SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Non volevamo aumentare la tensione”: Davide Usberti, amministratore delegato di Gas Plus, spiega così il motivo della mancata presenza della società energetica all’incontro che si è tenuto quest’oggi, venerdì 23 dicembre, all’Auditorium Comunale, proprio in merito allo stoccaggio di gas che potrebbe sorgere in zona Agraria.

“Oggi eravamo ad Ascoli, siamo comunque venuti in zona per ribadire la nostra disponibilità ad un incontro con la commissione anche il giorno dell’antivigilia di Natale – spiega Usberti mentre, e sono le 17:30, percorre a ritroso l’autostrada A14, direzione Milano – Lo abbiamo fatto perché volevamo alleggerire la tensione, che nelle ultime settimane era cresciuta troppo, e la cosa non giova all’analisi della situazione”.

Usberti supera le ultime gallerie marchigiane e continua a spiegare: “Il Comune dovrà esprimere proprie osservazioni, ma questo non significa che il 1° febbraio partono le ruspe e si apre il cantiere. L’iter è lungo, una parte è alle spalle ma una parte ancora molto lunga dovrà essere compiuta. Vede, siamo alla vigilia di un passaggio di tipo tecnico, e noi siamo scesi fino a San Benedetto, senza tirarci indietro”.

“Ci sono momenti di riflessione di diverso tipo, e abbiamo valutato che mescolarli ad altre situazioni non ci avrebbe consentito di proporre una riflessione serena – continua l’amministratore delegato di Gas Plus – Abbiamo il massimo rispetto di San Benedetto, dell’amministrazione comunale, della commissione e della cittadinanza tutta, che ci auguriamo voglia ospitare la centrale. Siamo disposti a rispondere a tutte le domande, ma se l’incontro con la commissione è di tipo tecnico, non è facile invece organizzarsi in un incontro di tipo popolare soprattutto dopo quanto accaduto di recente”.

“Guardi, noi siamo in quattro tecnici, siamo venuti all’antivigilia di Natale proprio per dimostrare massima disponibilità. Abbiamo iniziato il 2011 proprio con un incontro con i cittadini all’Agraria, quindi non ci tiriamo assolutamente indietro – continua il numero uno di Gas Plus – Però un conto è rispondere a domande tecniche competenti in una stanza, un conto dare rassicurazioni generali in un clima un po’ surriscaldato”.

Riguardo il punto informativo da aprire nel quartiere Agraria, Usberti spiega che “è nel nostro programma, che non è stato modificato, soltanto dobbiamo stabilire la maniera migliore di come muoverci. Abbiamo ora una facoltà universitaria che segue ulteriormente questo percorso, una commissione tecnica, quindi siamo aperti al massimo confronto. Ci tengo a precisare che Gas Plus è un’azienda italiana quotata in borsa e non francese, anche se siamo in joint venture con Gaz de France e Acea per lo stoccaggio a San Benedetto. Esistiamo dal 1905 e dal 1970 nell’ambito energetico. Abbiamo rapporti cordialissimi e consolidati con le pubbliche amministrazioni da anni”.

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