TERAMO – mercoledì ore 13 – Scuole chiuse fino a sabato 11 febbraio nei 12  Comuni della Val Vibrata. Le scuole   della  zona riapriranno  quindi i battenti  lunedì 13 febbraio. Ad annunciarlo è l’Unione dei Comuni Val Vibrata.

“Vista la situazione di  attuale difficoltà della viabilità nella zona  dovuta alla neve caduta abbondante e al ghiaccio sulle strade del comprensorio – si legge in una nota – e, soprattutto  in considerazione   della previsione di un imminente nuovo forte  peggioramento delle condizioni climatiche,  stamane tutti i Sindaci dell’Unione di Comuni, dopo essersi  sentiti  telefonicamente,   hanno  concordato di  emettere ordinanze  per prolungare la chiusura delle scuole  della vallata fino a sabato prossimo.

Le abbondanti precipitazione  nevose che  vengono segnalate  per i prossimi giorni, hanno indotto  i primi cittadini ad intervenire  appunto con  provvedimenti  di  chiusura delle scuole della Val Vibrata.

La riapertura degli istituti scolastici vibratiani è prevista per  lunedì prossimo 13 febbraio, – dichiara il Presidente dell’Unione di Comuni, Alberto Pompizi – , salvo un ulteriore prolungamento della avverse condizioni del tempo, caso che verrà  quindi eventualmente esaminato unitariamente nei prossimi giorni”.

LA PROVINCIA: mercoledì ore 11 – Tutte le strade di competenza della Provincia sono transitabili con catene o pneumatici da neve ad eccezione della S.P nr. 77 del Cagno e la S.P. nr. 22/B che sono ancora chiuse al transito ma si sta procedendo alla riapertura (prevista nel pomeriggio).

Il presidente della Provincia Valter Catarra e l’assessore alla Viabilità Elicio Romandini, che hanno seguito di persona e fino a notte inoltrata i nuclei operativi, martedì mattina  hanno chiesto una riunione con la Prefettura e le Forze dell’Ordine per coordinare gli interventi. La Provincia aggiornerà il bollettino neve ogni sei ore e lo renderà disponibile ai cittadini dal sito www.provincia.teramo.it  e su Facebook all’indirizzo http://www.facebook.com/provinciateramo.

Chiediamo pazienza e collaborazione ai cittadini, viaggiate solo con pneumatici da neve o con catene, sono ore difficili per la presenza di lastre di neve e gelo su tutte le strade – dichiarano – nonostante la complicata congiuntura metereologica la situazione è sotto controllo anche grazie alla collaborazione delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e dei gruppi di Protezione Civile”.

Strade da percorrere con estrema cautela: SS. PP 19 – 25 – 23;

Sono state chiuse nel corso della nottata e poi liberate dalla neve e riaperte: 19 Teramo-Roseto; Montepagano; 25 Castellalto; 25/a Piano Grande

Nel primo pomeriggio si è concluso il vertice in Prefettura chiesto dal presidente della Provincia cui ha partecipato l’assessore alla viabilità, Elicio Romandini: “Tutte le segnalazioni di soccorso verranno condivise – spiega Romandini – in maniera che si possa aiutare la cittadinanza nelle situazioni più critiche al di là dei confini delle rispettive competenze. Secondo le allerte meteo avremo vento ancora fino a mercoledì quando almeno questo fenomeno dovrebbe scemare”.

TERAMO: Un tavolo tecnico, convocato dal sindaco Maurizio Brucchi di intesa con il Prefetto, si è riunito questa mattina in Municipio. Vi hanno preso parte tutte le istituzioni territoriali coinvolte nella emergenza neve. Tra le decisioni prese, si è stabilito di chiudere le scuole, limitatamente alle attività didattiche fino a mercoledì 8 febbraio. Esclusi dal provvedimento gli asili nido comunali e la Scuola dell’Infanzia “V. Emanuele II” di via del Baluardo.
L’Università comunica che per l’intera settimana sono sospese le lezioni e gli esami. Sospeso il mercato settimanale di san Nicolò, previsto come consuetudine, per domani, martedì.

Dalla riunione sono emerse le indicazioni relative alle urgenze più immediate, in particolare lo stato dei cornicioni e degli alberi da cui potrebbero precipitare blocchi di neve pericolosi. Si suggerisce di camminare al centro della carreggiata stradale e di non parcheggiare le auto nelle aree sottostanti. E’ stata comunque creata una task force composta da Vigili del Fuoco, Protezione civile e Vigili Urbani che andrà a monitorare lo stato delle cose e procederà con i relativi eventuali interventi.

