SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pasqualino Piunti spedisce a Spacca il messaggio di fine anno, chiedendo un intervento sul trasporto ferroviario a San Benedetto: “È improcrastinabile che la Regione faccia qualcosa, non solo presso Trenitalia, ma anche con proprie risorse, per garantirne la sostenibilità, l’equilibrio e il futuro con in primis la stazione di San Benedetto che ne costituisce, da sempre, lo snodo fondamentale assicurando il funzionamento del sistema della mobilità locale”.

Piunti parla “in qualità di vicepresidente della Provincia, ma anche di consigliere Comunale di San Benedetto e nelle vesti di cittadino”. E si sfoga sulle soppressioni delle corse lungo la tratta adriatica: “Sono fortemente preoccupato, sono inaccettabili e vanno a penalizzare un territorio, come quello Piceno, già fortemente provato da una crisi economica lunga e particolarmente dura”.

In questo senso l’impegno di Palazzo San Filippo c’è: “La Provincia con il sottoscritto, il presidente Celani e il collega assessore Filippo Olivieri, è sempre stata impegnata in prima linea contro tagli e riduzioni insensate e nel fare pressing incessante sulla Regione, titolare della responsabilità del trasporto pubblico locale, affinché salvaguardasse il trasporto ferroviario riconoscendo il ruolo essenziale di San Benedetto del Tronto quale scalo ferroviario centrale e strategico sulla direttrice adriatica. La città di San Benedetto, il suo comprensorio ed il Piceno, non possono e debbono subire ulteriori schiaffi senza contare i sacrosanti diritti e le esigenze di pendolari, studenti, lavoratori e altre categorie di utenti che ogni giorno utilizzano il treno per i loro quotidiani spostamenti”.

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