SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito pubblichiamo le conclusioni dello spin off Terre.it dell’Università di Camerino in merito allo stoccaggio Gas Plus a San Benedetto.

CONCLUSIONI

Come espresso nell‟introduzione lo scopo del nostro lavoro non è stato quello di esprimere “giudizi finali” riguardo un percorso di progettazione e valutazione che avrà il suo corso, bensì quello di fornire ulteriori elementi di riflessione nel campo dell‟impatto ambientale e paesaggistico e della sicurezza dell‟impianto che, si spera, possano essere presi in considerazione e possano fornire argomentazioni utili per assumere decisioni al riguardo.
Il nostro lavoro, si è concentrato nello sforzo revisionale delle relazioni tecniche progettuali.  Un‟attenta valutazione si rende, infatti, opportuna per meglio rispondere alle giuste preoccupazioni della comunità di San Benedetto per la realizzazione di un‟opera di particolare dimensione ed importanza per i rapporti che potrà innescare con le risorse naturali e culturali in un‟area che, da sempre, è particolarmente attenta all‟offerta turistica.
Rispetto ai potenziali impatti dell‟opera sono risultate evidenti alcune carenze nella documentazione progettuale dettagliatamente sopradescritte in settori particolarmente importanti che se non debitamente colmate, rendono impossibile l‟espressione di un qualsiasi parere della Via, tanto più se positivo.
In estrema sintesi, vengono qui elencati i principali aspetti evidenziati:

QUADRO PROGETTUALE
Sono emerse alcune carenze relative ad alcuni aspetti impiantistici e tecnici da integrare e verificare (distanze di sicurezza e layout, sistemi di controllo, sistema di Blow-down, …).

QUADRO AMBIENTALE

Atmosfera
Sono emerse carenze in fase di cantiere e di perforazione sulla stima degli inquinanti e della concentrazione delle polveri sottili.

Suolo e sottosuolo

Sono emerse carenze nella ricostruzione del giacimento e dei principali rapporti stratigrafici; nonché nella simulazione del comportamento dinamico del serbatoio; inoltre va approfondita la problematica legata alla fagliazione superficiale e la problematica del rischio di esondazione.
Rumore
Sono emerse molte carenze inerenti i dati di input ed assunzioni fatte nella valutazione legata all‟impatto acustico per quanto riguarda le emissioni dell‟impianto di perforazione e dell‟impianto di estrazione/iniezione.

QUADRO ANTROPICO

Salute pubblica

Non è stata effettuata una valutazione specifica degli effetti acuti e degli effetti cronici (sia di tipo cancerogeno che non cancerogeno), potenzialmente indotti nella popolazione residente a motivo della costruzione e dell‟esercizio della centrale di stoccaggio.
Ecosistemi antropici
Nello Studio di Impatto Ambientale non è presente una vera e propria analisi costi/benefici in considerazione del fatto che l‟opera va ad insistere in un contesto antropico non isolato e molto legato alla vocazione turistica. La succitata analisi si rende necessaria anche per avere una indicazioni sulle misure di compensazione che potranno eventualmente essere messe in atto, per ristabilire il precedente livello di benessere della collettività che vive su quel territorio

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