MONTEPRANDONE – La Provincia di Ascoli Piceno proprio in questa ultima settimana dell’anno, si pensa giovedì 29, dovrà dare il suo nulla osta per sbloccare i lavori della rotatoria che si trova nel tratto tra via Borgo da Mare, Santa Maria delle Grazie e Bora Ragnola.

La famiglia Troiani che abita proprio in via Santa Maria delle Grazie, strada provinciale che da Centobuchi porta a Monteprandone, ha accusato l’Amministrazione Stracci di aver causato con i lavori dei danni di stabilità alla loro casa (tipo crepe alle pareti) e ha chiesto appunto l’intervento di Palazzo San Filippo.

L’ente, per verificare la conformità dell’opera che si trova all’interno della lottizzazione “Poggio Belvedere”, ha sospeso i lavori da circa venti giorni ed ora sta visionando la variante al progetto approvata in 22 dicembre dal Consiglio Comunale, per concedere eventualmente il nulla osta.

“In caso di risposta negativa, non mi interessano accomodamenti- insorge il sindaco di Monteprandone, Stefano Stracci- perseguo la via della legalità. Nel caso deciderà il tribunale”.

Il progetto della rotatoria in questione è stato più volte corretto proprio perché non si trova in un piano ma in pendenza. “Si è cercato di ammorbidire i dislivelli – ricorda Stracci- e di far convogliare le acque piovane verso il centro della rotatoria. Inoltre l’ingresso di casa Troiani è stato messo in sicurezza. Ora dal cancello alla strada ci sono diversi metri  che permettono la sosta della macchina in attesa ad esempio che si apra il cancello”.

Conclude il sindaco: “Errori di valutazione, forse, vista la difficoltà del progetto, ma non malafede”.

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