COLONNELLA – Le missioni in Congo, la condizione della donna in Etiopia e in Guinea-Bissau, la piaga dell’Hiv e le difficoltà di approvvigionamento dell’acqua. E’ stato un incontro che ha spaziato ad ampio raggio sulla condizione delle popolazioni africane, quello organizzato dall’associazione “Colonnella 2020” e tenutosi martedì sera a Colonnella nella sala Flaiano.

“Conoscere la solidarietà” il tema del dibattito, a cui hanno partecipato numerosi ospiti che hanno riportato testimonianze di vita nei paesi del Terzo Mondo. “Riflessione” ed “emozione” sono le parole che meglio possono riassumere il senso della serata.

Dopo i ringraziamenti e l’introduzione del presidente dell’associazione, Don Leonardo Bux è stato il primo dei tre ospiti della serata a prendere la parola e raccontare la sua esperienza in Congo, evidenziando l’opera di evangelizzazione del suo Ordine monastico e ricordando il legame con il Comune di Colonnella. Il Priore dei monaci benedettini di Giulianova ha infatti ricordato la figura del ex sindaco Marco Iustini, il quale ha sostenuto durante la sua amministrazione il progetto per la realizzazione di una scuola di Mestieri proprio in collaborazione con i monaci benedettini.

Successivamente la parola è passata a Sandra Fioroni, consigliere del comune di Ripatransone e volontaria per la Comunità Volontari per il Mondo (sede di Porto S. Giorgio), che ha intrapreso più volte viaggi nel Terzo Mondo (il primo in Etiopia e il secondo in Guinea Bissau con l’associazione di Pierfilippo Camaioni, terzo ospite della serata). L’ospite ha voluto condividere, oltre ad alcune riflessioni tratte da uno dei saggi del gesuita R. Panikkar sul tema dell’ingiustizia (termine ricorrente in tutti gli interventi) e inteso come mancanza di “giustizia sociale”, anche alcune pagine del suo diario scritto durante i viaggi, spiegando come non vi potessero essere parole migliori di quelle usate per esprimere le impressioni provate in diretta nei luoghi visitati e durante gli incontri con le popolazioni autoctone. Nel suo intervento, la Fioroni ha voluto porre l’accento sulla condizione della donna in Etiopia e in Guinea-Bissau, portando all’attenzione dei presenti il disagio femminile, nonchè la piaga dell’HIV e dell’approvigionamento dell’acqua.

Della difficile situazione igienico-sanitaria della Guinea ha parlato anche Pierfilippo Camaioni, presidente dell’associazione “Verso gli ultimi” di Martinsicuro, che da 15 anni sostiene progetti per l’istruzione dei bambini africani. Per raccontare la sua testimonianza, Camaioni ha mostrato le foto realizzate durante il suo viaggio del 2010, che hanno suscitato curiosità e sono riuscite ad emozionare il pubblico presente in sala. L’augurio degli intervenuti nei confronti dei ragazzi di Colonnella2020 è stato quello di poter partire da un’esperienza sul campo, per poi elaborare le idee di solidarietà ed inoltre di non rassegnarsi, perchè tutte le forze e le risorse raccolte dall’Italia, anche piccole, riescono a fare grandi cose nel Terzo Mondo. Questo è possibile a patto che le attività siano animate dalla volontà di ristabilire un equilibrio, come sottolineato da Don Leonardo Bux, il quale ha affermato che il nostro livello di benessere dovrebbe scendere un po’, mentre dovrebbe salire il livello di benessere delle popolazioni africane. Non si può far finta che il problema non esista: per necessità di giustizia bisognerebbe almeno conoscere la situazione di quelle zone.

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