TABELLINO: Fabi Shoes Montegranaro-Cimberio Varese: 63-60.
FABI SHOES MONTEGRANARO: Karl 9 (1/1,2/5), Piunti n.e., Perini n.e., Antonutti 3 (1/2, -/-), Nicevic 0 (0/3,-/-), Zoroski 16 (3/4,2/5), Di Bella 2 (0/3,0/4), Mazzola 6 (3/7,0/1),Kirksay 0 (0/2,0/2), McNeal 17 (4/8,0/3), Ivanov 10 (2/5,1/2). All.: Giorgio Valli.
CIMBERIO VARESE: Demartini 0 (-/-,0/1),Hurtt 2 (1/2, -/-), Stipcevic 8 (2/2,1/3), Talts 0 (0/1,-/-), Diawara 16 (3/7, 2/4), Reati 0 (-/-,-/-), Garri 0 (-/-,-/-), Kangur 18 (1/3, 4/9), Ganeto 0 (0/1,-/-), Zattra n.e., Fajardo 4 (2/6,0/1), Weeden 12 (1/3, 1/6). All: Carlo Recalcati
Arbitri: Taurino, Sardella, Filippini.
Note: Parziali 22-16; 10-8, 7-22, 22-14. Tiri da due Montegranaro 14/35, Varese 10/25; Tiri da tre Montegranaro 5/22, Varese 8/24; Tiri liberi Montegranaro 20/25, Varese 16/25; Assist Montegranaro 10, Varese 8; Stoppate Montegranaro 1, Varese 1; Schiacciate Montegranaro 0, Varese 1.
Usciti per 5 falli: Mazzola (Mg), Diawara (Va),
SPETTATORI: 3718

ANCONA – Ad ammortizzare le ultime due sconfitte extra casalinghe della Fabi Montegranaro, l’una contro Siena, l’altra contro Avellino, ci vuole tanta tanta determinazione: ad Ancona è di scena una big del basket italiano, la Cimberio Varese. E di determinazione ce ne vuole un bastimento pieno, perché vincere non è facile e la posizione in classifica pesa come un macigno sulle sorti future della squadra.

Nel primo quarto, la Fabi Shoes controlla bene la palla e crea delle ottime occasioni di tiro. Complice la sua stessa avversaria, Varese, che allo scadere dei dieci minuti arriva a collezionare 7 palle perse e 5 falli.  L’uomo del quarto è certamente Ivan Zoroski che sostiene la sua squadra andando in doppia cifra al settimo minuto di gioco. Varese però reagisce e con una zampata di Kangur, che realizza 3 triple in poco più di un minuto, si porta in lieve vantaggio sulla Sutor (15-16). L’attacco a mitraglia di Kangur avrebbe potuto rovesciare la situazione, se i Gialloblu non avessero tenuto duro e Karl non avesse risposto al fuoco nemico con la bomba del 18-16. Di qui, ogni volta che l’iniziativa della Sutor viene supportata da tiri più oculati, il risultato non tarda ad arrivare: è +6 il vantaggio accumulato alla fine del quarto.

Il secondo parziale sorprende per la maggiore aggressività di Varese e, al contempo, per la sua incapacità di trovare il canestro. Non meno sfortunata è Montegranaro che emula le basse percentuali di tiro della sua avversaria. Interessante la prestazione di McNeal che difende bene e sporca diversi passaggi di Varese. Il quarto si chiude con un mesto 10-8 di parziale, ma con un rassicurante 32-24 sul tabellone.

Ma a sentirsi sicuri si fa peccato e quello che sembra un bel sogno, ovvero dominare sulla blasonatissima Varese (10 Scudetti, 5 Coppe Campioni, 3 Intercontinentali), nel terzo quarto, si tramuta in un agghiacciante incubo. Un terzo atto da dimenticare, verrebbe da titolare tutta la frazione di gioco, vista la tremenda difficoltà di Montegranaro a bucare il canestro. I falli piovono sui Gialloblu in poco più di un minuto: Di Bella, Zoroski, Ivanov, Mazzola e di nuovo Di Bella. Ma dei 4 tiri liberi a disposizione i Lombardi ne segnano solo 2 –per fortuna!-  I primi due punti per la Fabi arrivano tardissimo, addirittura a 5 minuti e 10 di gioco, con Ivanov. Nel frattempo, grazie a Weeden, la Cimberio è riuscita a recuperare il distacco e a portarsi a -1 (34-33). Si lotta testa a testa e poi, dalla tripla di Diawara, nel settimo minuto di gioco, l’ascesa degli avversari si fa molto più semplice. Il parziale è fin troppo eloquente: 7-22. Varese è sopra di 7 punti (39-46)!

Il tifo è aumentato di molto nell’ultimo quarto proprio perché il pubblico sentiva l’importanza di una vittoria in questa fase di campionato. E l’hanno sentita anche i ragazzi di coach Valli che hanno sudato il doppio per recuperare, arginare e superare Varese. Il recupero è avvenuto lentamente, ma con costanza, grazie a Karl Ivanov, Mazzola, McNeal (49-51). Il vantaggio l’hanno ottenuto Zoroski e di nuovo Karl con le loro rispettive triple (55-51). Varese non ci sta a farsi lasciare indietro e lotta testa a testa con la Sutor. Fino agli ultimi istanti di gioco, il risultato è incerto, tanto che si fatica a pronosticare alcunché. Ma il grande cuore di Montegranaro, l’affiatamento del gruppo Fabi e lo zampino di un McNeal ispirato regalano una soffertissima vittoria agli oltre 3700 spettatori del Palarossini.

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