TERAMO – Cinque denunce e 11 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4mila euro sono state disposte dal Questore ai titolari di licenze di “Compro oro” nel teramano.

Negli 11 controlli effettuati dalla Polizia sui 19 esercizi operanti nella provincia, al fine di accertare la regolare conduzione degli esercizi autorizzati, sono state riscontrate delle irregolarità e in un caso si è provveduto al sequestro della bilancia usata per pagare l’oro perché mancante della prevista revisione.

Negli ultimi tempi, anche a causa della crisi economica, si è registrato un incremento del numero di licenze di “Compro oro” nella provincia di Teramo.

La licenza nella specifica materia viene rilasciata dal Questore al termine di un’attenta istruttoria  nel corso della quale vengono valutati i requisiti soggettivi dei titolari nonché quelli oggettivi relativi ai locali ove viene svolta tale attività, con un attenzione particolare ai sistemi di sicurezza passiva.

Attesa la delicatezza della materia, il Questore impone per l’esercizio dell’attività particolari prescrizioni, utili a monitorare, quotidianamente, le operazioni commerciali condotte con i privati.

Il titolare di un compro oro deve difatti inoltrare alla Questura la copia del registro delle operazioni giornaliere, nel quale sono riportate le generalità del privato che vende l’oro, le caratteristiche degli oggetti venduti ed il loro prezzo d’acquisto.

La Questura invita i cittadini, nel loro interesse, a rivolgersi esclusivamente a “Compro oro” autorizzati, facilmente individuabili perché tenuti ad esporre in luogo ben visibile all’interno dell’esercizio la licenza questorile, e a segnalare anche via fax allo 0861259464 o via mail all’indirizzo ammin.quest.te@pecps.poliziadistato.it le attività svolte abusivamente delle quali si sia a conoscenza.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.108 volte, 1 oggi)