Samb. “Se ci saranno le condizioni noi siamo pronti a metterci da parte anche cedendo il pacchetto azionario di maggioranza“, è la prima cosa che ci dice il presidente della Samb Roberto Pignotti. Mi è venuto spontaneo chiedergli se lui e Bartolomei sono ottimisti. “Non si tratta di essere ottimisti o pessimisti, il problema è uno solo: se la Samb vuol tornare nelle categorie che gli competono è indispensabile un allargamento societario, io e Claudio siamo molto realisti e tanto meno vogliamo mettere  a repentaglio le famiglie oltrepassando quelle che sono le nostre potenzialità economiche. Ci sentiamo come due persone passate dalla curva alla sede della società, mantenendo immutato il proprio entusiasmo per la squadra del cuore ma ‘è un limite che non è oltrepassabile, visto che non siamo degli irresponsabili

Come va la trattativa con i possibili acquirenti di Tivoli? “La situazione è stazionaria, ne riparleremo dopo le feste ma sicuramente non lasceremo la società in mano di avventurieri ma semplicemente di qualcuno che possa darci una mano dopo aver verificato tutto. Se dovessimo restare con quote minoritarie il nostro compito sarebbe quello dei guardiani di un bene pregiato qual è la Samb”

La squadra sta crescendo di settimana in settimana, non avete la tentazione di continuare da soli e non dividere i meriti con altri? “Se la pensassimo così saremmo due egoisti. Pensiamo invece che i risultati sul campo siano la cigliegina sulla torta del momento migliore per acquistare una società di calcio: non ci sono debiti, c’è già una buona organizzazione e il salto di categoria è ipotizzabile per il prossimo anno con qualche ritocco. Poi tra i professionisti tutto cambia e gli investimenti sono meno rischiosi di adesso”

Quest’anno no? Il Teramo non è più lontanissimo. “Il nostro appello a chiedere aiuto a nuovi imprenditori e al sindaco Gaspari affinchè solleciti chi dalla Samb e dalla città ha avuto molto a darci una mano come sponsor pubblicitari se non vogliono assumersi responsabilità societarie. Per la promozione in Seconda Divisione per quest’anno la vedo dura con uno squadrone come il Teramo. Anche noi siamo ormai una grande squadra? Sono d’accordo e faremo di tutto per arrivare più avanti possibile, a gennaio arriverà anche un giovane centrale difensivo per completare la rosa. Non abbiamo nulla da rimproverarci perchè abbiamo fatto il massimo e anche qualcosa di più”

Tornando all’aspetto societario, il gruppo sambenedettese che stava portando avanti Sandro Assenti, che fine ha fatto? “Abbiamo continuato ad aver contatti con il solo Bachisio Ledda che è encomiabile perché è animato da intenzioni vere. Se ha altri dietro? Non lo sappiamo ma ci siamo lasciati con l’intenzione di risentirci a fine torneo. Mi sento di ringraziare Bachisio pubblicamente anche in considerazione che sembra più innamorato della Samb di tanti sambenedettesi altrettanto forti (e magari di più) economicamente.

Sarete pronti anche ad uscire definitivamente dalla società? “Sì, se sarà necessario per il bene dei colori che abbiamo nel cuore. Il mio augurio per il 2012, infatti, è vedere la Samb sempre più in alto con o senza di noi”

Auguri a tutti gli sportivi sambenedettesi anche da parte nostra.

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