SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le pagelle per il girone di andata delle quattro formazioni in testa

TERAMO 8 (42 punti) Se non avesse frenato nelle ultime tre partite, subendo la prima sconfitta (Ancona) e rischiandone un’altra conclusa con i primi punti persi fuori casa (Riccione) dopo sette vittorie consecutive, avrebbe meritato un voto in più, posto che “10” può essere dato soltanto a chi vince a fine campionato. Si è dimostrato il complesso più forte, a tratti persino invincibile. Tuttavia la sconfitta di Ancona getta un’ombra sul girone di ritorno: un anno fa la Santarcangiolese era sprofondata a 12 punti di distanza dopo un quarto di campionato, per poi sorpassare con agilità gli abruzzesi ad inizio primavera. Dalle parti di Campitelli si ha paura di un nuovo crollo e fanno gli scongiuri.

ANCONA 7 (37 punti) Discorso inverso: se all’ultima giornata non fosse riuscita a battere il Teramo, avrebbe raccolto una sufficienza stentata. Ad un certo punto è sembrata quasi la Samb di un anno fa: invece di dominare il campionato rischiava di inabissarsi, complice anche l’avvicendamento di Favo con Osio. Si è ripresa, e nel momento cruciale della stagione ha inflitto il colpo che ha riaperto i giochi (non solo per i dorici). La sosta sembra venire a pennello per ritemprare forma e moduli. Gli scontri diretti con Civitanovese e Samb faranno capire se si tratta di una formazione in grado di impensierire il Teramo fino alla fine.

CIVITANOVESE 7,5 (36 punti) Le formazioni di Cornacchini non deludono mai, e infatti già dalle prime due giornate lo si era capito: pareggio con Teramo e Ancona. Assieme agli abruzzesi è la squadra più regolare, forse quella meno appariscente nel quartetto di testa. Ha un inizio di girone che potrebbe segnarne il destino, in caso positivo o negativo: Teramo, poi subito Ancona. Sembra uno di quei pugili che non danno mai il colpo del ko, ma nessuno butta mai giù: poi ai punti, se la possono giocare.

Alti e bassi, ma le sei vittorie finali consecutive sono inappellabili e hanno rilanciato il gruppo all’inseguimento del trio di testa. Squadra che tra l’altro solo nelle ultime due giornate sembra aver trovato l’assetto definitivo, e sul campo s’è visto. Ha un inizio di girone molto duro, dove affronta tutte le prime: se regge, pur mantenendo gli attuali distacchi, sarà una delle candidate alla vittoria finale. Rispetto alle altre si è costruita giornata dopo giornata: questa estate non era all’altezza, ma adesso è la squadra più in forma, con più morale e in un quadrangolare sarebbe la favorita. Dalla sua ha il pubblico che potrebbe trascinarla in casa e in trasferta.

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