SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la semina si spera nel raccolto. Perché l’obiettivo dichiarato dell’amministrazione comunale è proprio quello di portare avanti, e a completamento, i progetti varati nel primo quinquennio di governo della città. C’è la crisi, che azzanna le casse dei Comuni, ma allo stesso tempo non mancano gli obiettivi: “Gli investimenti devono essere la soluzione per fronteggiare il momento economico difficile”, afferma il sindaco Gaspari. “Devono riaprire i cantieri, che danno lavoro e a loro volta rifanno circolare denaro. La mia speranza è che Monti tolga il tetto vigente sul patto di stabilità e che consenta di spendere a chi è virtuoso”.

Le priorità? Soprattutto due, che assieme impegnerebbero non meno di 20 milioni di euro: “Il lungomare nord e nuovi parcheggi”. Per quest’ultimi sotto controllo finisce ancora Piazza San Giovanni Battista: “Lì abbiamo bisogno di aumentarli di almeno 350 posti”, spiega il primo cittadino. “Andare in altezza sarebbe un errore, l’idea è quella dell’interramento. La modalità di realizzazione potrebbe essere tramite project financing (tempo fa si accennò ad un intervento che avrebbe interessato pure la vicina Piazza Montebello, ndr)”.

Grande attenzione verrà inoltre destinata agli impianti sportivi, ritenuti dei “fiori all’occhiello”. La pista d’atletica del quartiere Ragnola passerà da sei ad otto corsie e verrà installato del manto erboso nuovo di zecca. Spazio anche al rugby, con la nascita di un campo ad hoc. “Lo sport – recita in coro la giunta – deve essere veicolo turistico. Tanto abbiamo fatto e tanto intendiamo fare per il futuro”.

Il 2012 dovrà poi essere l’anno della cosiddetta fase due del piano di raccolta differenziata (“puntiamo al 65%, grazie ad un porta a porta spinto su tutto il territorio sambenedettese”, dice Canducci) e della mobilità dolce. L’allarme inquinamento è sempre più alto e a tal proposito Luca Spadoni detta la linea: “In primavera sperimenteremo il Bicibus, senza dimenticare il servizio di bici gratuite in Piazza del Pescatore, l’istituzione dell’isola pedonale in via San Giacomo nei mesi estivi e le piste ciclabili, con ben 100 mila euro che arriveranno dalla Regione tramite il progetto Mmove”. Sul fronte del trasporto pubblico arrivano parziali sospiri di sollievo: “Il taglio non sarà del 10, bensì del 5%. Non poco, ma ci consente di razionalizzare con maggiore serenità. Potrà essere l’occasione per ripensare gli orari, armonizzandoli ed eliminando le tratte meno frequentate, come i pullman sul lungomare d’inverno”.

PIAZZA SAN PIO X E BALLARIN Dichiara ancora Gaspari: “Abbiamo messo finalmente la parola fine su questioni che si portavano avanti da anni, portando in consiglio comunale Piazza San Pio X. E’ una svolta epocale”. Come potrebbe esserla per il Ballarin, una volta per tutte: “Entro la fine dell’anno nuovo porteremo in assise delle soluzioni per quell’area. La riqualificazione ci sarà e sarà importante; rientra nel Piano del Porto. Il discorso è sempre il solito: per l’abbattimento delle tribune est e ovest non ci sono problemi. Al contrario ci sono per le curve, dato che andrebbero trovate delle sistemazioni per la Croce Verde e il deposito dei carri di carnevale”.

CULTURA E DECORO URBANO “Riqualificheremo il Museo Ittico ed intendiamo trasformare il Paese Alto, in virtù dei recenti ritrovamenti, in un sito archeologico”, asserisce Margherita Sorge. In ambito di decoro urbano previsto infine l’innesto di telecamere di sorveglianza nei parchi pubblici: “Potrebbero essere un deterrente, non la panacea. Un’altra ipotesi è quella della chiusura serale”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 986 volte, 1 oggi)