta che è diventata infinita, dopo ben quattro giorni di freddo e neve. L’annunciata ennesima perturbazione si sta scatenando definitivamente nel momento in cui scriviamo con una nevicata fortissima su tutto l’Adriatico e gli Appennini. Nella notte un vento minaccioso ha sferzato paurosamente città e campagne, alzando nuvoloni di polvere nevosa come poche volte è capitato di vedere. Un pensiero va a chi non ha una casa, col cuore.

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