VAL VIBRATA – Ricordate la cagnetta mandata nello spazio negli anni ’50 ad affrontare un triste destino in nome del progresso scientifico? Bene, il sacrificio di Laika ha ispirato cinque ragazzi, cinque musicisti: Emidio (voce e testi), Alessandro (batteria), Luca (basso e cori), Marvin (chitarra), nati e cresciuti in Val Vibrata, e Marcos (chitarra e cori), trasferitosi invece da Milano in terra abruzzese.
I Laika Vendetta si affacciano sulle scene musicali col loro album di debutto in uscita il 13 gennaio, prodotto dall’etichetta discografica “Boleskine House Records” di Nereto e distribuito da Udedi Musica e Cultura. Itunes e Amazon saranno i principali canali digitali del lancio dell’album, che sarà a breve seguito dal videoclip del primo singolo Misty Destroy.

“Laika, Silvia, Jeanne e le…altre” raccoglie una serie ritratti di donne in chiave rock: un album dall’anima aggressiva fusa con la dolcezza poetica dei testi, che interpreta il progetto del gruppo di “gridare a gran voce quelle che sono le realtà, le città e le anime vaganti che le abitano, urlando vendetta per la condizione di tutti gli esseri viventi”.
L’esigenza espressa da questa band è un rinascimento del rock italiano, un invito a scoprire “un misto di elettricità, passione e nevrastenia” per raccontare le difficoltà dell’esistenza tra fragilità, vitalità e violenza.
L’originalità dei Laika Vendetta non è limitata solo all’aspetto musicale. Si sono avvalsi, infatti, della collaborazione dell’artista teramana Mokina, che ha curato, oltre al merchandising, la grafica del digipack, inserendo all’interno alcune sue opere d’arte che mostrano una personale chiave di lettura, ispirata dalle donne raccontate nei testi e nella musica del gruppo.
Inoltre hanno creato aspettativa e curiosità attraverso un gioco lanciato sul web, promosso principalmente con i social network, che invitava, con alcuni indizi forniti settimanalmente, a indovinare quale sarebbe stato il nome del gruppo, svelato poi durante la prima esibizione ufficiale.
Insomma bisogna tenere d’occhio questi ragazzi che in pochi mesi possono vantare esibizioni anche a livello nazionale, a Carassai (AP) nel Trocka Festival, al Mag-Festival di Sona (VR), per non dimenticare il Musica W Festival a Castellina Marittima (PI), dove hanno aperto il concerto di Paolo Benvegnù.
E se il loro “crimine” è sognare, noi gli auguriamo di continuare a farlo con la propria musica.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 429 volte, 1 oggi)