MARTINSICURO – Vincenzo De Santis ottiene di nuovo il posto da vice-comandante. La decisione del sindaco Di Salvatore arriva con un avviso (pubblicato nell’albo pretorio il 5 gennaio) che sostituisce il precedente con cui il dirigente era stato rimosso dall’incarico. Dopo alcuni giorni, dunque, la giunta ha fatto dietrofront. Nel documento il sindaco ha assegnato la funzione di comandante della Polizia Locale a Rinaldo Capanna, riconsegnando però a Vincenzino De Santis il ruolo di vice (precedentemente andato a Domenico Falone). La decisione, che potrebbe sembrare un principio di riavvicinamento, arriva però in contemporanea alla notizia dell’esposto che il vice-comandante ha presentato diverse settimane fa, come privato cittadino, contro un assessore della giunta per delle presunte feste private che sarebbero state organizzate all’interno di strutture pubbliche di Martinsicuro. Segno quindi che le acque, già da molto tempo turbolente, non sono per ora destinate a calmarsi.

La vicenda potrebbe essere una di quelle citate da De Santis in una sua nota, in cui parlava di “denunce ad assessori”? Il vicecomandante aveva infatti velatamente accennato ad alcune situazioni che sarebbero state, a suo giudizio, fra le cause della rimozione dai suoi incarichi.

Nelle diatribe politiche ed amministrative del Comune di Martinsicuro questa volta ci mette lo zampino anche Facebook, il noto social network, dove sono state reperite una serie di foto che hanno dato origine all’esposto. Si tratta infatti di scatti che ritraggono l’assessore al Sociale e presidente della Croce Verde Marcello Monti in alcune feste che sarebbero state organizzate tra il 2010 e il 2011 all’interno del tendone montato nel piazzale antistante la Croce Verde di Villa Rosa.

L’esposto (a cui sono allegate le foto come documentazione) indirizzato al Ministro della Salute, alla Protezione Civile, al Commissario straordinario per la Salute e della Protezione Civile, al Prefetto, alla Croce Rossa, alla Asl di Teramo, al presidente nazionale Anpas e al segretario comunale, denuncia “improprie attività svolte all’interno della struttura messa a disposizione dal Comune di Martinsicuro all’associazione di pubblica assistenza denominata onlus Croce Verde di Villa Rosa, facente parte del circuito Anpas e della Protezione Civile”.

Il riferimento è a feste di carattere privato che sarebbero state svolte il 13 agosto 2010 (la relazione parla di una serata conviviale in sarebbe stata servita anche una “porchetta imbarellata”), il 31 dicembre 2010 (“festeggiamenti con musica, danze e preparazione di cibi”) e il 23 gennaio 2011, occasione in cui l’assessore avrebbe utilizzato la tensostruttura per festeggiare il suo compleanno.

Alla luce degli elementi raccolti, sia attraverso “fonti confidenziali” che dalle foto reperite su Facebook, De Santis, in qualità di semplice cittadino, alcuni mesi fa aveva chiesto copia degli atti al Comune di Martinsicuro, tra l’ente Comune e le associazioni Croce Verde e Protezione Civile, chiedendo di poter organizzare le medesime feste all’interno della tensostruttura.

“Dalla documentazione rimessa dal Comune di Martinsicuro – si legge ancora – si evince che possono essere utilizzate solo per lo svolgimento di attività istituzionali e che non risulta nessuna convenzione tra la Protezione Civile e il Comune di Martinsicuro”.

La vicenda, che clamorosamente si inserisce tra i risvolti della sostituzione prima, e della riconferma poi, del vice-comandante della Polizia Locale, è destinata ad alimentare il fuoco delle polemiche, e trasforma in una salita sempre più accidentata il percorso dell’amministrazione Di Salvatore verso la fine del mandato.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.463 volte, 1 oggi)