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montaggio Maria Josè Fernandez Moreno
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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un’altra notte. Al casello dell’A14 di San Benedetto gli autotrasportatori trascorreranno una nuova notte di protesta, dopo quelle di lunedì e martedì: “Andremo avanti fino a venerdì, e poi, se da Roma non arriveranno segnali, proseguiremo ad oltranza” fanno sapere.

“Aumentato il gasolio, aumentato il pedaggio, le assicurazioni hanno aumentato i costi del 20%, le banche non ci danno più alcun credito perché sanno che siamo tutte aziende in perdita: non abbiamo più niente, che altro dovremmo fare?” continuano.

Italia, gennaio 2012. C’è un ragazzo di 22 anni, di Martinsicuro, Simone Di Blasio: “Mio padre fa questo lavoro da 28 anni, io continuo. Conosco tantissime aziende per le quali lavoriamo in tutta Italia, e sono tutte dalla nostra parte”.

Che i prodotti anche di prima necessità rischino di scomparire dalle tavole degli italiani, non sembra preoccuparli: “Ci devono capire. La gente è con noi. I pescatori vengano assieme a noi”.

Un viaggio da San Benedetto a Milano viene a costare 900-950 euro, “e ti pagano 1.100 euro ormai, e ci devi coprire tutti i costi fissi della manutenzione del mezzo”.

C’è anche una richiesta di tutelare i lavoratori italiani: “Le ditte assumono autisti stranieri e li pagano sotto costo, è concorrenza sleale, non ce la facciamo”.

Italia, gennaio 2012. Sotto il cielo dell’inverno, coi bidoni che bruciano qualsiasi cosa possa scaldarli dal gelo. Fino a quando?

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