SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gaspari ci scherza su, anche se in realtà da ridere c’è ben poco: “Ci siamo incontrati perchè insieme si piange meglio che da soli”. Il sindaco giustifica così il faccia a faccia avvenuto mercoledì mattina con i parigrado di Grottammare e Cupra, Luigi Merli e Domenico D’Annibali, nel quale si è affrontato il delicato tema dell’Imu.

Con la nuova tassa ci rimetteranno le località turistiche, dove “regnano” molte seconde case ed abitazioni sfitte. “Ci rimettiamo, perderemo tante entrate. Si parla di 900 mila euro per San Benedetto, 300 mila per Grottammare e 100 mila per Cupra. C’è davvero tanta incertezza”.

La situazione viene dunque descritta come tremenda, oltre che paradossale: “I Comuni avranno introiti inferiori ma i cittadini pagheranno di più. Come glielo spieghiamo? Magari loro si aspettano più servizi, invece ci ritroviamo nelle casse ancor meno di prima”.

Gaspari spiega: “Dallo Stato ci arrivano delle rassicurazioni, ci dicono che i soldi persi con l’Imu, rispetto all’Ici, ci verranno rimborsati“. Ma il vero timore, al momento, è che i proventi finiscano dritti dritti nelle tasche dell’erario centrale.

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