GROTTAMMARE-MACERATESE: 2-2

GROTTAMMARE: Calvaresi V, Friconi (82’ Adamoli), Marcantili, Gaibo, Valentini, Capriotti, Adorante F, Adorante R, Zè Perez, Ramadori (73’ Nardini) Iachini (78’ Cesani).

A disp. Damiani, Adamoli, Silvestri, Calvaresi M, Nardini, Baldassarri, Cesani. Allenatore: Luigi Zaini

MACERATESE: Carfagna, Donzelli, Russo, Benfatto, Troli, Cucco, Bucci, Carboni, Rosi, Giandomenico, Eclizietta (25’ Massetti).

A disp. Martinelli, Biancucci, Montanari, Cacopardo, Massetti, Raponi, Orta. Allenatore: Guido Di Fabio

Arbitro: Guida di Salerno (Rossi di Jesi, Andreucci di Ancona)

RETI: 10’ Rosi, 42’ Iachini, 61’ Benfatto (Autorete), 71’ Giandomenico

AMMONITI: 11’ Eclizietta 17’ Valentini 25’ Carboni 42’Russo 50’ Bucci 53’ Iachini 57’ Adorante R. 68’ Cucco 93’ Troli

ANGOLI: 8-4

RECUPERO: 1’ + 4’

SPETTATORI: 250 circa

GROTTAMMARE – Uomo affamato uomo arrabbiato, diceva Joyce. Certo, gli undici di Zaini di fame di vittorie (in casa) ne hanno tanta visto che non vincono tra le mura amiche dal lontano 25 settembre. Furore di trionfo che emerge con ottimi risultati quando i bianco-celesti sono ospiti di terreni di gioco avversari (sono detentori del miglior score in trasferta), ma che da un po’ di tempo a questa parte fatica a spiccare il volo quando gareggiano in casa. Riscatto che a giudicare dal match odierno è voluto arditamente dagli stessi quasi in maniera spasmodica e che per poco non si concretizzava in una vittoria contro, per giunta, la pericolosa Maceratese. Gara ricca di episodi e di emozioni che ha dato poca tregua agli spettatori sul palco e in ugual modo ai poveri cronisti in tribuna stampa impegnati nel riportare in tempo reale la folta cronaca dei fatti.

Quello che alla fine viene fuori è un Grottammare sorprendentemente impavido e sicuro di se, sfacciato e sfrontato ma con intelligenza e cognizione di causa anche contro avversari che intimorirebbero solo per il nome che portano, con scatto idrofobo subito dopo il gol subìto e poi calcolatore e meticoloso nel pressing. Maceratese troppo elargente di spazi aperti nel primo tempo e poco incisiva in fase offensiva, brava a compattarsi a centrocampo ma debole sulle ripartenze esterne dei padroni di casa.

Dopo appena due minuti è il bravo Ramadori (oggi degno sostituto del bomber Ludovisi) che già potrebbe realizzare il suo primo gol bianco-celeste con un bolide dai 25 metri che scheggia la traversa a portiere battuto. La doccia fredda però al 10’ con il vantaggio maceratese. Su calcio d’angolo la sfera arriva sulla testa di Carboni che suggerisce per Rosi, l’attaccante tutto solo nell’area piccola e a tu per tu con Calvaresi infila con un piatto destro all’angolino basso. Colpo basso al quale i rivieraschi reagiscono acrimoniosamente inanellando 6 azioni gol fino alla fine del primo tempo, di cui una concretizzata in rete. La maceratese, vantaggio a parte, nella prima frazione di gara combina tra poco e niente a parte la conclusione alle stelle di Carboni al 28’ e pecca di eccesive aperture di spazi che il Grottammare sfrutta a dovere. Quindi al 22’ su calcio d’angolo Valentini,sponda di testa per Capriotti e il tiro di quest’ultimo viene respinto sulla linea da Donzelli.

