SAN BENEDETTO – Il turismo sostenibile è stato al centro del primo incontro organizzato dall’Iris. Presenti oltre a Camillo Di Monte presidente dell’istituto di ricerca ed editore del quotidiano online sambenedettese, Bruno Gabrielli assessore provinciale al turismo e una delegazione dell’Itb Italia guidata dal presidente Giuseppe Ricci.

“Inauguriamo oggi un’ iniziativa – ha esordito Camillo Di Monte – che organizzerà degli incontri a tema. Il primo vede come protagonista la provincia di Ascoli Piceno, e nel corso del tempo ne seguiranno altri sia con le istituzioni ma anche con varie associazioni o comunque rappresentanze di eccellenze del territorio. Dato che siamo a San Benedetto, abbiamo deciso di partire dal turismo e più precisamente dal turismo ecosostenibile”.

A Gabrielli è stato chiesto a che punto fosse il piano di marketing territoriale: “Per quanto riguarda Martinsicuro  a mio avviso sarebbe uno spreco di energie limitare al proprio territorio di competenza certi interventi. Il piano di marketing della Provincia è stato avviato nel 2009 – ha aggiunto Gabrielli – si sta ormai avviando a una fase conclusiva dato che è triennale. E presto saremo in grado di mettere in atto strumenti concreti”. Tali iniziative devono essere, secondo Gabrielli, eventi che “puntano sulle nostre peculiarità, sia enogastronomiche che culturali e che ci consentano di destagionalizzare la nostra offerta. Per esempio in questo momento stiamo lavorando sui carnevali storici del Piceno, di Ascoli, Offida e Castignano. Abbiamo deciso di puntare anche sulla pubblicità e con l’André Media Group, ad esempio, stiamo cavalcando l’iniziativa della promozione territoriale sui carrelli della spesa in due grandi centri commerciali di Roma e Terni”.

Si è poi passati a parlare della tassa di soggiorno. Gabrielli si è dichiarato un po’ restio alla sua istituzione: “Parlare di tasse in questo periodo di crisi non va molto bene. Per me è un’extrema ratio, tuttavia, se questi soldi servono per finanziare un’opera pubblica che ha una valenza per l’economia del territorio allora questo balzello potrebbe essere sopportato e sopportabile dalla cittadinanza, ma prima di arrivare alla sua istituzione, credo sia il caso di valutare altre soluzioni, tipo un Piano Regolatore e degli accordi con i privati”.

Contrario al balzello è anche il presidente dell’Itb. “Siamo in crisi – spiega Ricci – e quei 5 euro da spendere per il parcheggio incidono già sulla spesa che una famiglia può fare, se poi ci aggiungiamo anche la tassa di scopo penalizzeremo ancora di più i turisti che ancora scelgono la nostra riviera. Inoltre,

Come sostegno alle aziende in difficoltà, l’assessore ha parlato di un nuovo bando della Provincia rivolto alle piccole e medie imprese: “Per la prima volta siamo andati incontro alle esigenze delle aziende con i fondi europei. Diversamente però da chi ci ha preceduto non abbiamo voluto ripetere l’infelice esperienza dei work experience, ma abbiamo deciso di agire a monte, finanziando le aziende, fino a 15mila euro a progetto, affinché possano fare studi su futuri sviluppi e ammodernamenti”.

In tema di ambiente non poteva essere ignorata la questione che sta occupando la cronaca cittadina nelle ultime settimane, ovvero la centrale di stoccaggio gas all’Agraria. A tal riguardo il consiglio provinciale si era espresso contrariamente. “Con una scelta del genere si va contro il turismo – spiega Gabrielli – Se San Benedetto vuole essere la punta di diamante del turismo può anche fare a meno di questa centrale. Inoltre, dopo la fiaccolata di sabato, Gaspari deve rendersi conto che gran parte della cittadinanza non è d’accordo e come ha detto Donati qualche settimana fa se c’è una volontà politica il progetto si può fermare”.

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