SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come reagiremmo oggi se il costo della benzina verde crollasse a…1,1 euro al litro? Sicuramente crederemmo di essere finiti nel mondo dei sogni, dell’utopia, o della presa in giro. Ebbene, quel mondo, sette anni fa era al contrario realissimo, con il prezzo del diesel addirittura a 0,9 al litro, con un pieno diesel che si aggirava attorno ai 36 euro.

Tempi che cambiano, ahinoi in peggio. “E’ colpa delle tasse troppo alte – denunciava il grossista Antonio Pozzo – che si prendono il 40% del guadagno”.

Qualcuno osava lamentarsi e denunciava i rincari. E pensare che adesso un litro di verde al distributore toglie dalle nostre tasche in media italiana 1,74 euro.

Tutta colpa degli aumenti previsti dalla manovra del governo Monti e, nel caso delle Marche, dall’accisa regionale destinata al rimborso dei danni subiti dall’alluvione del marzo scorso.

Recentemente, in una nota ufficiale FederConsumatori e Adusbef hanno calcolato in quasi 200 euro annui il rincaro sostenuto dagli automobilisti.

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