SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il 2011 è arrivato a conclusione e RivieraOggi.it intende ripercorrere i passati dodici mesi mediante l’utilizzo delle lettere dell’alfabeto. Dalla “a” alla “z” abbiamo raccolto i temi di un intero anno.

Amministrative, rivelatesi dolci, se non dolcissime, per Gaspari. Una vittoria arrivata solo al ballottaggio, ma mai stata seriamente in discussione.

Bar, barberia, bettola. Ovvero le sedi dalle quali proverrebbero, a detta del sindaco, le “chiacchiere” riportate dalla stampa locale sui mal di pancia in maggioranza.

Conferenze stampa. Tante, troppe, la maggior parte riconducibili ad un unico assessore, che avrà pure quattro deleghe pesanti, ma che potrebbe ogni tanto affidarsi a dei meri comunicati. Poi però capita che per le questioni serie non se ne organizzi nemmeno una.

De Vecchis e Primavera. Le anime critiche nel vecchio consiglio comunale. Che sinceramente ci mancano.

Erosione della costa. Combattuta con l’installazione di nuove scogliere. Contestate da qualcuno, ma inevitabili.

Fondazione Carisap. La vicenda “Grande Opera” può considerarsi uno dei grandi traumi del primo governo Gaspari. Una storia finita male, con tanto di scambio epistolare stizzito con Vincenzo Marini Marini. Gabrielli tentò di approfittarne, mandando in stampa un manifesto elettorale tutt’altro che riuscito.

Gas Plus. Centrale di stoccaggio o no a San Benedetto? Se ne discute da quasi un anno, da una parte esagerando in allarmismi, dall’altra sminuendo con colpevole sufficienza.

Humor. Quello scoperto dalla città grazie a Marco Calcinaro, padre del tormentone fumettistico “Sci oh”.

Italia dei Valori. L’asse col Pd comincia a vacillare a livello nazionale e in Riviera la situazione non appare migliore. L’alleanza – considerata di ferro per oltre un quinquennio – ha mostrato prima le crepe a giugno, al momento della composizione della giunta, ed in seguito nell’ambito delle vicende delle partecipate e del gas.

Liste bocciate. La mazzata definitiva per i sogni di gloria di Gabrielli. Già in partenza sfavorito, pure a causa del momento di crisi generale del centrodestra, andare alle urne senza due simboli rappresentò di fatto una resa anticipata.

Movimento Cinque Stelle. Il partito d’opposizione che crea più grattacapi al primo cittadino. Dal gas in giù è stata una battaglia no-stop

Notte Bianca. A luglio non si parlava e scriveva d’altro. Inizialmente in discussione, infine riconfermata anche con una versione invernale che dovrebbe svolgersi a febbraio. “Dal 2012 serviranno nuove soluzioni di finanziamento”, dissero Urbinati e Sorge. Staremo a vedere.

Ospedale “Madonna del Soccorso”. Penalizzato secondo Gaspari rispetto a quelli delle altre città marchigiane. La spesa procapite della Regione si aggira attorno ai 1785 euro, mentre in Riviera il dato si ferma a 1685.

Popolo della Libertà. Il miglior alleato, attualmente, dell’amministrazione comunale: mite, pacato, silenzioso. Forse troppo.

Querela. Quella che è partita da Gaspari e Canducci nei confronti del parlamentare del Pdl, Carlo Ciccioli, per le insinuazioni mosse nei confronti dell’assessore all’Ambiente e all’Urbanistica. Poi però di mezzo s’è messa l’immunità, a cui lo stesso Ciccioli ha dichiarato di non voler rinunciare.

Riserva Sentina. Assieme al Consorzio Turistico, la sua presidenza è stata una meta ambitissima per tutta l’estate.

Spacca. Criticato a più riprese dal sindaco Gaspari e dal Piceno tutto. Il Presidente avrebbe la colpa di dimenticare troppo spesso il sud delle Marche. Dal tema della Sanità a quello delle infrastrutture, passando per quello della promozione turistica.

Tassa di soggiorno. “Non ci piace ma dobbiamo applicarla perché le casse dei Comuni sono vuote”, si difendono i sindaci. Cupra ci ha ripensato; San Benedetto e Grottammare tirano dritto.

Udc. Laboratorio Marche? A San Benedetto a quanto pare no, per ora. Fatto sta che i centristi raramente votano contro la maggioranza. Senza dimenticare che “la politica è evoluzione”, come dice Gaspari.

Via Peci e Illuminati. Un modo per lasciarsi definitivamente alle spalle gli anni di Piombo e guardare al futuro.

Ztl. La zona a traffico limitato in centro è una delle soluzioni pensate per contrastare la piaga dell’inquinamento. Sempre nell’ottica della guerra allo smog, l’amministrazione comunale punterà sull’ulteriore valorizzazione delle piste ciclabili e sul progetto Bicibus.

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