MONTEPRANDONE – L’amministrazione comunale invita i cittadini a non presentare istanza di rimborso per l’Iva sulla Tarsu. Nelle ultime settimane, infatti, diversi cittadini si sono presentati, inutilmente, allo sportello dell’Ufficio tributi del Comune per consegnare l’istanza. Per chiarire la questione, il Comune rende noto che non ha mai adottato la Tariffa di Igiene Ambientale (Tia), ma ha sempre optato per il prelievo mediante Tarsu, che è un’entrata di natura tributaria e pertanto non è soggetta al regime di applicabilità dell’Iva per la copertura dei costi riferiti alla gestione dei rifiuti solidi urbani ed assimilati. Pertanto gli avvisi di pagamento emessi non contengono l’applicazione dell’Iva, bensì le addizionali di legge (15%) come previste dalla normativa riferita alla tassa e tuttora applicabili.

L’amministrazione invita quindi i titolari di abitazioni e di attività commerciali che versano la tassa rifiuti per il Comune a non presentare istanza di rimborso per l’Iva, in quanto la stessa, come specificato, non è mai stata applicata agli avvisi di pagamento emessi a loro carico.

 

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