NERETO – Un 2012 all’insegna dell’associazionismo. E’ questo l’augurio de presidente dell’Unione dei Comuni Val Vibrata Alberto Pompizi nella sua lettera agli abitanti della Val Vibrata, ai colleghi sindaci e a tutti i consiglieri comunali e regionali della zona ed amministratori della Provincia e della Regione. “Auguro di cuore a tutti  un nuovo anno  nel segno delle serenità e della solidarietà – dice Pompizi -, nell’auspicio che il 2012 sia veramente un periodo di rinascita in ogni senso. In questa fase non facile, abbiamo il dovere di pensare al nostro futuro  in modo positivo, perché anche e soprattutto dalla volontà comune di noi amministratori pubblici può  e deve partire la spinta verso un rinnovamento necessario che la nostra società sta attendendo. Come presidente dell’Unione – prosegue – manterrò la promessa di questo impegno, con l’entusiasmo di sempre, lavorando alla realizzazione del nuovo corso che il Legislatore  ha già segnato, attribuendo  a questo Ente sovracomunale ulteriori nuove funzioni, che verranno attuate  progressivamente”.

Sarà un 2012 nel segno  dell’associazionismo per le Unioni di Comuni. Associazionismo, infatti, è la  parola chiave nell’assetto che avrà gradualmente e sempre di più il sistema del governo locale. E le Unioni di Comuni sono appunto gli Enti locali che svolgeranno un ruolo centrale nel piano  stabilito dalle recenti normative. Secondo il percorso tracciato dal Governo centrale con le ultime disposizioni, le Unioni sono difatti destinate ad avere una nuova architettura organizzativa, che le farà diventare fulcro della gestione delle funzioni amministrative e dei servizi  pubblici associati fra i Comuni.

L’Unione di Comuni che abbraccia il comprensorio della  Val Vibrata, è per estensione (associazione di 12 Comuni), una delle più grandi (estesa) in Italia. E’ formata da centri con popolazione in prevalenza sotto 5000 abitanti, e tale dato è tra i  presupposti essenziali previsti per  l’avvio del processo dell’associazione dei servizi.

A seguito della recente manovra finanziaria, l’Unione ha comunicato ai sindaci che: “Al 31 dicembre 2012 prosegue Pompizi – dovranno essere associati  i seguenti servizi: funzioni generali di amministrazione, di  gestione e di controllo, nella misura complessiva del 70% delle spese certificate dall’ultimo bilancio disponibile; la polizia locale; l’istruzione pubblica, compresi i servizi per gli asili nido e quelli di assistenza scolastica e refezione, inoltre, l’edilizia scolastica; funzioni  nel campo della viabilità e dei trasporti; gestione del territorio ed ambiente (fatta eccezione per il servizio di edilizia residenziale pubblica e locale e piani di edilizia  e per il servizio idrico integrato); servizi del settore sociale”. Va’ evidenziato che, secondo  la normativa: “Entro il primo aprile 2012, tutti Comuni fino a 5000 abitanti, devono  in modo obbligatorio procedere agli affidamenti degli appalti tramite la Centrale Unica di Committenza, da istituirsi presso le Unioni ove esistenti ovvero a mezzo accordo consortile. Prevista l’istituzione del Consiglio Tributario e del Comitato Unico di Garanzia. Al 31 dicembre 2012 debbono essere associate presso l’Unione o in convenzione almeno due delle funzioni elencante, mentre al 31 dicembre 2013 tutte e sei le funzioni ”.

“Le scelte che si dovranno fare – afferma  Il Presidente Pompizi -, a mio parere, non sono di natura meramente tecnica, poiché esse prefigurano una nuova visione di organizzazione dei territori, con evidente ricadute sui cittadini, perciò sono soprattutto decisioni politiche. Questo per dire che se vogliamo stare al passo con i cambiamenti in atto nella Pubblica Amministrazione, occorre una forte assunzione di responsabilità da parte di tutti noi. Il processo dovrà avvenire  in modo graduale   nei tempi stabiliti dal Legislatore”.

Per il 2012, il Presidente annuncia  anche altri progetti ed obiettivi da centrare. “Puntiamo  ad iniziative di promozione del  rilancio locale dei settori produttivi  industriale ed artigianale – aggiunge Pompizi-, per contrastare il fenomeno preoccupante  della disoccupazione. Ci adopereremo  per l’attivazione del distretto turistico locale. Altro importate traguardo sarà la riduzione dei costi del ciclo integrato della raccolta dei  rifiuti con il varo di un piano industriale ad hoc, inoltre, una maggiore e migliore funzionalità del canile consortile”.

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