TERAMO – Tre feriti nel teramano per i botti di capodanno. A Nereto un uomo di 65 anni di Torano Nuovo che stava festeggiando la fine dell’anno in casa di amici è rimasto ferito a causa di un petardo che gli è esploso all’altezza della spalla, procurandogli la frattura della clavicola della mano destra, oltre ad ustioni al volto e ferite alla mano sinistra. L’uomo, trasportato in ospedale, ha avuto una prognosi di 30 giorni. Stessa prognosi anche per un trentenne di Atri che si è procurato lesioni e ferite ad una mano per l’esplosione di un petardo. Ustioni lievi invece per un 21enne di Giulianova.

A Castellalto un uomo di 59 anni è morto durante il cenone di San Silvestro che si stava svolgendo nel ristorante Il Cavallino Rosso. Domenico Ruffini si trovava nel locale insieme alla moglie, la figlia ed alcuni amici. Dopo aver festeggiato l’arrivo della mezzanotte, era uscito fuori dal ristorante ma, una volta rientrato, ha accusato un malore e si è accasciato. Nella sala era presente un anestesista che gli ha praticato le manovre respiratorie e nel frattempo sono stati chiamati i soccorsi. All’arrivo dell’ambulanza però non c’è stato nulla da fare e l’uomo è morto poco dopo. L’ipotesi è che si sia trattato di un infarto.

Domenico Ruffini era molto conosciuto a Giulianova in quanto era un funzionario della Asl e nel 1995 era stato eletto consigliere comunale a Giulianova nelle fila del Psi. Il figlio Fabio è attuale assessore al Bilancio dell’amministrazione Mastromauro.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 621 volte, 1 oggi)