Le difficoltà che incontra il trasporto pubblico, in particolare per la linea 7 che collega all’Università, entro la giornata odierna dovrebbero essere superate.

La Team, nella mattinata di oggi, ha provveduto ad effettuare la raccolta porta a porta nel 90% del territorio e anche in questo caso, si dovrebbe tornare alla normalità da domani.

Nelle frazioni, non si registrano particolari problematiche ma è forte la richiesta di sale per lo scioglimento del ghiaccio.

Tutta la viabilità principale è libera mentre problemi sussistono per quella interna, in particolare nella cinta urbana; una squadra di operai della Team è al lavoro per gli interventi del caso.

ANCARANO: mercoledì ore 11 – “Ringraziamo tutti quei cittadini che ci stanno dando una mano – scrive il sindaco Panichi su Facebook – segnalando correttamente le loro situazioni personali in modo tale da facilitare l’intervento dei mezzi. Devo dire che a parte qualche “Professore della neve” della mia precedente comunicazione, che per fortuna si contano sulle mani, per il resto c’è stata una grandissima collaborazione di tantissimi concittadini. Li ringraziamo per la pazienza, stiamo cercando di liberare gli accessi dando priorità a case abitate da anziani, bambini che non stanno bene e chiunque si trovi in uno stato di necessità sanitaria. Per comunicazione contattare il comune 0861870913″.

Scuole chiuse fino a sabato.

Il sindaco Angelo Panichi: “Su tutte le strade comunali persiste uno strato di neve pressata che stiamo cercando di sciogliere con il sale, i mezzi sono continuamente al lavoro. Sulla provinciale che collega il Tronto con Ancarano stessa situazione, mentre meglio sembra andare sulla provinciale che da Ancarano va per Garrufo. L’invito è di non uscire di casa se non per situazioni strettamente necessarie, soprattutto nelle ore notturne. Ci sono problemi sugli accessi privati, ma è chiaro che in questo momento la priorità è per la riapertura della carreggiata stradale, poi cercheremo di dare una mano riguardo agli stessi”. Panichi ricorda inoltre di non camminare lungo i muri delle case poiché la grande quantità di neve accumulata sui tetti, oltre ad essere pericolosa per la stabilità del tetto stesso, staccandosi potrebbe risultare pericolosa per le persone che transitano sui marciapiedi. Suggerisce inoltre di lasciare un filo d’acqua che esce dai rubinetti per evitare che le tubature ghiaccino. “Nella giornata di oggi i mezzi hanno cercato di riaprire alcuni varchi in alcune zone del paese in quanto si erano formati grossi cumuli di neve altri fino a 2 mt in conseguenza del forte vento della notte scorsa. Siamo a conoscenza di molti accessi bloccati a causa del veloce passaggio dei mezzi, ma nella giornata di domani, sperando nella clemenza del meteo, torneremo in giro per riaprire alcuni varchi”. Il primo cittadino aggiorna l’andamento delle operazioni sia tramite il suo profilo personale su Facebook che sulla pagina del Comune e, data la situazione critica, coglie l’occasione per redarguire quelli che definisce “pseudo professori esperti di neve”.

Malgrado le nostre buone intenzioni – spiega – noto che non ci si rende conto dello stato di emergenza in cui stiamo operando. Per strada i nostri volontari vengono fermati da pseudo professori che capiscono e sono esperti di Piani neve e gestione dell’emergenza. Invito dunque tutti questi professori della neve di munirsi di pale e quanto necessario, e di cominciare a pulire il proprio spazio di competenza. Qualora non avessero voglia, sono pregati di non intralciare il servizio della Protezione Civile. Diversamente saranno immediatamente segnalati agli organi competenti quali forze dell’ordine e Procura”.

NERETO: mercoledì ore 11 – “Causa il perdurare delle avverse condizioni meteo – afferma il sindaco Minora –  anche per la giornata di giovedì 9 febbraio, tutte le scuole di Nereto di ogni ordine e grado resteranno chiuse”. Come precedentemente, ad emanare apposita ordinanza è stato il Sindaco Stefano Minora che però, rispetto ai giorni passati, ha chiuso le scuole solo per le attività didattiche. Le attività amministrative possono invece riprendere.

