SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pietro D’Angelo per ora tace, ma la sua rabbia rischia di esplodere a breve: “Parlerò quando questa triste telenovela sarà terminata”. Riferimento, ovviamente, alla Riserva Sentina da lui presieduta, ancora per poco a quanto pare. Quella poltrona sarà infatti a breve occupata da Sandro Rocchetti, uomo Pd che i democrat avrebbero scelto per compensare lo sbilanciamento ai danni del principale partito di maggioranza all’interno della giunta Gaspari.

A premere per la riconferma, decisamente improbabile, di D’Angelo, sono invece i Verdi, nonostante i rapporti con quest’ultimo non siano stati sempre idilliaci. Per lui tuttavia parlerebbero i numeri e i finanziamenti intercettati dalla Regione Marche in questo quinquennio di gestione: “Se si vuole sostituire una persona, si dica apertamente il motivo. Prima la Sentina veniva vista come una zona di degrado – afferma l’esponente del Sole che Ride, Andrea Marinucci – oggi al contrario siamo sul binario giusto”. Eppure il segretario del Partito Democratico, Felice Gregori, non sembra affatto d’accordo: “Non permetto di mettere in dubbio la professionalità di Rocchetti; i Verdi non possono rivendicare niente, hanno in squadra un assessore, noi appena due”. Ma sarà davvero questo il motivo dell’imminente epurazione dell’ex consigliere regionale?

Sempre a proposito di tensioni interne al centrosinistra, quella di mercoledì sarà la serata del faccia a faccia tra Pd ed Idv, all’indomani del gelo causato dalla fiaccolata anti-Gas Plus.

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