GROTTAMMARE – Antoine-Laurent de Lavoisier lo aveva messo per iscritto quasi 200 anni fa: tutto si trasforma. Certo, le teorie chimiche della famosa “legge di conversione della massa” possono avere ben poco a che fare con la ben più semplicistica alchimia del mondo del calcio, ma la costante da lui enunciata è ben rappresentativa di come le cose, anche nel mondo del pallone, possono cambiare a distanza di pochi mesi.

A maggio 2011 un travagliato Grottammare si salvava dai playout evitando di cadere in promozione, a febbraio 2012 i bianco-celesti sono in piena zona playoff e fanno paura alle compagini più grandi e notoriamente più possenti come la Fermana o la Maceratese. Tutto si trasforma.

Per la rosa di mister Zaini settimana di “riposo” causa ben due rinvii (vedi qui e qui) in merito alle condizioni meteo.

“Riposo si fa per dire – dice Ludovisi – ci stiamo preparando come se fosse una settimana normale, caricando la mole di lavoro un po’ di più del solito ma con molta tranquillità”.

A questo punto del campionato i bianco-celesti sono quarti a 36 punti. L’attaccante laziale e capitano della squadra è rientrato da un infortunio nella sfida contro la Fortitudo Fabriano realizzando subito una rete.

“Rincaso da un acciacco e sono contento di aver recuperato. In qualità di portavoce dei miei compagni e in vista delle prossime sfide vorrei precisare questo: noi crediamo di meritarci la posizione in classifica e le vittorie conquistate, la squadra è forte con un organico ampio e di qualità da far invidia a formazioni quali Tolentino, Fermana o Maceratese”.

Diciassette giocatori nuovi su venti sono ben difficili da gestire e mister Zaini & company stanno lavorando benone, considerando non solo la mera numerologia della classifica ma anche il fatto che adesso la pressione dei tifosi e dei media incalza, proprio perché la succitata trasformazione avvenuta in pochi mesi potrebbe portare a un qualcosa di grande.

“E infatti adesso pensiamo in grande – conferma il capocannoniere – siamo consapevoli del nostro potenziale e vogliamo i playoff. Anche la società la vede così e ci fornisce i mezzi giusti per andare avanti col nuovo obiettivo. Quindi piede sull’acceleratore e ce la giochiamo con tutte le nostre forze. Mi appello anche ai tifosi e a chi ci segue: continuate a incitarci, a credere in noi e portate allo stadio i vostri amici, parenti, conoscenti. Solo perpetuando la sinergia tra tifoseria e squadra si può davvero essere portentosi al punto giusto da conquistare il meritato salto di categoria”.

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