ACQUAVIVA PICENA – Verso le ore 20 di martedì 3 gennaio è giunta alla centrale operativa dei Carabinieri una richiesta di aiuto da parte di un uomo che denunciava la possibile presenza di ladri nella sua abitazione.

Sul posto è giunta una pattuglia degli agenti della stazione di Acquaviva che hanno sorpreso una ragazza poco più che diciottenne intenta a rompere i vetri della finestra della casa.

Non poca è stata la sorpresa del proprietario della casa quando si è accorto che la ladra non era altro che la  propria figlia. Quest’ultima alla vista degli operatori dell’ordine ha subito sciolto un pitbull che aveva al guinzaglio indirizzandolo verso gli uomini dell’Arma.

Poi, visto che l’assalto del cane non aveva procurato gli effetti sperati, ci ha pensato lei stessa avventandosi come una furia contro gli agenti a graffi, strappi e morsi. Dopo una accanita colluttazione la giovane, in preda ad un vero e proprio raptus, è stata ridotta all’impotenza.

Gli estremi di tentato furto, resistenza e violenza a pubblico ufficiale non sono stati posti in essere in quanto è risultato che la giovane donna era in preda agli effetti di sostanze psicotrope con precedenti per comportamenti antisocaili ed ha acconsentito volontariamente al proprio ricovero in Ospedale presso il Madonna del Soccorso.

Gli agenti assaliti se la caveranno con qualche giorno di prognosi.

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