SPETTATORI Paganti 786 per 6004 euro di incasso, abbonati 1950
in tempo reale dalla sala stampa Sabatino D’Angelo

OTTAVIO PALLADINI Sofferto parecchio contro una squadra organizzata e ancora rinforzata col mercato di dicembre,ma alla fine l’abbiamo spuntata perché ci abbiamo sempre creduto. Questo è lo spirito della squadra, sappiamo che tutte le partite sono difficili, come quella di oggi, dopo una sosta di venti giorni, per cui abbiamo lavorato molto sulla mentalità perché fisicamente stiamo bene. Risultato finale giusto.

Abbiamo preso il gol quando stavamo soffrendo un poco di meno rispetto ai minuti precedenti, ci siamo fatti beccare su una ripartenza e abbiamo preso gol, anche meritato per quello che hanno fatto, anche se abbiamo avuto più occasioni da gol. Il Teramo? Non ne parlo ancora, ci siam avvicinati, è vero, ma non lo guardiamo. Adesso dobbiamo pensare alla squadra di Pesaro, una partita difficilissima, oggi abbiamo fatto la settima vittoria consecutiva, 12 risultati utile. Pensiamo ad una partita alla volta.

Puglia? Giocare con quattro giocatori offensivi non è facile, Puglia è un giocatore importante ma è difficile giocare con lui insieme a Di Vicino, Napolano e Pazzi. E’ una carta importante come Voinea, Donzelli, Cuccù stesso. Sono contento, il gruppo è molto unito.

PIGNOTTI E BARTOLOMEI “Faccio i complimenti a tutta la squadra – dice Pignotti – queste sono le partite che si giocano con cattiveria ed umiltà, ed oggi l’hanno fatto. Faccio i complimenti anche ad un calciatore come Mengo, che praticamente ha fatto un gol salvando sulla linea. Però dobbiamo restare coi piedi per terra, se oggi finiva il campionato il Teramo era primo, poi… speriamo. Che dovrei dirvi? Vi porto al Del Duca? E’ una squadra fatta con cognizione di causa, cerchiamo di fare bene. Ricordiamo che anche Ancona e Civitanovese sono vicine a noi, e oggi l’abbiamo dimostrato. Avevamo paura della sosta e l’abbiamo superata col gruppo”.

Bartolomei: “Tra poco in sala di presidenza parleremo un po’ con quello che il gruppo dovrebbe fare qui a San Benedetto. Sono arrivati oggi, parliamo dell’imprenditore romano, mi sembra che siano sette, appena tornati dalle vacanze. Gianni Bianco, si chiama, e lavora con i distributori di benzina”.

“Con il gruppo che abbiamo incontrato a Tivoli, per ora siamo fermi. Sull’incontro di oggi, vi faremo sapere”.

“Il mercato? E’ fermo, almeno per ora, in entrata e in uscita”.

MARINI Il gol è venuto quasi dopo uno schema, comunque io sicuramente non ero in fuorigioco, Mengo anche è partito dopo il lancio di Napolano. Davanti a noi abbiamo delle squadre ostiche, cercheremo di dare il massimo di domenica in domenica. Se qualche squadra davanti a noi rallenta, tanto meglio, cerchiamo di stare coi piedi per terra, dando continuità alla striscia positiva. Il rigore reclamato? L’azione da parte nostra era regolarissima, Bordi è entrato sulla palla mandandola in angolo.

CARTERI Ripartire dopo la sosta non è facile, e ripartire come abbiamo finito è ancora più difficile. Non abbiamo ancora fatto niente, ce la metteremo tutta. Quattro punti? Stare davanti fa piacere a tutti, c’è da dire che dopo 7 vittorie di fila siamo sempre qui. Le aspettative, quando sono arrivato, erano quasi più personali che di squadra, io sono un giocatore della Samb, penso che stiamo facendo il meglio possibile, io 7 vittorie di fila non le avevo mai fatte, il fatto che non si perde da quando siamo arrivato io credo sia una coincidenza, questa è una squadra che ha delle qualità.

AGOBINO avrebbe dichiarato che il guardalinee nel momento del fallo su Aquaro aveva detto che si trattava di rigore ed espulsione, poi l’arbitro ha cambiato idea. Poi avrebbe mandato a quel paese tre volte Palladini alla fine dell’incontro, e avrebbe detto che Palladini è “incoerente”. Parole che abbiamo registrato in video e che sono state riferite in sala stampa dall’addetto Stefano Bruni

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.719 volte, 1 oggi)