Dopo le feste natalizie Riviera Oggi approfondirà il progetto e seguirà con attenzione ogni contributo nel tentativo di agevolare la diffusione delle informazioni nella cittadinanza

SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  E’ stato presentato nella serata di mercoledì 21 dicembre, in occasione della cena natalizia organizzata dalla società Samb, il progetto “Città degli amici”, il centro sportivo polifunzionale e insediamento misto (residenziale, direzionale, commerciale, sanitario e altri servizi).

“Il nome di questa iniziativa – spiega il vicepresidente Claudio Bartolomei – nasce dall’esigenza di realizzare un’opera che aggreghi strutture riservate allo sport, allo spettacolo e alla ricreazione. L’idea è partita 3 anni fa, quando io e Sergio Spina prendemmo la Samb”.

Ad esporre l’elaborato l’ingegnere Maurizio Piergallini, direttore tecnico dell’AVM+D srl consulting engineering: “Entro marzo 2012, presenteremo questo progetto all’amministrazione comunale. Il centro verrà realizzato nell’area ex Brancadoro e necessiterà di 100 mila metri quadrati di terreno – prosegue Piergallini – Si stima un periodo non inferiore a 5 anni per il completamento dei lavori”.

L’ingegnere si è soffermato inoltre sulle opere facendo un distinguo tra quelle pubbliche e quelle private: “Le opere pubbliche verranno disposte su un’area di 60 mila metri quadrati. In questa verrebbero costruiti due campi di calcio e un campo polifunzionale, spogliatoi e tribune, un’area polifunzionale, una struttura coperta polivalente per sport diversi, una foresteria per 52 unità turistico-ricettive, aree verdi attrezzate e gestione dell’attuale stadio comunale. In quanto alle private occuperanno uno spazio di 30 metri quadrati destinato a edilizia residenziale-direzionale, edilizia commerciale e sanitaria. Le altre destinazioni andranno concordate nel tempo.

Per sviluppare il tutto – spiega – si intende creare una newco che si occupi della realizzazione e gestione delle opere pubbliche ma che lasci la realizzazione e lo sviluppo dala parte privata ad operatori di diversi settori. La newco cederà loro i terreni resi edificabili dal programma a prezzi congrui e parzialmente o integralmente concordati con la pubblica amministrazione”.

Perché tutto questo? Secondo le analisi di mercato effettuate dallo staff rossoblu, l’iniziativa risponderebbe a diverse esigenze del territorio come, ad esempio, dotare la città di un centro di aggregazione delle giovani generazioni, costruire residenze a prezzi calmierati, realizzare edilizia sanitaria anche per anziani, sostituire negli anni l’attuale patrimonio edilizio con interventi sostenibili, contribuire in modo virtuoso alla riattivazione del ciclo economico della città e attrarre operatori di tutti i settori.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.418 volte, 1 oggi)