MARTINSICURO – Il Comune riduce le insegnanti nella scuola materna di Martinsicuro e il Pd chiama in causa l’assessore al Sociale Marcello Monti affinchè venga ripristinato il servizio.

“Lo scorso lunedì 9 gennaio – afferma il segretario Giuseppe Capriotti – la scuola materna paritaria di Martinsicuro è stata improvvisamente privata di 2 figure professionali, che svolgevano attività didattica per la prima classe, ossia per i bambini di tre anni. Il mancato rinnovo del contratto ad una delle maestre e lo spostamento alla materna di Villa Rosa della restante educatrice, si sono tradotte in una grave carenza all’interno dell’organizzazione scolastica comunale, creando notevole disagio ai cittadini che usufruiscono del servizio. Il Pd – aggiunge Capriotti – insieme ad alcuni dei genitori coinvolti in questa disdicevole vicenda, reputa inaccettabile e subdola la decisione dell’amministrazione comunale,  che mostra una scarsa attenzione nei confronti dei bambini oltre ad un totale disinteresse alla continuità della formazione didattica”.

Sulla vicenda è stato chiamato in causa l’assessore al Sociale Marcello Monti affinchè si adoperi per trovare una soluzione ad un problema che sarebbe stato originato essenzialmente da un drastico taglio dei fondi erogati dalla Regione al Comune, passati dai 30mila degli anni precedenti ai soli 10mila per l’anno scolastico in corso. “Ci siamo trovati di fronte ad una scelta dolorosa ma inevitabile da attuare nella scuola paritaria, i cui stipendi delle educatrici sono pagati dal Comune” ha spiegato Monti. Stando a quanto riferisce l’assessore, alle insegnanti sarebbe stato offerto di poter lavorare con una diversa forma contrattuale, ma la proposta non sarebbe stata recepita. Afferma inoltre che si sta interessando del problema che l’amministrazione cercherà di risolvere al più presto. “Siamo disposti ad un incontro delle varie parti – ha concluso – per trovare una soluzione condivisa”.

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