Poi al 31’ ci potrebbe essere il pareggio: punizione di Iachini, parapiglia in area con cuoio che giunge ancora a Capriotti, conclusione di quest’ultimo respinta da un difensore bianco-rosso. Dopo quattro minuti ancora padroni di casa, su punizione di Iachini palla per Adorante F. che esplode un collo sinistro poco dentro l’area grande respinto in corner da un grande Carfagna. Al 39’ ancora da palla inattiva, su corner, è Valentini che centra la porta ma il suo colpo di testa è centrale. Il pareggio giunge al 42’. Friconi si invola sulla fascia destra, supera un difensore ed entra in area. Il suo cross è toccato di mano da Russo e l’arbitro concede il rigore. Batte Iachini, Carfagna intercetta ma non ci arriva. Uno a uno.

Nella ripresa squadre più dischiuse mentre la Maceratese si erge di più verso un gioco più offensivo. Il Grottammare continua a mordere ferocemente e inizia la seconda frazione di gara con ben 2 azioni gol nel diro di 2 minuti. Potrebbe passare con Zè Perez che al 47’ riceve in area ma la sua conclusione da posizione defilata viene respinta in corner, su conseguente corner è Marcantili di testa vicino al gol, Carfagna sale in cielo e blocca la sfera. Sul proseguo dell’azione Capriotti salva un possibile vantaggio maceratese, parapiglia in area con Calvaresi che respinge un tiro di Rosi e sulla ribattuta Giandomenico a botta sicura viene anticipato all’ultimo secondo dal rivierasco che scaraventa in angolo. Al 55’ Ripartenza veloce dei rivieraschi, palla filtrante in area per Ramadori che calcia potente ma Carfagna respinge oltre la traversa con un miracolo. Si rivedono gli ospiti al 58’ con Massetti dai 25 metri, palla alta di poco e tre minuti dopo passa il Grottammare. Al 61’ Autorete di Benfatto, su errore difensivo in disimpegno della difesa maceratese Gaibo alza la sfera al centro e il giovane difensore di testa all’indietro infila sventuratamente nella propria porta. Due a uno per i rivieraschi. Al 62’ Rosi cerca il pareggio e da buona posizione calcia debolmente, Calvaresi in tuffo blocca sicuro.

Al 67’ Ramadori si invola in area a la mette al centro, Zè Perez in scivolata sfiora il gol ma Carfagna copre lo specchio respingendo la sfera in corner. Il risultato si riequilibra al 71’. Contropiede della Maceratese, palla al centro per Giandomenico che lasciato colpevolmente solo in area trova l’angolino basso alla sinistra di Calvaresi. Ma non è finita. Al 80’ il solito Rosi tira a lato da buona posizione e al85’ Cesani dai 20 metri la spara centrale. Ultima azione degna di nota in pieno recupero, al 94’ è Nardini che ci prova direttamente su punizione dalla distanza ma palla termina alta di poco.

Secondo la presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella “questa è una vittoria e al di la dei meriti del Grottammare mi lamento molto dell’arbitraggio, soprattutto sul rigore che secondo me è inventato, è sconcertante. Credo nella conquista dei playoff perché ho visto una squadra grintosa e volenterosa”.

Il presidente bianco-celeste Furnari : “siamo partiti male ma ci siamo ripresi subito per poi farla noi la partita. Contento del risultato, va bene il pareggio contro questa grande squadra. Quest’anno abbiamo costruito un gruppo eccezionale ben allenato dai nostri tecnici e crediamo nei playoff”.

Mister Zaini ostenta “felicità per la bella prova ma anche un po’ di rammarico perché potevamo vincere. Purtroppo quando competi contro una grande squadra e commetti un errore ne paghi le conseguenze. Pareggio giusto”.

Mister Di Fabio analizza la prestazione dei suoi ragazzi affermando: “ho visto cattiveria e mi piacerebbe ci fosse stata anche domenica scorsa. Purtroppo non è stata premiata. Mi spiace, la determinazione mostrata oggi dai miei poteva sfociare in vittoria”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 303 volte, 1 oggi)