MILANO – Non esiste rischio zero. Neanche se scendete le scale. Neppure se andate in automobile. Lo sapete bene. E, anche se una centrale di stoccaggio (quella cui si discute a San Benedetto da due mesi, ininterrottamente) è cosa diversa da un metanodotto, è vero che la sciagura avvenuta oggi sul metanodotto La Spezia-Parma creerà sicuramente altri elementi di discussione in Riviera.

Otto operai infatti sono rimasti feriti e tre di loro sono in gravi condizioni per l’esplosione di una conduttura a Barbarasco frazione di Tresana, avvenuta verso le 14, in provincia di Massa Carrara. L’esplosione, a quanto riferisce il Corriere della Sera, “ha causato un incendio con fiamme che hanno raggiunto i 200 metri di altezza, e ha provocato un cratere largo 20 metri e profondo 7 metri”.

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