GROTTAMMARE – Filippo Olivieri, imprenditore grottammarese e assessore allo Sport e Trasporti della Provincia di Ascoli e consigliere di minoranza al comune di Grottammare, tra tanti altri suoi impegni sta contribuendo finanziariamente alla realizzazione del monumento al 43° parallelo che, come si sa, attraversa il territorio grottammarese. Nella cultura è l’ispiratore e presidente del premio letterario “Gabriele Olivieri” dedicato ai giovani scrittori, la cui terza edizione vedrà il suo culmine nel 2012. Lo abbiamo incontrato durante la festa natalizia organizzata dalla Confesercenti presso il suo albergo “Parco dei principi”. Abbiamo parlato di alcuni problemi riguardanti il territorio, in particolare  della Grande Opera. Nell’occasione ci ha pregato di comunicare ai cittadini il suo parere, tramite una nota stampa. Eccola:

Contrariamente a quanto si dice in giro, il Pdl di Grottammare  è assolutamente d’accordo con la Grande Opera da me personalmente votata a favore in consiglio comunale in quanto l’operazione di suddetta è anche frutto del buon lavoro svolto dall’amministrazione provinciale di Ascoli Piceno che vede l’ingegner Piero Celani presidente della provincia, che lo vede come rappresentante della coalizione del Pdl. Inoltre l’amministrazione provinciale è stata sensibile affinché con la Grande Opera la città di Grottammare possa ancora crescere e svilupparsi.

Tutto questo grazie alla tempestività con la quale gli organi competenti della provincia hanno collaborato sinergicamente con l’amministrazione comunale in maniera molto rapida. Le esternazioni di alcuni consiglieri di minoranza del comune di Grottammare per il voto contrario e di un consigliere in particolare pertanto sono soltanto giudizi personali confermati durante il consiglio. Ci tengo personalmente ad applaudire La giunta comunale e il Sindaco Merli per il buon risultato ottenuto.

Il mio voto a favore in consiglio comunale per la grande opera ovviamente è scaturito anche da una visione imprenditoriale, la Grande Opera si doveva fare: la città di Grottammare ha bisogno della Grande Opera, il commercio di Grottammare ha bisogno della grande opera, i giovani di Grottammare hanno bisogno della Grande Opera in quanto l’indotto economico che suddetta può creare darà un respiro all’imprenditoria locale con la speranza che i lavori vengano assegnati alle società di Grottammare ed è quello che forse io avrei imposto nell’accordo. Il Progetto a mio avviso è molto ambizioso ora ci resta solamente seguire il percorso della realizzazione affinché venga terminato in minor tempo possibile. Ringraziare in tal senso anche la fondazione Carisap e il Suo presidente e mio amico Marini.

A proposito di chi definisce Merli “il grande cementificatore” voglio anche qui dire in modo chiaro il mio pensiero. Io sono legato da pensieri e idee imprenditoriali e sociali essendo un amministratore pubblico e le due figure devono riuscire a ragionare a favore della collettività e dell’imprenditoria tutta; a mio avviso senza l’imprenditoria , senza crescite produttive,  crollerebbe anche il sistema del volontariato e della crescita dei cittadini. I miei amici di partito mi accusano di essere ” amico” del Sindaco Luigi Merli , è vero, sono un suo amico perchè ci legano pensieri e idee a favore della città di Grottammare, è il buon senso delle persone che si confrontano e la grande razionalità che portano al raggiungimento di un obiettivo.

Il sindaco Merli, rispetto a chi lo ha preceduto, è un ” cementificatore oculato ” e per un amministratore pubblico è quasi impossibile fare scelte che possano unire il consenso di tutta la città.

Ci sono alcuni aspetti che a mio avviso non è che non avrei fatto, ma li avrei realizzati in maniera diversa tipo il velodromo o il piano spiaggia dove potrei essere accusato di conflitto di interesse ma me ne puo fregare del giudizio di alcuni, perché vede Filippo Oliveri continua a investire su Grottammare solo per il bene della città e non per un arrichimento personale come molti pensano.Un messaggio ai contrario: Chi investe non avrà mai denaro personale, ma la soddisfazione di veder realizzate le proprie imprese affinché in un futuro  qualcuno ci si possa arricchire e la prima è la città di Grottammare che potrà approfittare delle mie idee e delle opere compiute.

Se avessi la possibilità di intervenire sulla città cercherei di migliorare la viabilità nel nostro comune con idee e progetti che avrei già pronti. Nella nostra città mancano progetti per la crescita dei giovani quindi ascolterei loro molto a lungo per capire di cosa veramente hanno bisogno e con molta modestia mi piacerebbe vedere in Grottammare  una forma di porto turistico o un braccio che si affacci nel mare , con un ristorante o con un albergo innovativo che possa rafforzare il nome di Grottammare in scala internazionale, ma il tutto solamente con una gestione fatta da impreditori giovani, capaci e residenti in Grottammare vincolando la fascia d’età affinché imprenditori già affermati lascino la possibilità ai giovani di investire.

Ma quello che farei immediatamente è migliorare la sicurezza dei nostri concittadini con telecamere appropiate nei punti più drammatici della nostra città e un rafforzamento maggiore delle forze dell’ordine per un controllo continuo sul territorio tutto. Farei anche qualcosa per il vivaismo della città incentivando le loro attività affinché questa tradizione imprenditoriale continui a rafforzarsi con progetti manageriali. Caro dottore di idee ne avrei tantissime ma non le basterebbe un giornale intero e quindi chiudo questa Sua domanda dicendoLe che forse sempre per la crescita anche socio-culturale dobbiamo puntare alle università e Grottammare ha tutte le potenzialità per raggiungere questo obiettivo.

Mi piacerebbe veder realizzata la tranquillità e la crescita di una città che mi ha regalato tanto sia dal punto di vista sociale che imprenditoriale, mi piacerebbe vedere i giovani soddisfatti del proprio lavoro e della propria posizione sociale, mi piacerebbe vedere gli imprenditori e le cariche politiche coalizzarsi per il futuro dei cittadini senza soffermarsi in stupide polemiche che non portano a risolvere i problemi e tutto ciò potrei realizzarlo se i miei concittadini me ne daranno la possibilità in un prossimo futuro.Nella vita la soddisfazione più grande è quella di riuscire ad ottenere grandi obiettivi con trasparenza e con la generosità che dovrebbe distinguere.

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Poniamo l’Olivieri pensiero all’attenzione dei nostri lettori, quelli di Grottammare in particolare. Anche perché, e il particolare non è insignificante, sembrerebbe che l’imprenditore abbia intenzione di candidarsi a sindaco nelle elezioni  amministrative del 2013. Quel suo “se avessi la possibilità di intervenire” credo che vada interpretato in tal senso. Solitamente le reazioni dei nostri lettori commentatori sono abbastanza significative e scevre da partigianerie. Le aspettiamo.

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