“Da cinque giorni l’amministrazione comunale con ben 7 mezzi meccanici sta provvedendo alla pulizia degli spazi pubblici, ma data l’eccezionalità dell’evento meteo, chiedo la fattiva collaborazione dei cittadini di Nereto affinché diano la loro collaborazione ai dipendenti dell’Ente, provvedendo almeno a tenere liberi gli spazi dinanzi le proprie abitazioni”.

CONTROGUERRA: “Abbiamo appaltato i lavori ad una ditta privata che sta operando sul territorio con due pale meccaniche – afferma il sindaco Mauro Scarpantonio – Sulle strade sono stati gettati 60 quintali di sale e si circola con catene e gomme termiche. Il problema principale è ora il vento che crea accumuli di neve sulle strade dopo poche ore che sono state pulite”. In alcuni punti i cumuli raggiungono i due metri”. Le scuole resteranno chiuse mercoledì, ma se le condizioni meteo non miglioreranno, è possibile che si faccia una nuova ordinanza per estendere la chiusura a anche a giovedì.

COLONNELLA: Strade percorribili con gomme termiche e catene, con gli operai impegnati a liberare le strade dai cumuli di neve che si riformano a causa del vento. “Abbiamo provveduto a riaprire molte strade – afferma il sindaco Leandro Pollastrelli – e questa mattina dalle 8 siamo stati impegnati per molte ore a pulire un buon tratto della provinciale 2 (quella che da Colonnella porta a Controguerra, ndr) dove erano rimaste bloccate nella notte alcune auto. La Provincia in queste zone è stata finora assente, e sarebbe opportuno che portasse i propri mezzi sulle strade di propria competenza”. Sulle strade comunali sono stati gettati 90 quintali di sale. “Ne abbiamo a disposizione altri 40 quintali, ma comincia ad essere difficile l’approvvigionamento”. Pare infatti che data l’elevata richiesta e i trasporti difficoltosi, le ditte abbiano difficoltà a rifornire i magazzini.

LE PREVISIONI METEO: L’assessore regionale alla Protezione civile, Granfranco Giuliante, in una nota all’ente, comunica le informazioni meteorologiche per la provincia teramana: dalla serata di oggi (martedì 7 febbraio) è prevista un’intensificazione delle precipitazioni soprattutto sulle aree costiere e la Val Vomano. A causa delle temperature rigide le precipitazioni assumeranno su tutto il territorio carattere nevoso. I quantitativi di neve previsti saranno generalmente tra deboli e moderati (10-20 cm in 12 ore), più consistenti nelle zone in prossimità del Gran Sasso e dei Monti della Laga con cumulate oltre i 20 cm.

Anche per domani (mercoledì) sono previsti fenomeni a carattere nevoso, a tutte le quote, di moderata intensità, localizzate su tutto il territorio e coinvolgeranno anche la città di Teramo, con accumuli più consistenti (fino a 20-30 cm in 12 h) a ridosso dei rilievi.

Una lieve attenuazione dei fenomeni è attesa per la giornata di giovedì, mentre venerdì un nuovo impulso perturbato determinerà la ripresa delle nevicate con quantitativi elevati (30-40 cm in 12 ore).

Data la natura dei modelli di previsioni, l’attendibilità degli stessi si riduce drasticamente oltre le 48/72 ore. Pertanto è possibile dare solamente un’indicazione di tendenza per i giorni successivi, quindi, per avere informazioni di maggiore dettaglio e precisione sui quantitativi e sulle aree interessate dai fenomeni è necessario far riferimento alle previsioni che saranno emesse nei prossimi giorni. Inoltre il Corpo forestale dello Stato ha emesso alle ore 14 odierne un bollettino di previsione neve e valanghe che individua un pericolo di distacco di valanghe pari a 4 (forte) su una scala di 5. Si raccomanda quindi di prestare la massima attenzione agli eventi in atto e previsti, segnalando con immediatezza ogni criticità che potrebbe verificarsi sul vostro territorio. Per qualsiasi informazione o richiesta vi prego di contattare la Sala Operativa della Regione Abruzzo ai seguenti riferimenti: numeri verdi: 800861016 – 800860146 tel: 0862313046
email: salaoperativa@regione.abruzzo.it fax: 0862313060

 

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