ALBA ADRIATICA – Spaccio di droga e sfruttamento della prostituzione in un night club di Alba Adriatica. Il locale, situato sul lungomare Marconi, è stato posto sotto sequestro dalla Squadra Mobile di Teramo, che in collaborazione con quella dell’Aquila, ha effettuato questa mattina una vasta operazione con nove arresti, di cui quattro effettuati nel teramano.

A finire in manette questa mattina sono stati Ervis Braka, albanese di 28 anni, Alona Sipova, 31 anni, cittadina lettone, Fabio Romolo, di 34 anni, Roberto Foschi di 58 anni, incensurati, accusati di spaccio di cocaina e sfruttamento della prostituzione.

Le indagini della Procura della Repubblica hanno permesso di sgominare un fiorente canale di spaccio di cocaina gestito da un gruppo di albanesi residenti in provincia dell’Aquila con contatti anche nel teramano e in particolare ad Alba Adriatica dove, nel night club, oltre allo spaccio veniva anche esercitata la prostituzione.

Le indagini della Polizia sono durate un anno e, attraverso intercettazioni, servizi video, controllo a distanza e pedinamenti, si è riusciti a documentare oltre 40 episodi di spaccio effettuati tra L’Aquila, Avezzano ed Alba Adriatica. Il giro gestito dagli albanesi poteva fruttare anche 15mila euro al mese, con picchi nelle vendite nei mesi di luglio e dicembre. La droga, destinata al mercato abruzzese, era acquistata secondo quanto accertato dai poliziotti da consumatori delle più disparate estrazioni sociali, economiche e culturali.

Le indagini hanno accertato inoltre che nel locale sequestrato ad Alba Adriatica le donne si prostituivano per somme che oscillavano tra i 100 e i 400 euro. Il locale è stato segnalato al sindaco Giovannelli titolare per il rilascio delle licenze, affinchè ne disponga la revoca.

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