SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Multe salate a tutti coloro che non posizioneranno dei filtri, “molto costosi”, sul loro caminetto. Un’iniziativa di provenienza regionale considerata “schizofrenica” dall’associazione Cittadinanza Attiva di San Benedetto del Tronto nel corso di un’assemblea.

Un’ordinanza sindacale che tiene momentaneamente banco e che sconvolge possessori di caminetti a legna e non. “Si spera che questa ordinanza non venga firmata dal sindaco. Tra tutti gli inquinamenti prodotti da auto, camion, motocicli, acque, industrie, rumori, combustibili, fertilizzanti, pesticidi e gas, l’attacco principale viene rivolto ai camini a legna – affermano i membri dell’associazione – Quest’ultimi verrebbero usati in alternativa al gas. Le politiche sull’inquinamento atmosferico debbono essere coerenti nella  globalità delle azioni svolte e non prendere di mira alcuni piccoli punti. La crisi del momento – proseguono –  sta riportando la popolazione verso l’uso della legna e del pellet proprio per risparmiare ma immediatamente arrivano tasse aggiuntive che ne scoraggiano gli intenti”.

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