SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La notte porta consiglio”, dice il detto. Ma in casa Pd il day-after è addirittura più bollente. La colpa? Sempre di Spacca, responsabile – a detta di molti – di mostrare poche attenzioni alla Sanità sambenedettese, a tutto vantaggio del nord delle Marche.

E se ieri il sindaco annunciava possibili manifestazioni di piazza, rivendicando il “diritto al mugugno”, oggi la consigliera comunale Giulietta Capriotti rincara la dose:  “Siamo letteralmente infuriati col Presidente, siamo stufi di questi trattamenti. La situazione all’Ospedale è drammatica, in troppi reparti mancano i primari. Ce l’ho col Partito Democratico regionale. Si interessano più a Pesaro e Ancona che a noi”.

La rabbia dell’ex presidente del Consiglio Comunale arriva persino a mettere in dubbio la leadership dello stesso Spacca: “Ci faremo sentire alle prossime elezioni. Non mi importa se sono tra tre anni; noi non dimentichiamo nulla. Lui ha già affermato che vorrà ricandidarsi per la terza volta. Staremo a vedere”.

Alla Capriotti non bastano dunque i recenti interventi messi in moto da Palazzo Raffaello nel Piceno, come scogliere e nuovo ponte sul Tronto: “Il contesto più delicato ed importante è quello sanitario. E’ una priorità per i cittadini”.

Al Madonna del Soccorso, in effetti, le condizioni peggiorano di giorno in giorno. Molti reparti sono rimasti nelle mani di appena due medici e sono ben dieci su diciotto i primari che non ci sono più.

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