SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gaspari come Napolitano. Nel discorso di San Silvestro, pronunciato in Piazza Giorgini a pochi istanti dal conto alla rovescia che ha proiettato l’Italia nel 2012, il sindaco di San Benedetto ha voluto citare il Presidente della Repubblica: “I prossimi dodici mesi non si preannunciano belli, tuttavia serve più fiducia in noi stessi per affrontare su basi solide una sfida difficile ma assolutamente alla nostra portata”.

Ha aggiunto il primo cittadino: “Serve coesione, bisogna essere uniti. Ci lasciamo alle spalle un anno che non rimpiangeremo affatto, dove sono accadute tante cose brutte”.

Gaspari è salito sul palco affiancato da mezza giunta. Presenti infatti anche il vicesindaco Eldo Fanini e gli assessori Margherita Sorge, Luca Spadoni e Marco Curzi. Prima e dopo l’intervento, accompagnato dall’immancabile brindisi di mezzanotte, tanta musica “revival” per gli oltre duemila presenti con i Camaleonti e i Regina, la tribute band dei Queen.

Immancabili i botti, prontamente condannati dal numero uno di viale De Gasperi: “Noto che non tutti hanno raccolto il mio invito dei giorni scorsi, ma mi sembra che si sia sparato meno degli altri anni”.

Passate le due, il divertimento si è spostato al PalaNatale, con la tensostruttura di Piazza Mar del Plata che ha ospitato l’esibizione dei Varnelli’s.

E’ stata al contrario una nottata di lavoro e battaglia politica per il Movimento Cinque Stelle. Insensibili al veglione, i grillini erano presenti in centro con un banchetto di raccolta firme, per ribadire ancora una volta l’assoluta contrarietà alla realizzazione della centrale di stoccaggio del gas.

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