SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Il sindaco ci deve dire da che parte sta? Se in questa vicenda è il dottor Jekill o Mister Hyde”. Commentano così, provocatoriamente, i grillini di San Benedetto capeggiati da Maria Rosa Ferritto l’arrivo dei risultati dello studio di Terre.it sulla centrale di stoccaggio all’Agraria della Gas Plus.

“Si legge – commenta Peppe Giorgini rappresentante del Movimento Cinque Stelle –  che il progetto della Gas Plus è privo dei requisiti necessari sia sul piano ingegneristico che impiantistico, oltre a quello ambientale e di sicurezza. Anche di fronte a questi dati il sindaco Giovanni Gaspari, che ricordiamo in precedenza aveva dichiarato che in caso di un solo dubbio emerso dallo studio dell’università si sarebbe messo di traverso,  ha rimbalzato la decisione al Ministero”.

Giorgini affonda il colpo sul primo cittadino, essendo quest’ultimo il primo responsabile della salute dei cittadini e commenta: “Noi continueremo la battaglia! Con Gaspari, se il sindaco scenderà in campo; senza Gaspari, se continuerà a comportarsi come Ponzio Pilato; contro Gaspari, se accetterà l’imposizione  che sembra provenire dalla Regione e da qualche consigliere regionale della nostra zona”.

Il movimento “No gas” va avanti proponendo dei Forum, da organizzare in qualche teatro, aperti a tutti i cittadini, dove oltre l’aspetto tecnico e scientifico, si tratterà quello dei diritti dei cittadini.

I prossimi appuntamenti saranno a febbraio, all’Agraria con un’assemblea informativa e durante la prima decade di marzo in cui ci sarà un incontro con il biologo impegnato in battaglie ambientali, Gianni Tamino.

 

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